andreapelagatti

Archivio per la categoria ‘calcio’

Tutto sul calciomercato della Roma

In Sport, calcio on Dicembre 22, 2009 at 7:09 pm

Svolta decisiva nel della :

uno tra Luca e Leite Ribeiro sarà il prossimo centravanti dei giallorossi al fianco di Francesco Totti e Mirko Vucinic.

La scelta è stata fatta dalla dirigenza della insieme all’allenatore Claudio Ranieri.

Certamente è pesato anche il parere del capitano giallorosso Totti.

Il numero 10 della ha sempre espresso la sua preferenza nei confronti di uno di questi due giocatori.

Le piste Pavlyuchenko e Van Nistelrooy non erano di suo gradimento.

La ha necessità di un centravanti forte fisicamente come Okaka con maggiore esperienza a livello internazionale. Le due piste sono entrambe percorribili.

Leite Ribeiro, dopo aver vinto il campionato con il , vorrebbe rilanciarsi in un grande club europeo.

Il suo contratto contiene una clausola che gli consente di svincolarsi unilateralmente in caso di accordo con grande club.

Il suo ingaggio annuo è alla portata della : 1 milione di euro a stagione. Sono lontani i tempi in cui percepiva ben 6 milioni di euro netti all’anno.

Luca sta facendo da tempo pressioni per andare  a giocare nella .

Il suo contratto è molto alto 6.5 milioni di euro ma è anche vero che il giocatore ha chiuso con il Monaco, soprattutto ora che Van Gaal ha salvato la sua panchina eliminando la Juventus dalla Champions League.

Il Bomber emiliano vuole tornare nel campionato italiano per convincere Marcello Lippi a convocarlo per la prossima Coppa del Mondo in Sudafrica 2010.

Il Monaco sarebbe disposto a pagare metà dell’ingaggio di Luca . Nel frattempo si cercherebbe la formula per la stagione successiva.

Continua il “toto attaccante” per il di gennaio della .

Durante tutto l’arco della scorsa settimana si era parlato con insistenza di Kevin , oggi spunta un nome nuovo, o vecchio?, come David .

L’attaccante honduregno dell’, fresco di qualificazione al mondiale Sudafrica 2010 con la sua nazionale, gradirebbe un trasferimento nella capitale giallorossa.

La trattativa potrebbe andare in porto anche a titolo definitivo in virtù dei buoni rapporti tra le due società. Il prezzo del cartellino di è sceso a 4/6 milioni di euro.

Un ulteriore nome per il della :

l’attaccante della Tedesca e dello Kevin .

Il centravanti ha una storia personale davvero particolare:

È nato in Brasile da padre tedesco-ungherese e madre panamense.

Ciononostante ha optato di giocare per la , pur avendo la possibilità di giocare anche per Brasile, Ungheria o Panamá.

Insomma avrebbe potuto militare con quattro Nazionali, alla fine gioca per la , Nazione dove gioca nello .

La trattativa può andare in porto per due motivi:

il suo contratto scade a giugno- quindi lo se non vuole perderlo a zero lo dovrà vendere a pochi soldi a gennaio-, il giocatore ha rotto con il club.

è alto 1.90 e ha nel gioco aereo il suo punto di forza.

Può essere definito un “Amauri” con maggiore senso del gol. Le cifre dicono questo.

Serie A, Roma-Parma 2-0: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Dicembre 21, 2009 at 12:05 pm

francesco-totti-roma

Campionato di , 17a giornata:

e si sono sfidate allo Stadio Olimpico per una sfida Champions.

La ha vinto grazie alle reti di e .

Ecco le pagelle della partita:

:

JULIO SERGIO 6- Prestazione di ordinaria amministrazione per il portiere della durante tutto il primo tempo. Nella ripresa compie un paio di buone parate.

CASSETTI 6.5- Continua il buon momento post derby per il terzino destro della . I suoi cross sono sempre pericolosi per il .

7- Gioca una gara complessivamente sufficiente. Si capisce a meraviglia con il compagno di reparto difensivo della Juan. Realizza l’importantissimo gol dell’1-0 che alza la sua valutazione in pagella.

JUAN 6.5- Buona gara da parte del difensore centrale brasiliano della . Quando la condizione fisica lo supporta rimane uno dei migliori della .

RIISE 6- Gara discreta da parte del terzino sinistro della . Se la cava in fase difensiva e quando il glielo consente si spinge in attacco.

6.5- Buona gara da parte del “mascherato” centrale di centrocampo della . Cerca spesso lo scambio con per scardinare la difesa del .

PIZARRO 6- Buona gara per il centrocampista centrale della . Scambia bene il pallone con Francesco e Daniele .

7.5- Sostituisce Simone Perrotta e non lo fa rimpiangere. Molto bravo in fase d’interdizione e quando può si getta nell’area di rigore del . Realizza nei minuti di recupero del secondo tempo la rete del 2-0.

TADDEI 6- L’ala destra della è in crescita costante. Duetta molto bene con il compagno di fascia di Cassetti. Si intende a meraviglia con .

6.5- Solita buona prestazione per il capitano della . Duetta molto bene con Daniele e Rodrigo Taddei. Non sempre è capito da Mirko Vucinic.

VUCINIC 6.5- Ci si attendeva qualcosa di più da parte dell’attaccante montenegrino della . Non riesce ad incidere nell’area di rigore del .

MOTTA 6- Impiegato nell’inedita posizione di ala destra si disimpegna molto bene. Sfiora la rete del 2-0 per la con un esterno destro nell’area di rigore del .

OKAKA 6- Gioca pochi minuti e poi è costretto ad uscire per infortunio. Si mette in mostra con una conclusione a rete e due colpi di tacco al volo.

BAPTISTA 6.5- Gara molto positiva da parte della “Bestia”. Sfiora il gol in diverse occasioni e supera con convinzione i difensori del in dribbling.

:

MIRANTE 6.5- Buona gara da parte dell’estremo difensore del . Uno dei portieri più promettenti della . Grande parata su della .

PANUCCI 6- Gara discreta da parte dell’ex difensore della . Qualche volta va in sofferenza con gli inserimenti di e .

ZACCARDO 5.5- Il campione del mondo gioca al di sotto dei suoi livelli. Non riesce mai ad impensierire John Arne Riise.

CASTELLINI 5- Prestazione negativa da parte del difensore centrale del . e Vucinic lo superano con continuità.

LUCARELLI 5.5- Soffre moltissimo Francesco . Va meglio con Okaka Chuka. Bravo sui palloni alti ma scarso quando viene puntato in velocità.

PACI 4.5- Il peggiore della difesa del . Nel finale di partita viene anche espulso per una zuffa con Daniele . Ne combina di tutti i colori.

DZEMAILI 5- Gara negativa da parte del numero 10 del . Viene sostituito dopo un primo tempo impalpabile da Guidolin.

GALLOPPA 5.5- L’ex centrocampista della appare fin da subito motivato a fare bene ma si spegne insieme al nella ripresa.

MORRONE 6- L’unico centrocampista del a non mollare mai. Certo non ha piedi raffinati ma mette tutta la sua grinta al servizio del .

AMORUSO 5.5- Partita senza acuti per il centravanti del . Si batte con orgoglio ma il gol non arriva e quello è il suo mestiere.

BOJINOV 4.5- Male, malissimo. Il centravanti bulgaro del è stato uno spettatore non pagante allo Stadio Olimpico di .

LANZAFAME 5.5- Dà maggiore vivacità rispetto a Bojinov ma non riesce mai a liberarsi per il tiro in porta. Davvero poco anche per lui.

I bidoni del calcio: Cesar Gomez della Roma

In Sport, calcio on Dicembre 19, 2009 at 7:41 pm

Cesar Gomez è stato senza dubbio, insieme a Fabio Junior e pochi altri, uno dei più grandi “bidoni” della storia della Roma.

Solo tre presenze per lui con la maglia dei giallorossi ed il merito di capire che il calcio non faceva per lui. L’ex difensore della Roma aprì ben presto un autoconcessionario di successo nella Capitale.

Rileggiamo un divertente articolo reperito nell’archivio storico della Gazzetta dello Sport:

27 agosto 1997

Dalla sua ha l’assoluta impermeabilità alle critiche o comunque agli scetticismi dell’ambiente sul suo arrivo a Roma, dopo che Sensi aveva rincorso Nadal invano.

Non si cura dei “si dice” ma guarda e passa. Centrale part – time della difesa a quattro di Zeman, a destra ha fatto vedere buone cose, peggio quando ha giocato come centrale di sinistra.

È già uno del gruppo, di poche parole e ampi sorrisi. Non si tira mai indietro, dote riconosciutagli anche da Zeman.

Ha dimostrato d’essere un buon marcatore, un mulo d’area da rigore, che di testa riesce un pò a sopperire alle vecchie lacune della difesa romanista sui traversoni. Con la preparazione ha perso 2 chili.

Ha tanta voglia di fare bene, ma fino a oggi non ha avuto molte possibilità di mettersi in mostra positivamente, anche se le attenuanti non gli sono mancate.

La fatica gli si è accumulata nelle gambe e, avendo un fisico massiccio, quasi da buttafuori, paga dazio specie nelle giocate in velocità, sullo sprint.

Coinvolto spesso nelle giornate grigie della difesa romanista, non demorde, ma ora si ritrova anche la patata bollente di dovere gestire la rivalità con Petruzzi, fresco di reinserimento in rosa.

Ancora non s’è adattato al calcio italiano, deve imparare i meccanismi della zona di Zeman, fino a oggi ha fatto meglio al fianco di Aldair che non in coppia con Servidei.

Lui e l’Italia La musica di Ramazzotti fa coppia fissa con l’altro spagnolo Helguera. Ha visto poco di Roma, è il suo rammarico.

Ama ascoltare musica, gira con cuffiette e CD ovunque. A Kapfenberg percorreva assorto nella musica anche il breve tratto fra albergo e spogliatoio.

Preferisce la musica spagnola ma anche Laura Pausini ed Eros Ramazzotti. Si veste come gli attori dei film di Almodovar:

camicie sgargianti, pantaloni attillati e scuri, con scarpe nere. Gli amici spagnoli assicurano che è un ottimo ballerino di Flamengo.

Serie A, Roma-Parma: Panucci sfida il passato

In Sport, calcio on Dicembre 18, 2009 at 9:08 pm

Roma-Parma, ultima partita del 2009, non sarà una gara di campionato come le altre per Christian Panucci.

L’ex difensore dei giallorossi ha militato per ben otto anni nella Capitale collezionando 229 presenze e 20 gol in Serie A.

Con la Roma ha conquistato da protagonista due Coppa Italia e una Supercoppa Italiana.

Otto anni di emozioni, litigi, soddisfazioni ed amore del tifo giallorosso. La curva Sud lo ha amato ed odiato, più la prima, come si fa con i cavalli di razza.

La stagione 2001-2002 venne divisa tra i biancorossi di Montecarlo (5 partite, 0 gol) e i giallorossi della Roma.

Giunto nella capitale poco prima della fine del mercato estivo, Panucci risultò da quel momento una pedina importante per lo scacchiere giallorosso.

Fu soprannominato “Er Grinta” dal telecronista-tifoso Carlo Zampa.

