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Archivio per la categoria ‘cronaca italia’

Torino/ Truffavano e rapinavano coetanei, arrestati grazie a Facebook

In cronaca italia, facebook on Luglio 20, 2009 at 3:29 pm
facebook_twitter è il più famoso della rete

Adescare e rapinare giovani per trovare i soldi con cui divertirsi il sabato sera:

questo era il passatempo di tre studenti torinesi.

I giovani coinvolti nella erano una ragazza, che compirà 18 anni il prossimo 6 settembre, e due coetanei appena maggiorenni.

I ragazzi sono stati denunciati dai Carabinieri della Compagnia di Chieri (). A tradirli è stata un’ingenuità della minorenne: ha raccontato all’ultima vittima di essere iscritta ad un e i militari hanno trovato il suo profilo, oltre che quello dei suoi complici e amici.

L’ultimo assalto è avvenuto lo scorso 12 luglio, ma i militari sospettano che siano responsabili di altri episodi analoghi. In , nel cuore della Movida torinese, la ragazza ha avvicinato un giovane di 25 anni e lo ha convinto a farsi offrire da bere.

Poi, poco dopo, sono arrivati ‘casualmente’ due presunti fratelli e si sono uniti alla coppia. “Andiamo tutti a ballare”- ha proposto la ragazza- e cosi i quattro sono andati sulla collina con la macchina dei denunciati.

Qui, con un altro stratagemma, la ragazza ha convinto l’amico occasionale ad appartarsi in un gabinetto di plastica, simile a quelli che si usano nei cantieri o ai concerti, ma all’improvviso, senza nessun motivo, ha iniziato ad urlare.

Era il richiamo per i falsi fratelli: uno dei due ha aperto la porta e, minacciando il ragazzo con un coltello alla gola, si è fatto consegnare telefono cellulare e portafoglio. Poi i tre sono scappati e il giovane rapinato ha chiamato il 112.

Sono scattate le indagini e, attraverso il , i carabinieri hanno trovato i tre. In casa la ragazza aveva la di guida e una carta prepagata del rapinato, mentre il resto della refurtiva l’avevano i due maggiorenni.

da blitz quotidiano

Milano/ Box, ritardi e prezzi raddoppiati. I clienti gridano alla truffa

In cronaca italia on Luglio 20, 2009 at 3:20 pm

I 267 cittadini che hanno comprato un in via Govone, zona Mac Mahon, attendono da gennaio 2007 di firmare l’acquisto di fronte a un notaio. Dopo due anni e 3 mesi di ritardo sui lavori si apprestano, finalmente, ad usare il loro garage.

La situazione è ben peggiore in Piazza Risorgimento dove gli acquirenti, che si sono rifiutati di cedere ad aumenti di prezzo del loro garage, sono pronti ad andare in Tribunale per far valere i propri diritti.

Nuove perizie danno delucidazioni su come si sta gestendo l’affare : dal 2001 l’«interesse pubblico» di ridurre il traffico ha dato il via a oltre duecento cantieri per parcheggi sotterranei, un giro d’affari da oltre un miliardo di eu­ro, finito per lo più in mano a 5 grossi gruppi di costruttori. Con un sistema di regole che garantiva sentieri e scor­ciatoie.

La procedura era la seguente: prima di tutto una gara d’appalto. I vincitori erano, quasi sempre, le aziende che si proponevano per prime. Secondo passo la fissazione dei prezzi medi a cui vendere i . I cittadini accorrevano e presentavano la loro offerta.

A questo punto spuntavano misteriosamente una vasta gamma di ‘lavori imprevisti’ ed il prezzo saliva di 1o, 20, 50 per cento. Con il passaggio di consegne, da Albertini a Moratti, purtroppo le problematiche non sono diminuite.

La città è martoriata dai lavori. Questa è la ragione per la quale il Comune di dice no agli aumenti: «Si ritiene che l’operatore non possa avan­zare richieste di danni a fronte di pro­lungamenti dovuti a una sua carente organizzazione del cantiere».

In sinte­si: aziende che prima avevano mano li­bera nell’allungare i lavori e alzare i co­sti, oggi si trovano di fronte il muro di Palazzo Marino. Risultato: due anni di braccio di fer­ro e rogiti non ancora firmati.