Nella stagione 2006-2007 si rese spesso protagonista di buone prestazioni, condite anche da diversi gol; fu anche uno dei goleador nella conquista dell’ottava Coppa Italia della storia giallorossa, conquistata al termine doppia finale contro l’Inter:

nella gara di andata, vinta dalla Roma per 6-2, riuscì infatti a segnare una doppietta.

La stagione 2007-2008, cominciata nel migliore dei modi con la vittoria della Supercoppa Italiana, vide Panucci perdere progressivamente il ruolo di terzino titolare, complici i miglioramenti del nuovo acquisto Cicinho, venendo così impiegato quasi solamente come difensore centrale di riserva.

Anche in questo ruolo, comunque, riuscì a trovare spazio nella squadra, che grazie anche ai suoi gol nella seconda parte della stagione (5 in campionato, 1 in Champions League), riuscirà a classificarsi seconda e a vincere nuovamente la Coppa Italia.

Anche nella prima parte della stagione 2008-2009 si dimostra prolifico in fase offensiva, a dispetto del momento di crisi della squadra, segnando 2 reti in campionato (alla Reggina e all’Atalanta) e 2 gol in Champions League (al Cluj e al Chelsea).

Il 25 gennaio, in occasione della partita Napoli-Roma, appreso il fatto di non partire titolare dal primo minuto rifiuta di sedersi in panchina insieme al resto delle riserve e va a prendere posto in tribuna.

Nelle ore successive la partita il calciatore annuncia di voler lasciare la Roma non sentendosi rispettato dall’allenatore, escludendo però accordi con altri club.

Nel mercato invernale 2009 sfuma il trasferimento in altre squadre e resta alla Roma escluso dalla squadra e dalla lista Champions.

La settimana successiva Panucci in un comunicato ufficiale si rivolge a tifosi e società per chiedere pubbliche scuse, pur restando in tensione con il mister Luciano Spalletti ma venendo così reintegrato nella rosa della squadra.

Il 30 giugno, terminato il suo contratto con la Roma, rimane svincolato.

Europa League, Panathinaikos-Roma: Se passa Salisburgo o Standard Liegi

In Sport, calcio on Dicembre 18, 2009 at 12:58 pm

La Roma di Francesco Totti pesca i greci del Panathinaikos nei sedicesimi di finale di Europa League. In caso di passaggio del turno dovrà fronteggiare negli ottavi di finale o il Salisburgo o lo Standard Liegi.

Andiamo a scoprire tutti “i segreti” dei prossimi avversari della Roma:

Il Panathinaikos fu fondato il 3 febbraio 1908 come P.O.A. – Podosferikos Omilos Athinon (Π.Ο.Α. – Ποδοσφαιρικός Όμιλος Αθηνών).

Il club fu costituito per iniziativa di Giorgios Kalafatis ed alcuni suoi atleti, appena usciti dal loro vecchio club, il Panellinios G.S. per creare una nuova associazione dedicata interamente al calcio.

Come primo terreno di gioco e di allenamento fu preso in affitto un campo sulla strada Patission, ottenuto grazie a Kalafatis, che riuscì a raggiungere un accordo con i due club sportivi beneficiari, l’Ethnikos G.S. Athens e Panellinios G.S., che esitavano nell’istituire una sezione calcistica anche a causa del fatto che ritenevano che il calcio fosse uno sport dedicato alla classe lavoratrice.

La prima partita non ufficiale disputata dalla squadra fu un match contro il Piraeikos, un’antenata dell’attuale Olympiakos, in occasione dei giochi sportivi di Trikala, nel settembre 1908.

La partita, conclusasi 9-0 per il Panathinaikos, attirò i primi tifosi. L’anno successivo fu invece istituito il primo torneo calcistico ufficiale greco, la Coppa S.E.G.A.S., la cui prima edizione vide il club concludere al terzo posto.

Alla fine del 1909 Kalafatis, a causa di alcune divergenze con il resto del vertice della società, decise di ricostruire la squadra, assicurandosi un campo a piazza Amerikis.

Kalafatis, che cambiò il nome della società in P.P.O. – Panellinios Podosferikos Omilos (in greco: Π.Π.Ο. – Πανελλήνιος Ποδοσφαιρικός Όμιλος, Club Calcistico Panellenico), fu presto raggiunto dalla dirigenza del vecchio club.

Nel 1912 fu chiamato da Kalafatis, finora allenatore-giocatore della squadra, l’inglese John Campbell, proveniente dall’università di Oxford.

I metodi di allenamento di Campbell (primo straniero ad essere ingaggiato dal club), per quanto al di sotto dello standard inglese, furono considerati rivoluzionari in Grecia tanto che nel 1914, quando Campbell abbandonò la squadra, il club aveva già una certa notorietà a livello nazionale anche grazie all’apporto di giocatori come Michalis Papazoglou, Michalis Rokos, Loukas Panourgias e Apostolos Nikolaidis.

Al termine del primo conflitto mondiale, il nome del club fu cambiato in P.P.A.O. – Panellinios Podosferikos ke Agonistikos Omilos (Πανελλήνιος Ποδοσφαιρικός και Αγωνιστικός Όμιλος, in italiano Club calcistico e sportivo panellenico) per sottolineare la giurisdizione di società polisportiva.

Nel 1919 il club adottò il verde come colore sociale e il trifoglio come emblema, su proposta di Michalis Papazoglou. In quello stesso anno la squadra vinse il primo campionato greco disputato dopo la prima guerra mondiale, organizzato dall’ Unione Calcistica di Atene e del Pireo.

Durante questo periodo, anche a causa dell’acquisizione della giurisdizione di società polisportiva, la squadra dovette affrontare il problema dello stadio, che si risolse nel 1923 con l’assegnazione dello Stadio Leoforos Alexandras.

Al cambio di stadio coincise un altro cambiamento nella denominazione del club, che assunse definitivamente il nome di P.A.O. – Panathinaikos Athlitikos Omilos (Π.Α.Ο. – Παναθηναϊκός Αθλητικός Όμιλος, in italiano Società sportiva pan-ateniese).

Nel 1926 anche in Grecia fu fondata la federazione calcistica locale (H.F.F.), mentre l’anno successivo ebbe luogo il primo campionato di calcio greco, in sostituzione della coppa S.E.G.A.S. Durante gli anni ‘30 il Panathinaikos non ottenne risultati degni di nota, anche a causa di dissapori all’interno della dirigenza del club.

Gli unici risultati di rilievo di quel decennio furono la vittoria del campionato nella stagione 1929-30 e quella della Coppa di Grecia al termine della stagione 1939-40, dopo aver battuto l’Aris Salonicco in finale per 3-1.

Nel dopoguerra i risultati della squadra migliorarono e fino al 1965 la squadra vinse sette campionati (di cui cinque in sei anni, tra il 1959 e il 1965, concludendo la stagione 1963-64 senza subire sconfitte) e due coppe nazionali (nel 1948 e nel 1955).

Il Panathinaikos continuò nella sua striscia positiva anche alla fine del decennio, ottenendo un double nella stagione 1968-69 e confermandosi campione anche per la stagione successiva.

Quest’ultima vittoria valse al Panathinaikos l’accesso all’edizione 1970-71 della Coppa dei Campioni, in cui raggiunse la finale dopo una rimonta ai danni della Stella Rossa di Belgrado in semifinale.

La squadra, allenata da Ferenc Puskás perse per 2-0 contro l’Ajax capitolando solo nel finale a causa di un’autorete di Kapsis. Nonostante la sconfitta, il Panathinaikos ebbe la possibilità di giocare la partita di Coppa Intercontinentale a causa della rinuncia dell’Ajax.

Anche in questo caso la squadra perse il titolo mondiale pareggiando ad Atene e poi perdendo al ritorno contro il Club Nacional di Montevideo.

Negli anni successivi il Panathinaikos continuò ad affermarsi in campo nazionale vincendo un campionato nel 1972 e centrando il double nel 1977.

Nel 1979, con l’avvento del calcio professionale in Grecia, la squadra fu acquistata da Yiorgos Vardinogiannis, facente parte di una famiglia di imprenditori televisivi e petroliferi.

In quello stesso periodo la società istituì una sezione dedicata al calcio femminile (tuttora inattiva), divenendo il primo club greco ad aver istituito tale sezione.

Dopo un periodo di transizione il Panathinaikos attraversò un periodo di forma per il resto del decennio, centrando il double due volte (nel 1984 e 1986), vincendo altre tre coppe nazionali (1982, 1988 e 1989), una Supercoppa nel 1988 e raggiungendo le semifinali di Coppa dei Campioni nel 1985, dove fu eliminato dal Liverpool.

Il Panathinaikos confermò il suo buon periodo anche nella prima metà del decennio successivo, vincendo il double altre due volte (nel 1991 e nel 1995), vicendo il campionato nel 1990 e nel 1996, la coppa nazionale nel 1993 e nel 1994 e la Supercoppa nel 1993 e nel 1994.

Sempre nel 1996, il Panathinaikos raggiunse le semifinali di UEFA Champions League venendo poi eliminato dall’Ajax:

la buona prestazione in trasferta da parte della squadra, che portò a casa un 1-0, fu vanificata nella partita di ritorno ad Atene in cui gli olandesi rimontarono il risultato segnando tre gol.

Questa sconfitta segnò l’inizio di un leggero calo delle prestazioni della squadra, che per quasi dieci anni rimarrà a secco di titoli.

Nell’estate del 2000 il presidente Vardinogiannis si dimisse dall’incarico, favorendo alla successione il nipote Giannis, che cambiò strategia aziendale.

Nei primi anni della sua gestione il Panathinaikos alternò prestazioni alterne in campionato con buone prove in Europa in cui raggiunse (con Sergio Markarián in panchina e trascinato da Michalis Konstantinou, pagato dall’Iraklis 15 milioni di euro) i quarti di finale della Champions League 2001-02, venendo poi eliminato dal Barcellona.

Nella stagione 2002-03 il Panathinaikos confermò il suo buono stato di forma in campo europeo uscendo ai quarti di finale per mano del Porto, futuro vincitore della manifestazione, ma tornò in corsa per la vittoria finale del campionato, arrendendosi ai rivali dell’Olympiakos all’ultima giornata.

In seguito a questo risultato la squadra fu rinnovata (arrivarono giocatori come Ezequiel González, Lucian Sânmărtean e Markus Münch) ed affidata al tecnico israeliano Itzhak Shum, che restò una sola stagione in cui il Panathinaikos vinse, dopo otto anni di astinenza, il suo diciannovesimo titolo, andando a centrare il double vincendo anche la coppa nazionale.

Alla vittoria del suo diciannovesimo titolo seguì un declino della squadra, iniziato già al termine della stagione 2003-04, in cui abbandonarono sia l’allenatore, sia il portiere Antonis Nikopolidis.

Nelle stagioni successive abbandonarono la squadra diversi artefici della vittoria del campionato, tra cui Basinas e Konstantinou, in favore di altri giocatori come Flavio Conceição ed Igor Bišćan, mentre in panchina si avvicendarono allenatori come Zdeněk Ščasný e Alberto Malesani, che non riuscirono a portare la squadra ai piani alti della classifica.

La crisi della squadra raggiunse il suo apice nella stagione 2006-07, che vide l’avvicendamento di quattro allenatori (Malesani, Hans Backe, Jasminko Velić e Víctor Muñoz) e una finale di Coppa di Grecia persa contro il Larissa.

Un lieve miglioramento nelle prestazioni si ebbe nella stagione 2007-08 in cui la squadra, guidata da José Peseiro, pur trovandosi tagliata fuori dalla lotta per la vittoria finale a cinque giornate dal termine, riuscì a mantenere il posto in zona Champions League, qualificandosi per i preliminari della manifestazione continentale.

Nell’estate 2008 ci fu un cambio ai vertici dirigenziali del Panathinaikos, con Nikos Pateras che assunse l’incarico di presidente al posto di Vardinogiannis.

La nuova dirigenza chiamò in panchina l’olandese Henk Ten Cate ed effettuò alcuni acquisti di peso tra cui il terzino Gabriel e Gilberto Silva, proveniente dall’Arsenal.

Il Panathinaikos confermò l’andamento della stagione precedente in campionato (qualificandosi in Champions League ai playoff), ma si rese protagonista di una buona prestazione in Champions League venendo eliminato dal Villarreal agli ottavi di finale, raggiunti dopo aver concluso il raggruppamento al primo posto, davanti all’Inter e al Werder Brema.

Roma: La favola di Filippo Maria Scardina

In Sport, calcio on Dicembre 17, 2009 at 7:06 pm

Filippo Maria Scardina (Roma, 26 febbraio 1992)  ha realizzato nella fredda serata di Sofia il suo sogno nel cassetto:

esordire nella sua squadra del cuore con un gol.

Proveniente dalle giovanili della Roma, debutta in prima squadra il 16 dicembre 2009 in Europa League nella trasferta di Sofia, contro il Cska Sofia, subentrando all’81′ a Stefano Okaka e segnando anche il gol del definitivo 0-3.

Il ragazzo ringrazia di cuore il “fratello maggiore” Simone Perrotta che gli ha regalato il più facile degli assist. Per un bomber di razza come lui non ci sono stati problemi a realizzare, nonostante un rimbalzo beffardo del pallone.

Andiamo a leggere un suo suggestivo profilo realizzato da Francesco Oddi sul sito del campionato primavera:

Non si era mai ritrovato in panchina Filippo Maria Scardina, centravanti e capitano del gruppo dei Giovanissimi Nazionali Campioni d’Italia, forse solo

nella prima stagione in giallorosso, quando era il più piccolo del gruppo dei Giovanissimi Sperimentali 2003-04, unico ’92 di un gruppo di ’91 che già comprendeva i vari Petrucci, Bertolacci e Brosco.

Titolare nella stagione 2004-05, coi Giovanissimi Coppa Lazio che persero la finale contro i biancocelesti, titolare lo scorso anno, quello che si concluse con la finale scudetto di Galatina, vinta ai rigori contro la Sampdoria.

Fu lui a ricevere la Coppa dal presidente del settore Giovanile e Scolastico Giacomini, ma quest’anno, promosso sotto età con gli Allievi Nazionali, si è ritrovato per la prima volta a doversi accontentare di qualche spezzone di gara.

Era uno dei più giovani, e su di lui c’è ancora da lavorare:

è un trascinatore, ha mezzi fisici fuori dal comune, colpisce molto bene di testa ed ha un intelligenza tattica rara – dote che ne ha fatto un fedelissimo di Stramaccioni – ma deve ancora velocizzarsi sul breve, per non diventare uno di quei centravanti più bravi a far segnare i compagni che a colpire di persona.

La prima parte di stagione non è stata facile:

il tecnico giallorosso si è affidato ad un attacco con due punte veloci, D’Alessandro e Di Stefano, e quando serviva un centravanti di peso toccava a Jhonny Giansante, arrivato a fine agosto dal Giulianova, e andato a segno quattro volte nelle prime due partite.

Il primo gol di Scardina arriva solamente all’ultima di andata, il 16 dicembre con il Cassino, i centri saranno tre il 9 marzo, il giorno della prima da titolare, contro l’Isola Liri.

In mezzo c’era stato il Torneo di Arco, un’occasione ben sfruttata dall’attaccante cresciuto nella scuola calcio dell’Olimpia 2004, tra i migliori nella semifinale con il Parma.

Domenica ha deciso il risultato con la prima doppietta nella categoria: Cassino-Roma 0-2, particolarmente bello il primo gol, grande elevazione, colpo di testa e palla all’incrocio dei pali.

Con la promozione in Primavera di D’Alessandro Stramaccioni ha perso uno dei due attaccanti titolari, con quella di Giansante, datata 22 marzo, l’unica punta di peso.

Rimane la possibilità di schierare un tridente leggero, sfruttando la tecnica dei vari Pettinari, D’Orazio e Citro, e la velocità di Di Stefano, ma le quotazione di Scardina sono in netto rialzo.

Ieri, nell’amichevole infrasettimanale con la Juniores del Garbatella si è mosso bene, andando anche in gol con un tocco sull’uscita del portiere:

7-1 il finale, con doppietta di Citro e reti di Sini, Alessandrini, Pettinari e D’Orazio). Il bilancio in campionato è di 6 centri in 20 partite, ma i minuti giocati sono stati solamente 518.

Media, un gol ogni 86’, senza battere i calci piazzati: ce n’è abbastanza per sperare di tornare protagonista già in questo finale di stagione, senza aspettare l’anno prossimo, quando lo raggiungeranno tutti i compagni della stagione del tricolore.

Europa League, Cska Sofia-Roma 0-3: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Dicembre 16, 2009 at 8:06 pm

cerci

La Roma di Claudio Ranieri vince per 3-0 sul campo del Cska Sofia grazie alla doppietta di Alessio Cerci e al gol del giovane esordiente Filippo Maria Scardina.

I giallorossi passano il girone al primo posto e saranno teste di serie al sorteggio per i sedicesimi di finale di Europa League.

Ecco le pagelle di Cska Sofia-Roma:

LOBONT 6.5- L’estremo difensore rumeno della Roma era alla prima gara da titolare, la seconda in assoluto dopo lo spezzone contro il Napoli, e non ha deluso. Splendida parata su botta da fuori area di rigore di Stoyanov.

MOTTA 6- Il terzino destro della Roma è in fase di ripresa ma deve ancora crescere molto per tornare ai livelli dello scorso anno. Qualche sbavatura difensiva.

BURDISSO 6- Partita tranquilla per il difensore centrale argentino della Roma. Insuperabile nel gioco aereo, bravo nell’anticipo.

ANDREOLLI 6- Insieme al compagno di reparto Burdisso annulla letteralmente il brasiliano Michelle Platini. Gara facile per lui.

RIISE 6- Uno dei pochi a non saltare nemmeno una partita nella Roma. Importante il suo contributo durante questa Europa League. Bello il gol al Fulham.

PERROTTA 6.5- In questo momento è davvero in un periodo di forma straordinario. Fornisce l’assist a Scardina per la rete del 3-0 che chiude il match.

BAPTISTA 6- Prestazione di alti e bassi per il centrocampista centrale della Roma. Deve crescere, e molto, dal punto di vista della condizione fisica.

DE ROSSI 6.5- Il capitano della Roma gioca la solita partita di grande grinta e determinazione. In fase d’impostazione non sbaglia nulla e guida i giovani Okaka e Cerci.

PIZARRO 7- Ottima prova per il centrocampista centrale della Roma. Tutte le azioni giallorosse passano per i suoi piedi. Sapiente regia per lui.

CERCI 7.5- Nel bene e nel male e sempre nel vivo dell’azione. Si sblocca a fine primo tempo con il magnifico gol del vantaggio della Roma: doppio dribbling e botta di sinistro. Nella ripresa raddoppia con grande freddezza e fallisce due assist gol per Okaka. Grande gara per lui.

OKAKA 6- Il centravanti della Roma si batte con grande impegno ma non riesce a trovare la via del gol per colpa sua e dei compagni. Avrà modo di rifarsi. Nel girone aveva segnato a Cska Sofia e Fulham.

BRIGHI 6- Il centrocampista della Roma entra in campo quando la sua squadra controllava pienamente la partita. Grinta e determinazione a centrocampo.

PETTINARI 6- Il ragazzo gioca un quarto d’ora di partita dove dimostra tutto il suo bagaglio tecnico. Prova grandi giocate con tanta personalità. Esordio in Europa e con la Roma per lui.

SCARDINA 6.5- Una decina di minuti per lui: esordio con la Roma, esordio in campo europeo e primo gol in giallorosso e nelle competizioni Uefa per lui. Una serata da ricordare grazie all’assist di Simone Perrotta.

Champions League, Inter-Rubin Kazan: probabili formazioni

In Sport, calcio on Dicembre 9, 2009 at 5:08 pm

inter-rubin kazan

- ha il sapore di una finale da dentro o fuori:

in palio gli ottavi di .

Josè lo sa e cerca di caricare la sua squadra. Il tecnico ha affermato di essere sicuro di battere il .

In pochi credevano il capace, alla prima esperienza in , di espugnare e fermare in casa l’Inter.

Ma l’allenatore Kurban Berdyev non si accontenta, e confida di strappare il passaggio agli ottavi domani sera contro i nerazzurri, “perché sarebbe una grande soddisfazione, per noi e per tutta la Russia”.

Ai russi serve vincere o pareggiare con due o più gol segnati per compiere l’impresa. “Anche se non dovessimo farcela e chiudessimo il girone da ultimi archivIerei questa Champions come una bella esperienza.

Ma vogliamo tantissimo conquistare gli ottavi”, assicura Berdyev, che nella conferenza stampa della vigilia ha praticamente eguagliato il collega José in quanto a risposte telegrafiche.

Ecco le probabili di -:

(4-4-2): Julio Cesar- Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti- Cambiasso, Stankovic, Thiago Motta, Sneijder- Eto’o, Milito

(4-5-1): Ryzhikov- Kaleshin, Ansaldi, Cesar Navas, Salukvadze- Semak, Karadeniz, Popov, Sibaya, Kasaev- Dominguez

Serie A, Roma-Lazio 1-0: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Dicembre 9, 2009 at 5:04 pm

derby

Campionato di , 15a giornata:

batte la per 1-0 grazie alla rete di Marco e si porta ad un punto dalla zona Champions League. Ecco le pagelle della partita:

:

JULIO SERGIO 7- Partita di straordinaria amministrazione per l’estremo difensore brasiliano durante tutto l’arco del primo tempo. Nella ripresa compie un autentico miracolo su una conclusione a botta sicura di Mauri.

BURDISSO 6- Gioca con grande generosità prima nel ruolo di terzino destro, poi nel ruolo di difensore centrale. Durante il primo tempo la spinge maggiormente e lui si disimpegna sempre molto bene. Nella ripresa qualche svarione di troppo.

MEXES 6.5- Il difensore centrale della gioca molto bene durante tutto l’arco dei quarantacinque minuti in cui rimane sul terreno di gioco. Esce per infortunio, al suo posto .

JUAN 6.5- Il difensore centrale della e della Nazionale Brasiliana non sbaglia nulla. Mai in sofferenza contro Zarate e Matuzalem. positivo per lui.