Impazzano le proteste dei cittadini: «Questo tirare in lungo è una sorta di ricatto». Gli acquirenti «precari» oggi hanno pa­ura: «Se i nostri venissero pignora­ti, perderemmo tutto».

da blitz quotidiano

Latina/ Daniele Picone, 33 anni, di Formia muore in un incidente stradale. Scontro fra la sua moto e una Fiat Panda

In cronaca italia on Luglio 20, 2009 at 3:16 pm

, 20 luglio- Estate sempre più nera sul fronte degli incidenti stradali in provincia di . Nella notte è morto un altro giovane, a . Si tratta di , 33 anni, formiano.

Viaggiava a bordo di una quando, sull’Appia, all’altezza dell’incrocio con via Verdi, è entrato in rotta di collisione con una Fiant Panda. La vettura era guidata da una donna, anche lei di .

L’impatto è stato devastante. Sul posto è intervenuta immediatamente un’ che ha raccolto il giovane centauro e l’ha trasportato al Pronto Soccorso dell’Ospedale Dono Svizzero di .

I sanitari hanno tentato inutilmente di rianimarlo. Il giovane è morto poco tempo dopo l’arrivo in ospedale. La dinamica è al vaglio della Polizia Stradale di .

da blitz quotidiano

Livorno/ Barracuda attacca avvocatessa: morso il polpaccio. E’ già il secondo caso nel Mar Tirreno

In cronaca italia on Luglio 17, 2009 at 3:40 pm
barracuda_turisti- «Sono stata morsa da un barracuda». Queste le rivelazioni un’avvocatessa livornese. La ragazza aveva approfittato della pausa pranzo per staccare la spina e fare una nuotata rilassante.
La pausa relax si è trasformata in un autentico incubo. La donna mostra l’isolita cicatrice sul destro, a pochi centimetri dalla caviglia. L’attacco è avvenuto quindici giorni fa nelle acque del bagno Onde del Tirreno – per tutti Pejani – dove la donna è praticamente di casa.
Questo il, suggestivo, racconto della donna: «E’ un’abitudine – riprende – mi piace tuffarmi e allontanarmi anche un po’ dalla costa. Ho fatto nuoto per 25 anni, la passione è rimasta… Improvvisamente, quando mi trovavo a una ventina di metri di distanza, ho sentito un rumore strano, come di un risucchio.
Subito dopo qualcosa mi ha morso al . E’ avvenuto tutto in una frazione di secondo, il dolore era fortissimo. Non potevo appoggiare il piede in terra – riprende – così ho chiamato un’amica che si occupa di ».
Dichiarazione finale tra ironia ed amarezza:«È sempre meglio vederli sulla brace che attaccati al ».

Gorizia/ Kevin Ponzetta muore dopo incidente in moto. Il ragazzo di diciassette anni ha perso la vita finendo sotto un guard rail

In cronaca italia on Luglio 17, 2009 at 3:37 pm

, 17 anni, residente a Doberdo’ del Lago (), già padre di un bambino di poco più di un anno, è morto tragicamente. Ancora una volta gli incidenti stradali mietono vittime.

La ricostruzione delle dinamiche dell’incidente ha messo in evidenza come Ponzetta abbia perso la vita finendo sotto un guard rail. Il ragazzo ha perso il controllo della sua in località Devetacchi.

Inutili, e tardivi, i tentativi di rianimazione dei sanitari del 118. Il ragazzo è morto sul colpo. Ponzetta rientrava da una gita assieme ad un suo amico. I due giovani viaggiavano, appunto, in .

L’esatta dinamica dell’incidente è al vaglio della di Monfalcone. Sono stati  eseguiti rilievi sul posto. Nell’intervento sono stati coinvolti anche i e l’elisoccorso.

DA BLITZ QUOTIDIANO

Roma/ La Giunta comunale contro i tassisti: basta canotte e ciabatte. Una mozione impone indumenti consoni al servizio pubblico

In cronaca italia on Luglio 17, 2009 at 3:33 pm
tassisti_romaStop a e

sempre sotto osservazione: stavolta è il Comune che cerca di imporre uno standard di galateo che limiti l’esibizione poco urbana di canottiere, , calzoni corti ecc..