RIISE 6- Il terzino sinitro della e della Nazionale norvegese gioca una partita senza acuti. Spinge meno del solito in fase offensiva, in fase difensiva si disimpegna come può. Sfiora la rete con un incredibile sinistro volante.

DE ROSSI 6.5- Il centrocampista della non è in grandissima condizione fisica e questo pesa sulla sua prestazione. Si batte con la consueta grinta e determinazione in mezzo al campo.

PIZARRO 6- Il regista cileno della prova a creare gioco per la ma non sempre riesce nel suo intento. Rimane importante per la sua squadra. Viene espulso nel finale per eccesso di generosità.

PERROTTA 6.5- Il trequartista della non riesce ad inserirsi con la consueta pericolosità sugli assist di . Sopperisce questo con ottimi interventi a centrocampo. Solo un miracolo di Muslera gli nega la gioia della rete.

VUCINIC 5.5- L’attaccante montenegrino della gioca una prima frazione di gara assolutamente sottotono. Nella ripresa cresce leggermente ma non a sufficienza. Nel finale sfiora il gol con un grande sinistro da fuori area di rigore.

6.5- L’unico giocatore del reparto offensiva che prova a creare qualcosa con le sue verticalizzazioni. Non riesce mai ad incidere sotto porta. Fondamentale per la .

MENEZ 5- Il francese viene sostituito a fine primo tempo da Ranieri al termine di un davvero negativo. Nessuno spunto di classe per lui che riceve anche un’ammonizione.

7.5- Decide il con un gol di piatto destro al volo. Il migliore della . Provvidenziale la sua entrata in campo al posto dell’infortunato Mexes. Prestazione maiuscola per il terzino destro della , da raccontare ai nipotini.

BRIGHI 6- Il centrocampista centrale della subentra nella ripresa al posto di un inconsistente Menez e porta a compimento una prestazione gagliarda. Dà dinamismo alla manovra del centrocampo della . Promosso.

TADDEI 6- Entra nel finale del e dà una mano alla difesa nel tentativo di portare a compimento questo prezioso risultato. Un giocatore con le sue caratteristiche è da ritrovare in fretta. Claudio Ranieri punta su di lui.

:

MUSLERA 6.5- Gara d’ordinaria amministrazione per l’estremo difensore della . La non lo impensierisce praticamente mai. Serata tranquilla per lui. Non può davvero nulla in occasione della rete decisiva di .

STENDARDO 5.5- Il difensore centrale della paga la lunga inattività. Troppo ruvidi i suoi interventi su Francesco e Mirko Vucinic. Insuperabile nel gioco aereo.

RADU 6- Il difensore rumeno della , tra i più criticati alla vigilia del , si disimpegna molto bene. Ottima la sua prestazione su Mirko Vucinic.

DIAKITE 5- Il difensore centrale della non compie grandi errori ma dà sempre l’impressione di non essere sicuro. “Memorabile” una sua svirgolata durante il primo tempo.

KOLAROV 6.5- Tra i migliori della sua squadra. Il terzino sinistro della impensierisce Julio Sergio con una punizione dalla distanza. Spinge bene sulla fascia sinistra.

LICHTSTEINER 5- Partita sottotono da parte del terzino destro della . Lo svizzero non si spinge mai in attacco. In fase difensiva compie qualche sbavatura di troppo.

BROCCHI 5.5- Il mediano della interpreta il come tutte le altre partite da lui giocate: grinta e corsa al servizio dei suoi compagni di squadra.

MAURI 6- Il centrocampista della agisce da trequartista. Bravo in fase d’impostazione del gioco, un pò meno negli inserimenti offensivi. Un miracolo di Julio Sergio gli nega la gioia della rete dell’1-0.

MATUZALEM 5- Ci si aspettava molto di più da un giocatore delle sue capacità tecniche. Ballardini lo sostituisce a fine primo tempo. Al suo posto entra Pasquale Foggia.

BARONIO 5.5- Il capitano della si batte con grinta a centrocampo. Meno preciso del solito quando si tratta di impostare la manovra offensiva della .

ZARATE 6- L’attaccante della prova a mettere in difficoltà la con i suoi dribbling insistenti. A volte avrebbe dovuto passare la palla ai compagni di squadra. Egoista. Nella ripresa colpisce un palo. deludente per lui.

DABO 6- Pochi minuti per il centrocampista centrale della . Ballardini lo inserisce sul terreno da gioco troppo tardivamente, quando la ormai ha il controllo sulla partita.

ROCCHI 5.5- L’attaccante della , contrariato per non essere stato impiegato dal primo minuto, non riesce mai a rendersi pericoloso. Attraversa un momento no, è l’emblema della squadra di cui è capitano.

FOGGIA 5.5- Ci si attendeva molto di più da parte dell’attaccante della . Ballardini lo inserisce nella ripresa e non riesce mai a mettersi in evidenza. La sua squadra cala a picco e con essa il piccolo attaccante della .

Serie A, Juventus-Inter 2-1: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Dicembre 6, 2009 at 10:00 am

mourinho

Campionato di , anticipo serale della 15a giornata:

piega l’ e si candida seriamente per lo scudetto. Il Milan ringrazia ed è corsa a tre.

e danno vita ad un derby d’Italia pieno di emozioni, falli e colpi di scena.

Da sottolineare le prestazioni di e Samuel Etoo, entrambi autori di una rete.

Su tutti il centrocampista della autore di un gol con un magnifico pallonetto.

Josè Mourinho viene espulso per vibranti proteste dopo la rete di . Secondo il tecnico portoghese non c’era la punizione dalla quale è scaturita la rete della .

Ecco le pagelle di -:

:

BUFFON 6.5- L’estremo difensore della si conferma il miglior portiere del campionato di . Molto belli i suoi interventi su Etoo e Samuel. Non può nulla sul gol di testa del camerunense.

CACERES 7- Prestazione positiva da parte del terzino destro dell’Uruguay e della . Chivu soffre spesso e volentieri le sue accellerazioni.

CANNAVARO 6- Il capitano della Nazionale Italiana è il meno brillante dell’intero pacchetto difensivo. Tenta di non demeritare con la sua grandissima esperienza.

7- Complice una deviazione da parte di un difensore dell’ ha il grandissimo merito di portare in vantaggio la . Gladiatorio con la mascherina post operazione al naso: la quarta durante la sua carriera da calciatore.

GROSSO 6- Il terzino sinistro della non incide come suo solito. Prova a pungere sulla fascia sinistra ma è in difficoltà quando Javier Zanetti lo punta.

FELIPE MELO 5- Tanta grinta e determinazione davanti alla difesa della ma da un giocatore pagato 25 milioni di euro ci si aspetta decisamente di più. Nel finale di partita viene espulso per una brutta gomitata sul petto di Balotelli.

SISSOKO 7- Grande prestazione da parte del gigantesco centrocampista centrale della . La sua assenza si era fatta sentire. Centrocampo super con .

7.5- Ottima gara anche da parte del giovane regista della . Il ragazzo sa sia costruire che offendere. Ottima intesa con il compagno di squadra Sissoko. Nella ripresa realizza la rete del 2-1 con un magnifico pallonetto.

DIEGO 5.5- Il brasiliano della stenta ad accendersi. Fino a questo momento ha brillato solamente contro la Roma e parzialmente contro l’Atalanta. Rimandato.

AMAURI 6- L’attaccante brasiliano si batte con la consueta determinazione. La mette sul piano fisico e alcune volte ha la meglio sui difensori dell’. Deve segnare.

DEL PIERO 6- Nel primo tempo combina davvero poco, è vero, ma ha l’immenso merito di guadagnarsi la punizione dalla quale scaturirà il gol di Giorgio . Capitano coraggioso della .

CAMORANESI 6.5- La classe dell’ala destra della e della Nazionale Italiana si fa sentire anche nel derby d’Italia. Subentra a capitan Del Piero ed aiuta la squadra a gestire il vantaggio. Pedina fondamentale per la .

POULSEN 6- Il mediano danese della entra a dieci minuti dalla fine per aiutare la sua squadra a portare a casa la vittoria. Buono il suo periodo di forma attuale.

GRYGERA 6- Il terzino destro della viene inserito in pieno tempo di recupero per marcare Marco Materazzi. Questa è la risposta tattica di Ferrara a Mourinho. Scelta giusta.

:

JULIO CESAR 5- Il portiere brasiliano dell’ è in una fase di regressione. Sul gol della , di Giorgio , è poco reattivo dopo la deviazione di un compagno di squadra. Appare incerto. Non convince neanche in occasione della rete di .

ZANETTI 6.5- Consueta gara da leone da parte del capitano dell’. Quest’oggi gioca nel ruolo di terzino destro per l’assenza di Maicon ed è uno dei migliori della sua squadra.

LUCIO 5.5- Il difensore della e della Nazionale Brasiliana fa a sportellate con il connazionale Amauri. Il duello rusticano non ha nè vincitori, nè vinti. Pareggio.

SAMUEL 5.5- Il difensore centrale argentino dell’ usa le maniere forti e ha spesso e volentieri la meglio su Alessandro Del Piero e Amauri. Dal suo fallo nasce la rete della .

CHIVU 5.5- Il terzino sinistro dell’ soffre molto la spinta di Caceres. Meglio quando si tratta d’intervenire d’anticipo. Pedina importante per l’espulso Josè Mourinho.

STANKOVIC 6- Il centrocampista serbo dell’ non fa mancare la sua sostanza a centrocampo. Lotta contro Felipe Melo e non dimostra la giusta lucidità quando si tratta di finalizzare l’azione offensiva dell’.

MUNTARI 6- Gara di grande sostanza da parte del centrocampista ghanese dell’. Contro la dà sempre vita a grandissime partite. Mourinho lo carica e lui risponde alla grande.

THIAGO MOTTA 5- Partita negativa da parte del centrocampista centrale dell’. Non è in un grande periodo di forma. Non si è ripreso dopo la brutta prestazione di Barcellona in Champions League.

CAMBIASSO 6- Il centrocampista argentino dell’, insieme a Javier Zanetti, è l’anima dell’. Non è appariscente ma la sua prestazione è preziosa per la causa nerazzurra.

MILITO 5.5- Il bomber argentino dell’ non riesce mai a trovare la giocata vincente. Duetta anche meno del solito con il compagno di reparto Samuel Etoo.

ETOO 7- L’attaccante del Camerun e dell’ non fallisce mai gli appuntamenti importanti. Settima rete in campionato, prima realizzazione lontana da San Siro.

BALOTELLI 6- Risponde ai fischi e ai cori razzisti dello Stadio Olimpico di Torino con una gara di carattere. Molto bravo sulle palle ferme, per il resto fa valere il suo fisico.

MANCINI 5.5- Entra a tredici minuti dalla fine della gara nel disperato tentantivo di giungere al pareggio dell’. Prova qualche spunto e mostra grande determinazione.

MATERAZZI 6- Viene gettato nella mischia nell’assedio finale dell’ nel tentativo di sfruttare al meglio le sue qualità nel gioco aereo. Carta della disperazione.

Serie A, Roma-Lazio: probabili formazioni derby

In Sport, calcio on Dicembre 6, 2009 at 9:57 am

derby-roma-lazio

Campionato di Serie A, 15a giornata:

Dopo tanta attesa ci siamo, questa sera alle ore 20,45 allo Stadio di sarà di scena il della capitale.

Le due squadre arrivano all’appuntamento con una situazione di classifica estremamente diversa.

La è reduce da 3 vittorie ed un pareggio nelle ultime quattro partite (Bologna, Bari e Atalanta messe ko, Inter pareggio), mentre la non vince addirittura dal 30 di agosto.

Il è una partita dall’esito imprevedibile, è vero, ma mai come quest’anno il pronostico sembra pendere dalla parte della . I bookmakers pagano una vittoria della il doppio della posta giocata.

La squadra di Ballardini, a rischio esonero, è reduce da una cocente eliminazione in Europa League. La squadra ha perso entrambe le volte contro gli austriaci del Salisburgo per 2-1.

Diverso l’andamento della : la squadra ha strappato la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League grazie ad una splendida vittoria di rimonta contro gli svezzeri del Basilea.

Prima di spostarci sul di questa sera ripercorriamo la storia dei della capitale tra e :

  • La più lunga serie di vittorie consecutive nei di campionato appartiene alla : 5 vittorie tra il 30 novembre 1958 e il 13 novembre 1960 con i seguenti risultati: 1-3, 3-0, 3-0, 0-1, 0-4.
  • La più lunga serie di giocati senza sconfitte appartiene, a pari merito, ad entrambe le squadre. La , tra le sconfitte del 16 novembre 1947 e del 18 aprile 1954, collezionò nei 10 di campionato 6 vittorie e 4 pareggi (con i 2 incontri amichevoli giocati nel 1952 e 1953, entrambi vinti della , la serie dei biancocelesti salirebbe a 12). Stesso score ha ottenuto più recentemente la nei 10 giocati (8 di campionato e 2 di Coppa Italia) fra le sconfitte del 25 marzo 2000 e del 6 gennaio 2005: 6 vittorie e 4 pareggi.
  • Nel 1997-1998 la vince tutti e quattro i disputati contro la in quella stagione: in campionato l’1 novembre 1997 vince 3-1 e l’8 marzo 1998 vince 2-0, mentre in Coppa Italia vince 4-1 l’incontro di andata del 6 gennaio 1998 e 2-1 il ritorno giocato il 21 gennaio 1998. Anche la si aggiudicò un en-plein nella stagione 1974-1975, ma in quell’occasione si trattò di un tris. La si impose in tutti e tre i confronti col medesimo risultato di 1-0.
  • L’11 marzo 2002 la vince il per 1-5 stabilendo il record del massimo scarto a favore della squadra che gioca in trasferta. La vittoria più larga in assoluto appartiene sempre alla , che nel 1933-1934 si impose al Campo Testaccio con il punteggio di 5-0.
  • Il 26 febbraio 2006 la , grazie alla vittoria nel per 2-0 con gol di Taddei e Aquilani, conquista il record assoluto di 11 vittorie consecutive (battuto dall’Inter la stagione successiva), nessun’altra squadra aveva raggiunto tale traguardo nel campionato italiano fino a quel momento.
  • L’ 11 aprile 2009, nella partita casalinga vinta 4-2, la realizza per la prima volta contro la quattro reti in un di campionato (aveva vinto 4-1 in Coppa Italia). Le reti dei biancocelesti sono state messe a segno al 2′ da Pandev, al 4′ da Zárate, al 58′ da Lichtsteiner ed all’85′ da Kolarov. Per i giallorossi le marcature sono state di Mexès e De Rossi.
  • Francesco Totti detiene il record di disputati: 31 (27 di campionato e 4 di Coppa Italia). In questa graduatoria è seguito dai romanisti Giacomo Losi (22 in campionato e 4 in coppa) e Sergio Santarini (20 di campionato e 6 di coppa), quest’ultimo è anche il giocatore a vantare il maggior numero di presenze in Coppa Italia. Per i biancocelesti il giocatore più presente è Aldo Puccinelli con 25 gettoni (24 in campionato ed 1 in coppa).
  • Con 10 vittorie (tutte in campionato) Guido Masetti è il giocatore ad aver vinto più , considerando anche un’ amichevole della stagione 1930/31, le sue vittorie salgono ad 11 (su un totale di 24 presenze). In graduatoria è seguito da Francesco Totti con 9 vittorie (7 in campionato e 2 in coppa) e dal laziale Aldo Puccinelli con le sue 8 vittorie realizzate in campionato.
  • Francesco Totti è il giocatore ad aver perso più : 12, di cui 10 in campionato e 2 in Coppa Italia. In graduatoria è seguito da Silvio Piola con 10 persi, 9 in campionato ed uno in coppa.
  • Il miglior marcatore assoluto dei è Dino Da Costa con 11 reti di cui 9 in campionato e 2 in Coppa Italia; il brasiliano andò a segno in 8 consecutivi (tra coppa e campionato) durante la sua militanza nella Roma dal 1955 al 1960. Relativamente al campionato il primato è condiviso con Marco Delvecchio.

Questa sera Claudio Ranieri punterà ancora una volta sul suo “super” tridente composto da Francesco , Mirko Vucinic e Jeremy Menez.

Ballardini, invece, punterà sulla coppia d’attacco costituita da Tommaso Rocchi e Mauro Zarate. Alle loro spalle agirà Pasqualino Foggia.

In difesa largo a Kolarov, il difensore più forte della , e Stendardo, l’unico dissidente reintegrato in squadra fino a questo momento.

Claudio Ranieri, allenatore della , mette in panchina i suoi terzino destri Motta e Cicinho e da spazio in quella posizione a Nicolas Burdisso.

Centrali difensivi Philippe Mexès e Juan. Terzino sinistro l’ex giocatore del Liverpool John Arne Riise. A centrocampo pienamente recuperato Daniele , leader e metronomo della squadra insieme a .

Ecco le probabili formazioni di -:

(4-3-3): Julio Sergio- Burdisso, Mexes, Juan, Riise- , Pizarro, Perrotta- Menez, , Vucinic

(5-3-2): Muslera- Siviglia, Stendardo, Diakitè, Kolarov, Lichtsteiner- Matuzalem, Baronio, Foggia- Rocchi, Zarate

Serie A, Milan-Sampdoria 3-0: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Dicembre 5, 2009 at 10:18 pm

marco_borriello

Campionato di , 15a giornata:

stratosferico nella partita contro la .

I rossoneri hanno archiviato la partita sin dal primo tempo: reti di , e .

La è apparsa sottotono e distratta.

Partita negativa anche da parte di Antonio Cassano, il suo giocatore di maggiore tasso tecnico. Ecco le pagelle dell’anticipo tra e :

:

DIDA 6- Partita assolutamente tranquilla per il portierone del . La è fuori dal match sin dalle primissime battute. Spettatore non pagante.

ANTONINI 6.5- Il terzino sinistro del spinge molto bene sulla fascia di sua competenza. Leonardo mostra fiducia nei suoi confronti e lui lo ripaga con molti cross.

NESTA 7- Siamo alle solite: il migliore difensore del . Nesta è in forma Nazionale e Marcello Lippi e Fabio Cannavaro lo invocano in azzurro. Leader difensivo.

THIAGO SILVA 6.5- Continua il periodo positivo del difensore centrale del e della Nazionale Brasiliana. Appare imbattibile nel gioco aereo. Buona prestazione per lui.

ZAMBROTTA 6- Buona gara da parte del terzino destro del . Tiene bene la posizione, annulla Mannini e quando può si riversa in attacco. Rinato.

PIRLO 7- Leader indiscusso del centrocampo del . La gli lascia la possibilità di giostrare il gioco rossonero e lui ringrazia. Verticalizzazioni preziose.

AMBROSINI 6- Il mediano del lotta e porta la croce. Appare troppo nervoso se consideriamo il fatto che la sua squadra aveva chiuso il match dopo soli trenta minuti.

7- Gol straordinario da parte del centrocampista olandese del . Su assist di Ronaldinho fa partire un collo piede di sinistro che non lascia scampo a Castellazzi.

7- L’attaccante del realizza da centravanti di razza il suo settimo gol in campionato. Sfrutta come se fosse oro la spondo aerea di e batte il portiere della Castellazzi.

RONALDINHO 7.5- Non riesce a trovare la via della rete, gioca solamente 33 minuti ma è il migliore del . I primi due gol dei rossoneri- quelli di e - sono frutto di suoi magnifici assist. Esce per precauzione in vista del match di Zurigo.

7.5- Continua il periodo d’oro del bomber napoletano del . Un gol ed un assist il suo bottino per oggi. Realizza l’1-0 e serve a la palla del 3-0. Super .

ABATE 6.5- Grande prova da parte dell’ala destra del . Subentrato nel primo tempo al posto di Ronaldinho porta a compimento una grande prestazione fatta di scatti e dribbling ubriacanti. Promosso.

FLAMINI 6- Il centrocampista del subentra in campo al posto di Ambrosini. Il francese tiene bene la posizione in mezzo al campo senza mai strafare.

HUNTELAAR 6- L’eroe di Catania viene inserito nell’ultimo quarto d’ora di gara per far prendere la meritata standing ovation a Marco . Si sta inserendo gradualmente nel . In crescita.

:

CASTELLAZZI 6- Molti i gol sul suo groppone ma l’estremo difensore della appare l’ultimo dei colpevoli. Ottima una sua parata su Alexandre .

STANKEVICIUS 4.5- Iniziano le dolenti note per la . L’esterno difensivo della Lituania viene saltato sistematicamente dalla premiata ditta -. Bocciato.

GASTALDELLO 5- Leggermente meglio di Stankevicius. Il difensore centrale della è colpevole in occasione del primo e del terzo gol del .

ACCARDI 5- Stessa valutazione del compagno di reparto. Il difensore centrale della appare disattento e sottotono. Passo indietro anche dal punto di vista fisico.

ZIEGLER 4.5- La perde la sua partita soprattutto sugli esterni. Ziegler è tra i peggiori così come i compagni di fascia Mannini e Stankevicius. Gara negativa.

TISSONE 6- Il centrocampista argentino della è il migliore in campo dei blucerchiati. Non perde mai la testa e quando può imposta la manovra offensiva.

POLI 6- Gara sufficiente anche da parte del giovane centrocampista della . Molto bravo in fase d’interdizione, deve crescere molto in fase d’impostazione.

PADALINO 5- Gara negativa da parte dell’esterno offensivo svizzero della . Non azzecca nulla in fase offensiva. Apprezzabile l’impegno in fase d’interdizione.

MANNINI 4- Il peggiore in campo. Dove è finito il giocatore che ha segnato ben 5 reti in questo inizio di campionato di ? Un fantasma a San Siro. Del Neri infuriato.

PAZZINI 5- Il centravanti della non viene supportato dai compagni di reparto Cassano e Mannini e si fa annullare dai difensori del . Lotta ma non graffia.

CASSANO 5- Prestazione sottotono da parte dell’attaccante della . Se vuole realmente la Nazionale deve produrre prestazione di gran lunga migliori. Come scusante c’è il fatto che giocava in condizioni fisiche approssimative.

LUCCHINI 5.5- Il migliore difensore della . Subentra a risultato abbondantemente archiviato e si batte con grinta. Soffre un pò Alexandre .

SEMIOLI 5- L’ex centrocampista della subentra nella ripresa e non ha nessuno spunto interessante. Naufraga insieme al resto della comitiva blucerchiata.