La mozione della Giunta decreta dunque lo stop a tutti quegli indumenti giudicati poco consoni all’esercio di un servizio pubblico. La categoria dovrà attenersi  al rispetto della decenza e del decoro richiesti.

La mozione del consigliere Maurizio () è stata approvata dall’aula. Questo il pensiero: «Non dimen­tichiamoci – ha detto ­che il taxi è un servizio pubbli­co: sugli sportelli delle auto bianche è affisso il simbolo del Comune di .

Il taxi è un biglietto da visita per i turisti: non possiamo permettere che gli stranieri in visita a si­ano accompagnati da tassisti con la canotta dalla quale spun­ta il petto villoso».

DA BLITZ QUOTIDIANO

Bergamo, Forza Nuova/ Taglia su extracomunitari magrebini colpevoli dell’aggressione di un ragazzo sull’autobus

In cronaca italia on Luglio 17, 2009 at 3:31 pm

Un ragazzo bergamasco viene aggredito, su un autobus, da tre immigrati. , come reazione, mette una su di loro.

L’ è stata denunciata dalla madre di un ragazzo di 17 anni  che, con due amici, stava viaggiando su un autobus della rete urbana ‘Atb di ’.

Il ragazzo è stato picchiato a e da tre . La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la pretesa degli che consideravano il posto ‘riservato a loro’.

Una donna di colore è intervenuta a difesa del ragazzo prendendo a borsettate gli aggressori. Questo pronto intervento ha consentito al ragazzo, attraverso il cellulare, di chiamare il 112. I carabinieri hanno inviato sul posto una pattuglia con la raccomandazione di non aprire le porte del bus.

L’autista, invece, ha preferito fermarsi per far scendere gli aggressori: «non potevo fare nulla», queste le sue dichiarazioni. Ora va all’attacco e, parlando di un ‘caso Rosa Parks’, ha annunciato, oggi, una .

Lo schieramento politico offre denaro a chi, soprattutto all’interno della comunità degli immigrati, sia in grado di fornire informazioni utili per l’identificazione dei soggetti.

DA BLITZ QUOTIDIANO

Claudia Cossu, 13 anni, di Uta (Cagliari) muore in uno scontro frontale sull’auto dei genitori

In cronaca italia on Luglio 17, 2009 at 3:30 pm

Una ragazza di 13 anni, , di () e’ morta stamane nell’ su cui viaggiava assieme ai genitori e alla nonna nello con un’altra macchina sulla strada , nel tratto fra Decimomannu e Villasor.

I soccorsi dell’ medicalizzata del 118 si sono rivelati inutili per l’adolescente, nipote di un carabiniere. I rilievi dell’incidente sono stati effettuati dai della compagnia di Iglesias.

DA BLITZ QUOTIDIANO

Palermo, Ospedale ‘Bucchieri La Ferla’/ Denunciata ginecologa per la morte di un neonato

In cronaca italia on Luglio 17, 2009 at 3:29 pm

Tragica morte di un , , nell’ospedale di ’.  Una dell’ospedale palermitano, Biancaluana Benfante, e’ stata
iscritta sul registro degli indagati per questa morte.

, madre della piccola vittima, ha denunciato la che le aveva prescritto un farmaco contro la colite.

Nessun problema intestinale per la donna: aveva le contrazioni pre-parto. Il bimbo, nato Domenica scorsa in ambulanza, è morto Mercoledì.

«La mia – racconta la donna in un’intervista pubblicata dall’edizione locale del quotidiano – mi ha detto che avevo troppa fantasia e che le perdite che accusavo da tempo non erano preoccupanti. Ma l’emorragia dilagava».

La donna, ricoverata per accertamenti, è stata dimessa il 2 Luglio: «Mi dissero – spiega – che dal pap test risultava una forte infezione e mi rimandarono a casa».

Poi le prime contrazioni, sabato scorso: «Ho incontrato la mia – conclude la donna – che, dopo alcune esitazioni per l’emorragia abbondante, mi ha detto che il collo dell’utero era chiuso e forse avevo un’infiammazione al colon. Mi ha dato lo Spasmex e mi ha mandato a casa».

Ma le contrazioni continuavano e, Domenica scorsa, ha chiamato l’ambulanza, dove, successivamente, ha partorito. Poi la morte del bambino e la seguente denuncia.