BELLUCCI 6- Entra nel finale di partita al posto di uno spento Pazzini e fa quello che può. Mette tutta la sua esperienza al servizio della . Positivo.

Serie A, Juventus-Inter: probabili formazioni derby d’Italia

In Sport, calcio on Dicembre 5, 2009 at 1:23 pm

Campionato di Serie A, 15ª giornata:

Juventus-Inter si giocano il derby d’Italia che vale lo scudetto. Il derby d’Italia, ore 20.45 Stadio Olimpico di Torino, sarà fondamentale per l’assegnazione dello scudetto.

Grande curiosità nel capire se Josè Mourinho schiererà titolare o meno “SuperMario” Balotelli. Le certezze in casa nerazzurra sono gli altri due attaccanti Milito ed Eto’o.

In casa Juventus ci si aggrappa, ancora una volta, alla classe di Alessandro Del Piero. Sul campionissimo della Juventus è prevista un’autentica gabbia composta dal trio Javier Zanetti-Samuel-Lucio.

In caso di successo della Juventus il discorso scudetto sarebbe riaperto, in caso di pareggio o vittoria dell’Inter sarebbe praticamente chiuso.

Josè Mourinho, allenatore dell’Inter, deve rinunciare a Davide Santon e Ricardo Quaresma.

Ferrara, allenatore della Juventus, dovà rinunciare a Vincenzo Iaquinta e “Bratzo” Salihamidzic.

Ecco le probabili formazioni di Juventus-Inter:

JUVENTUS (4-4-2): Buffon- Caceres, Chiellini, Cannavaro, Grosso- Diego, Felipe Melo, Poulsen, Sissoko- Del Piero, Amauri

INTER (4-3-3): Julio Cesar- Zanetti, Samuel, Lucio, Chivu- Vieira, Muntari, Cambiasso- Balotelli, Eto’o, Milito

Roma-Lazio, Totti: “Lottano per la salvezza, siamo migliori”

In Eurosport, Sport, calcio on Dicembre 3, 2009 at 3:58 pm

Dal sito Internet di Eurosport

Oggi vi presentiamo un articolo sulla presentazione del nuovo sito ufficiale di Francesco Totti e sulle dichiarazioni del capitano giallorosso in vista del derby con la Lazio pubblicato da Blitz Quotidiano.

Ecco il testo integrale:

Francesco Totti, in occasione della presentazione del suo nuovo sito Internet, ha parlato del derby definendo la Lazio una squadra “inferiore che lotta per la salvezza”.

Il capitano della Roma, elegantissimo per lanciare www.francescototti.com, ha parlato a 360° sulla situazione attuale della Roma.

Sulla Nazionale ha spiegato: «Tutti parlano di un mio ritorno in nazionale per il mondiale, ma alla fine deciderò io insieme con Lippi. Marzo o aprile sarà il mese decisivo per vedere come sto».

Si è detto preoccupato sulla situazione societaria della Roma: «Credo molto in me stesso. Il mio obiettivo – precisa è quello di riuscire a raggiungere Baggio a 205 gol anche se mi rendo conto che non sarà facile.

Per quanto riguarda la società – ha confidato Totti in esclusiva ai microfoni di Rai Sport – sono preoccupato per la situazione attuale.

I tifosi hanno ragione ad arrabbiarsi per cercare di sapere la verità, anche se poi la verità la sanno tutti.

Toni e Gattuso? Mi dispiace molto per il momento difficile che stanno passando. Io li prenderei tutti e due – ha concluso il capitano della Roma – ma non abbiamo la possibilità di farlo».

Totti parla anche di Balotelli: «L’obiettivo è la Champions. I cori a Balotelli? Fastidiosi come quelli che subisco io tutte le settimane.

Totti parla della classifica della Roma: «Dopo il successo di Bergamo la strada è in discesa.

Alla fine, però, dipende dai risultati e dalla contuinuità che sapremo esprimere durante la stagione. Il campionato è ancora lungo e siamo a tre punti dalla zona Champions.

Sono due partite che sono tornato a disposizione ed è normale che i miei compagni abbiano fiducia in me. Io cerco di contraccambiare sul campo».

Totti, da vero capitano della Roma, stuzzica la Lazio alla vigilia del derby del prossimo turno di campionato:

«Ci arriviamo bene, con una vittoria pesantissima a Bergamo che ci ha dato tanto morale. Il derby però è una partita differente dalle altre, speriamo di fare bene.

La Champions è il nostro obiettivo, perchè una squadra così importante come la nostra è giusto che giochi una competizione così bella.

La Lazio lotta per la salvezza. Come mi sento? Bene, sto recuperando, piano piano tornerò al 100%».

—-

Per leggere altre notizie vai sulla sezione Sport di Blitz Quotidiano.

Europa League: Scarpi portiere ed eroe di coppa

In Sport, calcio on Dicembre 3, 2009 at 7:58 am

Alessio Scarpi è stato straordinario nella partita di Europa League di ieri sera contro lo Slavia Praga.

Nella terra del grande ex Tomas Skuhravy ha portato a compimento una delle migliori prestazioni della sua carriera.

L’estremo difensore del Genoa ha parato il parabile e l’imparabile e ha tenuto la sua squadra aggrappata alla qualificazione.

Il portierone di Jesolo non è certamente nuovo ad imprese sportive e non:

quando militava nel Cagliari salvò la vita al suo compagno di squadra Grassadonia, praticandogli bocca a bocca e massaggio cardiaco in seguito ad uno svenimento dovuto ad un contrasto di gioco.

Diventò così il primo (poi raggiunto da Roberto Baggio) giocatore di calcio a prendere il voto di 10 nella La Gazzetta dello Sport.

Ripercorriamo la carriera di questo straordinario campione:

Alessio Scarpi (Jesolo, 19 aprile 1973) è un calciatore italiano, portiere del Genoa e bandiera della stessa società, da quando dalla Serie A raggiunta col Genoa si ritrovò in C1 ma continuò a giocare con la società rossoblù.

Assieme a Marco Rossi è infatti l’unico calciatore rimasto da quel campionato, nel lontano 2005-2006.

Proveniente dalle giovanili del Treporti, piccola squadra provinciale veneta, viene acquistato dal Cagliari nel campionato 1995-1996 viene prestato alla Reggina in serie B per fare il secondo di Sandro Merlo ma dopo le prime 2 gare di campionato diventerà titolare (Merlo verrà messo in panchina dopo il 7-0 subito dalla Reggina in trasferta contro il Genoa) e rimarrà in riva allo stretto anche per il campionato di Serie B 1996-1997.

Passerà nuovamente al Cagliari per altre 5 stagioni di B e di A per poi passare all’Inter a parametro zero nella stagione 2002-2003 che lo girerà all’Ancona.

Nel gennaio del 2004 passerà al Genoa dove disputa mezzo campionato sotto la gestione di Luigi De Canio per poi ottenere la fiducia di Serse Cosmi.

Vince il campionato di Serie B coi rossoblu, e accetta di rimanere in C. Il nuovo tecnico Giovanni Vavassori gli preferisce però Massimo Gazzoli e Scarpi si ritrova ai margini della squadra.

Con l’arrivo di Attilio Perotti, che ha sostituito in corsa Giovanni Vavassori, è stato schierato da titolare, con ottimi risultati.

Nel campionato 2006-2007 disputato dal Genoa in B viene messo fuori rosa dal tecnico Gian Piero Gasperini.

Una volta ceduto nel mercato di gennaio il secondo portiere Nicola Barasso, Scarpi gli succede, sempre come vice di Rubinho, ed esordisce nell’ultimo quarto d’ora di gioco nell’incontro Genoa-Spezia.

Affronta i campionati 2007-2008 e 2008-2009 in serie A come riserva di Rubinho, riuscendo però a giocare anche qualche partita. Esordisce in Europa League contro il Lille, il 5 novembre 2009.

Con le squadre italiane ha totalizzato 346 presenze, subendo 439 gol.

Ed il meglio deve ancora venire…

Serie A, Atalanta-Roma 1-2: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Novembre 29, 2009 at 5:53 pm

vucinic

Campionato di , 14ª giornata:

Partita estremamente combattuta tra e .

I giallorossi riescono ad avere la meglio grazie alla reti di e .

Le due formazioni, su un campo reso insidioso dalla pioggia, se ne danno di santa ragione.

Prestazione molto positiva da parte dell’attaccante dell’ .

Nella è croce e delizia. Ecco le pagelle della partita:

:

CONSIGLI 6.5- Ottima prestazione da parte dell’estremo difensore dell’. Nel primo tempo dice no a con una grandissima parata. Sempre sicuro nelle uscite alte.

PELLEGRINO 5- Gioca una partita sottotono. Sempre scomposto su Francesco . Prende l’ammonizione per un’entrata durissima sul capitano della .

GARICS 6- Prestazione sufficiente per l’ex terzino del Napoli. Fa il compitino senza nè alti nè bassi. Non soffre mai contro i centrocampisti della . Promosso.

BIANCO 6.5- Buona gara da parte dell’ex difensore centrale dell’Empoli. Imbattibile nel gioco aereo. Bravo anche quando si tratta d’intervenire d’anticipo su .

BELLINI 5.5- Il capitano dell’ è l’anima della sua squadra. Si fa notare sia in fase di copertura che in fase di spinta. Sfiora il gol con un tiro da fuori area.

7- Segna l’importantissima rete dell’1-0 per l’. Il gol è la fotocopia di quello realizzato contro la Juventus. Solo gol pesanti per la promessa dell’.

DE ASCENTIS 6- Si piazza in mezzo al campo e ci mette tutto il suo dinamismo e la sua determinazione per regalare punti alla sua . Buona gara per lui.

GUARENTE 6.5- Dei centrocampisti dell’ è quello che abbina maggiormente qualità e quantità. Molto bravo quando si tratta di impostare il gioco.

PADOIN 5.5- Ci si attendeva di più dal giovane esterno offensivo dell’. Non riesce a ripetere il rendimento della precedente stagione. Non incide mai in attacco.

ACQUAFRESCA 6- Il centravanti dell’ ingaggia un duello tutto muscoli e grinta con Philippe Mexes. Sembra in costante crescita ma è ancora lontano dai livelli di Cagliari.

TIRIBOCCHI 5.5- Il “Tir di Fiumicino” sente moltissimo la partita. Da tifoso della decide di graziare la sua squadra del cuore e non si rende mai pericoloso.

VALDES 6.5- Subentra nella ripresa e crea molti grattacapi alla difesa della . Tecnicamente validissimo, salta spesso Marco Motta. Gara positiva.

DONI 6.5- Stesso discorso fatto per Valdes: con il suo ingresso in campo la squadra inizia a creare pericoli a ripetizione per la difesa della . Fondamentale.

:

JULIO SERGIO 7- L’estremo difensore della non ha nessuna responsabilità sulla magia di . Per il resto dimostra di essere sempre sicuro nelle uscite alte e basse. Nel finale rovente di partita non perde mai la testa e para tutto il parabile e non.

MOTTA 5- Ha sulla coscienza il gol del vantaggio dell’: in quell’occasione si fa cogliere fuori posizione e lascia libero di puntare la porta della .

MEXES 7- Il migliore della difesa della . Molto bravo nella marcatura di Acquafresca e Tiribocchi. Nell’occasione del gol di non ha responsabilità.

JUAN 6- Ci si attendeva di più dal difensore centrale della . Nell’occasione del gol di Motta è l’uomo maggiormente responsabile ma anche lui si fa saltare come un birillo.

RIISE 6- Prestazione discreta da parte del terzino sinistro della e della Nazionale Norvegese. Sfiora, per ben due volte, il gol su calcio di punzione dal limite dell’area di rigore dell’.

7- Il campione del mondo forma insieme a Brighi e Pizarro un centrocampo muscolare ed affidabile. Molto bravo in fase d’interdizione. Segna di testa, su assist di , l’importantissima rete del 2-1.

BRIGHI 6- Buona gara da parte del centrocampista centrale riminese della . Bravo sia in fase d’interdizione che in quella d’impostazione. Sta crescendo dal punto di vista fisico.

PIZARRO 6.5- Pronti via mette una palla d’oro sui piedi di che, a tu per tu con Consigli, sciupa malamente. Aggiunge tecnica al centrocampo della .

MENEZ 5.5- Prestazione di alti e bassi per il trequartista francese della . Alterna ottimi dribbling ad errori elementari in fase d’impostazione. Un passo indietro.

6- Prestazione difficile da parte del capitano della . Pellegrino lo marca brutalmente e lui prova a disimpegnarsi come può. Non è tutelato dall’arbitro Tagliavento.

7.5- Croce e delizia per la . Si divora dopo pochi minuti il gol del vantaggio. Segna un magnifico gol di testa e porta la sull’1-1 e, infine, fallisce il pallonetto del 2-1. Prezioso l’assist a per la rete del 2-1. Replica la prestazione di San Siro.

TADDEI 6- Quando subentra in campo dà il suo contributo alla . Da rivedere in fase d’attacco ma in fase difensiva è veramente prezioso. Da recuperare.

BAPTISTA 6- Prestazione di alti e bassi da parte della “Bestia”. Il giocatore della si sta scaldando in attesa del derby contro la Lazio della settimana prossima.

BURDISSO 6- Entra nelle battute finali dell’incontro al posto di Marco Motta e non demerita. Molto prezioso sulle palle alte. Sempre attento e concentrato.

Serie A, Udinese-Livorno 2-0: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Novembre 29, 2009 at 5:51 pm

floroflores_udinese

Campionato di , 14ª giornata:

Una super schianta il di Serse Cosmi.

I toscani pagano la serata non brillante di Cristiano e Antonio Candreva.

Nell’ magica prestazione di .

Ecco le pagelle di -:

:

HANDANOVIC 6.5- Prestazione tranquilla per l’estremo difensore dell’ e della Nazionale Slovena. Nella ripresa compie una paratissima su . Spettatore non pagante, non si può dire di più.

ZAPATA 6.5- Grande prestazione da parte del difensore centrale dell’. C’è da dire che aveva di fronte il peggior attacco della , ovvero quello del .

CODA 6.5- Merita la stessa valutazione del compagno di reparto. Ottima la loro intesa. Cresce di partita in partita il suo rendimento in .

DOMIZZI 6.5- Guida i due giovani compagni di reparto grazie alla sua esperienza nella massima serie. Un giocatore più che affidabile.

INLER 7- Uno dei migliori centrocampisti del nostro campionato. Abbina tecnica e quanità. Una promessa mantenuta fino a questo momento.

ASAMOAH 6.5- Grandissima il suo campionato precedente, quest’anno era partito male ma ora il suo rendimento è in costante crescita.

BASTA 6- Buona prestazione da parte del terzino serbo. Gioca in un ruolo per lui insolito, esterno alto, ma si comporta in maniera egregia. Promosso.

D’AGOSTINO 6.5- Buona prestazione da parte del centrocampista centrale dell’ e della Nazionale. Quando non è distratto dalle sirene del calciomercato è un grande giocatore.

LUKOVIC 7- Grande prestazione da parte dell’esterno dell’. Suo l’assist a per la rete del 2-0. I suoi inserimenti mettono in crisi il .

7.5- Segna un gol facile facile e ne sfiora tanti altri. In un periodo di forma straordinario. Sempre maggiore la confidenza con il gol e l’intesa con .

8- Segna direttamente su calcio di punizione la sua decima gemma in questo campionato. Nel gol del 2-0 di l’azione inizia grazie ad una sua magia. Un campione vero.

ISLA 6- Buona partita da parte del centrocampista cileno dell’. Ripete la buona prestazione prodotta contro la Juventus nel turno precedente.

CORRADI 5.5- Entra a partita praticamente decisa e dimostra di essere fuori condizione. Il fatto che gioca pochissimo non lo aiuta di certo. Mai pericoloso.

:

DE LUCIA 5- Non mostra sicurezza ed il reparto difensivo del ne risente. In occasione della rete di non appare esente da responsabilità.

DINIZ 5- Disattento in fase difensiva, disastroso in quella d’impostazione. Non merita un posto da titolare in un campionato di .

KNEZEVIC 5.5- Il migliore della difesa del . L’ex difensore della Juventus prova a mettere una pezza sugli svarioni dei compagni.

PERTICONE 5- Il ragazzo è un grande talento ma quest’oggi sbaglia decisamente la partita. In costante apprensione contro e .

MORO 6.5- Il migliore della sua squadra. L’unico centrocampista che distrugge e costruisce gioco. Pericolosi i suoi inserimenti offensivi.

A.FILIPPINI 5- L’età non è delle più verdi e si vede. Il suo contributo al centrocampo del è praticamente nullo. Sbaglia troppi passaggi elementari.

RAIMONDI 5.5- Meglio di Antonio Filippini ma non ci vuole molto. Il suo impegno è massimo ma i suoi mezzi tecnici sono davvero modesti.

PIERI 5.5- Prova a spingere come può sulla fascia sinistra del centrocampo ma riesce ad azzeccare pochissimi cross. Si troverebbe meglio in una difesa a 4.

PULZETTI 5- Prestazione negativa per il centrocampista del . Non riesce a dare il giusto supporto a Candreva e Cristiano .

CANDREVA 6-Prestazione di alti e bassi. Nel primo tempo gioca malissimo, nella ripresa cresce in maniera esponenziale e sfiora il gol in due occasioni. Ci si attende di più da un Nazionale Italiano.

C. 6- In letargo durante tutto il primo tempo, si sveglia nella ripresa grazie alla preziosa assistenza di Candreva. Un miracolo di Handanovic gli nega la gioia della rete.

VITALE 6- Positivo il suo ingresso in campo. Subentra ad un negativo Pieri e spinge molto meglio di lui sulla fascia sinistra. Buone le sue percussioni offensive.

CELLERINO 6- Il suo innesto in attacco dà nuova linfa al reparto avanzato del . Gli amaranto continuano ad avere il peggior attacco della .

Serie A, Genoa-Sampdoria 3-0: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Novembre 29, 2009 at 5:49 pm

milanetto

Campionato di , 14ª giornata:

Il domina e vince la stracittadina grazie alle reti di Omar , Raffaele Palladino e Marco .

Derby emozionante tra e ; tanti calci e poco calcio.

Solo nel primo tempo annoveriamo 1 rigore, 1 espulsione e ben 33 falli fischiati da Rosetti.

Nella ripresa arriva anche l’espulsione di della . Ottima prestazione di e nel .

Ecco le pagelle della partita:

:

AMELIA 6- Derby relativamente tranquillo per l’estremo difensore del . Sempre sicuro nelle uscite alte e basse. Tornato ad altissimi livelli. Merita la Nazionale.

BOCCHETTI 6.5- Ruvido ma attento durante tutto l’arco dei novanta minuti. Il difensore del e della Nazionale usa le maniere forti con e Pazzini.

MORETTI 6.5- L’ex difensore del Valencia sgomita con Pazzini e, spesso e volentieri, ne esce vincitore. Interpreta il derby con grandissima grinta ed agonismo.

BIAVA 4.5- Il difensore del viene espulso al 45′ per uno sciocco fallo di mano. In realtà è sempre scomposto negli interventi e avrebbe meritato la sanzione molto prima.

CRISCITO 6.5- Buona partita per l’esterno di centrocampo del e della Nazionale Italiana. Molto bravo in fase difensiva, non fa mancare mai i suoi inserimenti in zona d’attacco.

8- L’anima del non fa mancare nemmeno nel derby il suo furore agonistico. Macina km a centrocampo. Poco lucido quando si tratta di finalizzare l’azione con il cross. Con la sua squadra in dieci uomini trasforma in oro l’assist di e chiude il match.

JURIC 7- Fondamentale il suo rientro per il centrocampo del . Non avrà la classe di Zapater ma aggiunge molta sostanza al Grifone. Pericoloso negli inserimenti in area di rigore della .

7.5- Ha il grandissimo merito di trasformare con freddezza il rigore dell’1-0 per il . Dirige il centrocampo con sapienza calcistica. Ottime le sue verticalizzazioni. Magnifico l’assist per il secondo gol di .

PALACIO 6.5- L’attaccante argentino del gioca a sprazzi ma, quando si accende, fa davvero male alla difesa della . Si guadagna il rigore dell’1-0.

PALLADINO 6.5- Grande dinamismo sull’out sinistro d’attacco del . Non riesce a prendere un voto più alto perchè sbaglia troppo spesso il passaggio finale e fa morire sul nascere alcuni possibili contropiede. Nella ripresa ha il merito di trasformare il rigore del 3-0.

SCULLI 7- Ha l’argento vivo addosso. Ha una grandissima voglia di fare gol e lo sfiora in diverse occasioni. Lotta e sgomita per il . Finisce la gara con il naso sanguinante. Un leone.

PAPASTATHOPOULOS 7- Siamo alle solite: il difensore centrale del è dotato di grandissimi mezzi tecnici ma, troppo spesso, difetta dal punto di vista dell’attenzione. Si guadagna con una grande percussione offensiva il rigore del 3-0.

FLOCCARI 6- Entra al 70′ della ripresa al posto di un esausto Sculli. Non aveva preso benissimo l’esclusione della vigilia ma quando subentra in campo non riesce a trovare la via della rete.

CRESPO 6- Partecipa alla festa del . Entra a partita abbondantemente decisa e mette tutta la sua esperienza al servizio del . Sostituisce il nervoso Palladino.

:

CASTELLAZZI 6.5- Non può nulla sul calcio di rigore di . Viene graziato due volte dai pali. Rimane un grandissimo inizio di campionato per lui. Nel secondo tempo spenge con un autentico miracolo un contropiede del . Una sicurezza per la .

4.5- Il giovane difensore centrale della sembra disorientato dal clima del derby.  Risulta spesso e volentieri impreciso negli interventi difensivi. Espulso al 66′ minuto per un intervento da tergo a metà campo.

ZIEGLER 4.5- Prestazione disastrosa da parte del difensore della . Causa con ingenuità il calcio di rigore che sblocca la partita per il . Prestazione da dimenticare.

GASTALDELLO 5- Statistiche alla mano è uno dei migliori difensori della . Questa sera dimostra decisamente il contrario. Troppi gli svarioni in area di rigore della .