DA BLITZ QUOTIDIANO

Pillola del giorno dopo/ Denunciato a Roma un farmacista obiettore

In cronaca italia on Luglio 17, 2009 at 3:27 pm

Disperata corsa contro il tempo di Stefania,34 anni, per ottenere la prescrizione della . Tra un rifiuto gentile ed altri con tono meno cortese, l’ansia della donna saliva. Troppo grande la necessità di trovare un medico che le prescrivesse la pillola e le evitasse il trauma di un, eventuale, aborto.

Il pronto soccorso, a come nelle piccole città, è l’unica ancora di salvataggio per le donne che  hanno intrattenuto rapporti sessuali poco sicuri nell’intervallo di tempo in cui i consultori sono chiusi.

Complici le parole del pontefice Benedetto XVI, che invita tutti i ad astenersi da pratiche che in modo diretto e indiretto hanno a che fare con la tutela della vita, anche in mezzo alla settimana è difficile ottenere la ricetta.

Sotto questo aspetto l’Italia è troppo lontana dall’Europa. In Inghilterra, come in Francia, la pillola è erogata gratuitamente.

Stefania, 34 anni, ieri si è vista rifiutare la , prescritta con regolare ricetta dal medico del consultorio, da una farmacia di Fiumicino.

«Non è possibile, non è giusto. I farmacisti non possono rifiutarsi, la legge non prevede per loro l´obiezione di coscienza. Secondo la legge devono solo assicurare il farmaco prescritto nel più breve tempo possibile»: queste le parole della donna che ha denunciato il titolare ai carabinieri.

Il sott’accusa è , presidente dell’Unione farmacisti , che non sembra pentito della sua decisione: «Per me l’aborto è omicidio e quindi io non do né ne spirali che considero abortivi. Se mi denunciano risponderò in tribunale, ma non posso fare qualcosa contro la mia coscienza».

Il presidente dell’ordine nazionale farmacisti, , pronuncia parole di mediazione: «È vero che la legge non prevede l’obiezione di coscienza per i farmacisti, ma davanti a queste posizioni credo ci sia bisogno di fare chiarezza se si tratti di abortivo o meno, nel rispetto dei diritti di ognuno di manifestare il proprio disagio».
A questo proposito il presidente della federazione dell’ordine dei medici, Amedeo Bianco, l’anno scorso aveva detto: «Nel nostro ordinamento l’obiezione di coscienza è prevista solo per la procreazione assistita e l’aborto.

Quanto alla contraccezione di emergenza, cioè la , questa non si può ritenere dal punto di vista scientifico un aborto».

Le obiezioni non mancano: sempre più donne nel fine settimana, da tutta Italia, chiamano il numero 333.9856046. Questo  è il recapito telefonico dell’associazione ‘vita di donna’ della ginecologa Lisa Canitano. Questa organizzazione, alla stessa stregua dei radicali, serve per dare riferimenti, a donne e coppie in difficoltà, di medici non obiettori.

DA BLITZ QUOTIDIANO

Colleferro (Roma)/ Vede ombra nell’orto, spara e uccide fratello

In cronaca italia on Luglio 16, 2009 at 3:29 pm

, 16 Luglio- Tragedia familiare nella tarda serata di ieri ad Artena, centro a pochi chilometri da , a sud della capitale.

Un uomo, di 49 anni, al , 58enne, e lo uccide sul colpo.
Pronto l’intervento dei carabinieri che non hanno esitato a fermare ed arrestare l’uomo con la pesante accusa di volontario.

Il fatto è avvenuto ieri sera, alle 22, nella villa familiare. L’abitazione era la residenza di entrambi gli uomini. L’ ha del paradossale.

Il più giovane dei due fratelli, l’assassino, vedendo un ombra dietro i cespugli dell’, impaurito dal fatto che poteva essere un ladro, senza pensarci su ha impugnato il fucile da caccia, tenuto con regolare permesso, e ha freddato il .

Il proiettile, indirizzato alla testa della malcapitata vittima, non ha lasciato scampo: morte sul colpo.

Distrutto il carnefice: «Ho distrutto due famiglie, non lo volevo uccidere- ha ripetuto agli inquirenti- è stato un incidente».

L’uomo è stato, successivamente, trasferito al vicino di Velletri.

Da Blitz Quotidiano