CACCIATORE 4.5- Partita non facile per l’ex difensore della Triestina. Il domina il derby ed anche lui ne risente. Troppo spesso appare deconcentrato. Gli saltano i nervi nel finale di partita e si becca il cartellino rosso per un’entrataccia da codice penale. Deve crescere.

PADALINO 5- Il fantasista svizzero della sbaglia partita. Nessuna verticalizzazione e conclusione verso la porta del per lui. Derby deludente.

MANNINI 5- Uno dei giocatori migliori di questo primo scorcio di campionato porta a compimento un derby mediocre. Delneri lo sostituisce, ad inizio secondo tempo, per la disperazione.

PALOMBO 6- Il capitano della è uno dei pochi che non molla mai. Cerca di lottare come può contro un centrocampo dominante come quello del .

POLI 5- Prestazione sottotono per il giovane centrocampista della . Delneri, insoddisfatto del suo rendimento, lo sostituisce nella ripresa con Tissone.

6.5- L’attaccante della sembra uno dei pochi nella sua squadra ad avere idee chiare. Viene maltrattato dai difensori del e, per questo motivo, non trova mai la giocata vincente.

PAZZINI 5- Prestazione impalpabile da parte del centravanti della e della Nazionale Italiana. Non riesce a trovare la via della rete perchè mancano i preziosi assist di .

POZZI 5.5- L’ex centravanti dell’Empoli entra in campo sul risultato di 2-0 per il e cerca di dare vivacità all’attacco della . Meriterebbe più spazio in .

TISSONE 5.5- Il centrocampista ex Atalanta entra in campo al posto di un deludente Poli ma non riesce a migliorare il centrocampo della . Corsa, impegno e nulla più.

ACCARDI 6- Entra in campo che la sua fa acqua da tutte le parti e prova a tappare con grandissima esperienza le falle nella sua difesa. Buona gara per lui.

Serie A, Genoa-Sampdoria: Derby d’alta classifica

In Sport, calcio on Novembre 28, 2009 at 9:30 am

derby

Campionato di Serie A, 14ª giornata:

Questa sera, ore 20.45, e si affronteranno allo Stadio Luigi Ferraris per il secondo della stagione dopo quello di Milano.

La partita nelle ultime stagioni ha regalato gol ed emozioni a raffica.

Senza andare troppo indietro nel tempo, nell’ultima stagione c’è stato il doppio successo del .

07/12/2008, - 0-1:

deciso da un colpo di testa di a inizio ripresa su punizione di Milanetto Come curiosità, da riportare che l’arbitro dell’incontro è stato Stefano Farina, genovese, ma iscritto alla sezione di Novi Ligure.

03/05/2009: - 3-1:

Il si aggiudica anche il di ritorno (non succedeva dal 1964-1965) con una magnifica prestazione di Diego , che mette a segno la prima tripletta nella storia del .

I Rossoblu tornano a vincere un in Serie A con più di un gol di scarto, e con tre reti all’attivo, non accadeva dal 1957.

record anche in fatto di espulsioni, ben tre (Ferrari e Thiago Motta per il , Campagnaro per i blucerchiati).

Andiamo ad analizzare altri “storici” -.

30/04/1995, - 2-1:

storico che pone fine ad un’imbattibilità della nei in trasferta che durava da 16 sfide e 28 anni (31 anni se si considerano solo i in Serie A).

Van’t Schip e Skuhravy ribaltano il risultato in 8 minuti. La vittoria del non sarà tuttavia sufficiente ai rossoblu per evitare la retrocessione.

13/03/1977, - 1-2:

Questa partita viene considerata come la rivincita rossoblù del disputato nel 1950/51. Le parti sono invertite, a centroclassifica e penultima.

Neanche il tempo d’iniziare e Zecchini con un potente tiro da fuori area supera il portiere genoano.

A un minuto dalla fine del primo tempo Damiani raccoglie una respinta del portiere della Samp e con un mini pallonetto lo scavalca mettendo la palla nel sacco.

Nella ripresa il attacca e Pruzzo ha la possibilità di segnare su rigore ma l’occasione viene sciupata.

A dieci minuti dalla fine è lo stesso Pruzzo a ricevere un traversone in area e a depositare in rete con un imponente stacco di testa che ammutolisce definitivamente la Sud.

Le sconfitte casalinghe del con Bologna e Foggia saranno poi decisive per la retrocessione doriana.

In casa si attendono i gol di -Pazzini. La splendida coppia d’attacco blucerchiata non è mai riuscita ad andare in gol nel stracittadina.

potrebbe entrare nella storia del : nessun allenatore del Grifone ha mai vinto 3 e il tecnico ex Juventus è già a due.

Le due squadre sono in lotta per la qualificazione alla prossima Champions League: 24 punti per la , 20 punti per il

In città si respira già l’aria del - colori e sfottò-, Marassi è pronto ad accendersi e regalare una serata magica ad una delle due tifoserie.

Classifica 13ª giornata:

Inter 32
Juve 27
Milan 25
Sampdoria 24
Parma 23
Fiorentina 21
Genoa 20
Cagliari 19
Napoli 19
Bari 18
Roma 18
Palermo 17
Chievo 15
Udinese 15
Lazio 12
Bologna 12
Atalanta 12
Livorno 12
Catania 9
Siena 6

Serie A, Roma-Bari 3-1: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Novembre 28, 2009 at 9:26 am

Totti

Campionato di :

Una travolgente piega nettamente il di Ventura.

Mattatore della giornata Francesco .

Il capitano della realizza una splendida tripletta e si porta in testa alla classifica dei capocannonieri: 9 gol in 8 partite. ridimensionato. Ecco le pagelle della partita:

:

JULIO SERGIO 7.5- Partita straordinaria da parte dell’estremo difensore della . Compie due autentici miracoli su Barreto, ad inizio partita, e su una conclusione volante di Langella. Notevole la parata nel secondo tempo su Koman.

BURDISSO 6- Buona partita da parte del difensore della . Viene schierato nel ruolo di terzino destro, non suo, e se la cava egregiamenti. Ranieri può contare su di lui.

MEXES 6.5- Buona prestazione da parte del difensore centrale della . Una guida per il giovane compagni di reparto Marco Andreolli.

ANDREOLLI 5.5- Primo tempo insufficiente. Grave errore sullo 0-0 quando lascia andare verso la porta Barreto. Si riprende nella ripresa. Sfortunato in occasione dell’autogol che vale il gol della bandiera del . Deve crescere.

RIISE 6- Il difensore norvegese della si spinge bene sulla fascia sinistra ma appare troppo impreciso quando si tratta di finalizzare l’azione con un cross.

PIZARRO 6.5- Il centrocampista della si intende a meraviglia con i compagni di reparto Perrotta e Brighi. Prezioso nella fase d’impostazione.

BRIGHI 6.5- Il centrocampista riminese della sta crescendo dal punto di vista fisico e si vede. Davvero buona la sua prestazione in mezzo al campo.

PERROTTA 6.5- Sta tornando su livelli ottimali. Bravo sia in fase di distruzione, che in fase offensiva. Sa leggere come pochi altri gli inviti di Francesco .

MENEZ 7- Talento allo stato puro. Il voto vuole premiare la sua prestazione e il nuovo assetto tattico di Claudio Ranieri. Il tridente deve trovare i giusti autonomatismi ma l’inizio è incoraggiante.

7.5- Spacca in due la partita. Appare sin dalle prime battute in giornata di grazia. Colpisce un palo dopo tre minuti di gioco. Caparbio ed egoista in occasione del rigore dell’1-0. Gara molto buona.

9- Meriterebbe un discorso a parte. =calcio, l’equivalenza funziona a meraviglia. 8 partite giocate, 9 gol fatti. Prima dell’operazione aveva fatto una doppietta al Napoli, dopo l’operazione ha realizzato una tripletta al . non segna solamente ma fornisce assist in quantità industriale ai compagni. A dimenticavo: è capocannoniere del campionato.

JULIO BAPTISTA 6- Il centrocampista offensivo della alterna cose buone a cosa meno buone. Sbaglia diversi passaggi ma si fa sentire in area di rigore del .

TADDEI 6- Partecipa anche lui alla bella vittoria della ma entra nel momento peggiore della sua squadra. Deve trovare lo smalto dei vecchi tempi.

OKAKA 6- Entra in campo per concedere la “standing ovation” a Francesco . Il ragazzo è in crescita e festeggia così l’esordio nella Nazionale Under 21.

:

GILLET 5.5- Non ha particolari responsabilità sul secondo ed il terzo gol di ma, in occasione del rigore sblocca partita, stende in maniera ingenua Mirko . Si riscatta parzialmente con un grande intervento che evita il poker di .

MASIELLO 5.5- Il terzino destro del riesce a contenere abbastanza bene Riise ma soffre molto quando viene puntato da e Menez.

4.5- Dal suo errore inizia il pomeriggio da incubo per il  . Si fa soffiare il pallone da come un dilettante. La sua gara negativa dipende dalle sue condizioni fisiche precarie?

BONUCCI 5- Poco meglio rispetto a . I due difensori migliori di questo primo scorcio di campionato ne combinano di tutti i colori. Fino a questo momento avevano incassato 7 gol, oggi ne hanno presi metà.

PARISI 5.5- Il “Roberto Carlos dello Stretto” è molto bravo in fase d’impostazione ma difetta moltissimo in fase difensiva. Meno efficace del solito sui calci di punizione.

DONATI 5.5- L’ex centrocampista di Celtic e Atalanta parte molto male e poi, con il passare dei minuti, cresce leggermente. Giocatore importante per il .

ALMIRON 6- Uno dei migliori del . È l’ultimo dei suoi a gettare la spugna. Colpisce una traversa, nel secondo tempo, con un terrificante destro da fuori area di rigore.

ANTONELLI 6- Prestazione positiva anche da parte dell’esterno offensivo del . Prova ad offendere sulla fascia e spesso mette in difficoltà Riise.

LANGELLA 6.5- Incomprensibile il fatto che Ventura lo sostituisce ad inizio secondo tempo. Sfiora il gol con due belle conclusioni al volo dal limite dell’area di rigore della .

KUTUZOV 4.5- Partita imbarazzante da parte del centravanti del . Impalpabile in area di rigore della , non azzecca un passaggio ed uno stop.

BARRETO 5- Sul risultato di 0-0 si divora una clamorosa palla gol. I tifosi del gli rimproverano, giustamente, la scarsa freddezza davanti al portiere. Cosa grave per un attaccante.

KAMATA 5- Prestazione negativa da parte del bizzarro centrocampista laterale del . Di questa sua partita rimangono due clamorosi lisci da “Mai dire gol”.

MEGGIORINI 5.5- Certamente gioca meglio rispetto a Kutuzov ma non risulta essere sufficiente. Non ha mai lo spunto del centravanti di razza.

KOMAN 6- Il giovane talento della Nazionale Ungherese merita più spazio. Positiva la sua partita. Nella ripresa un grande intervento di Julio Sergio gli nega la gioia del gol.

Serie A, Fiorentina-Parma 2-3: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Novembre 22, 2009 at 11:33 am

zaccardo

Gara spettacolare tra e .

Le due squadre confermano le loro buone prestazioni nel campionato di Serie A e danno vita ad una partita equilibrata ed emozionante.

Sugli scudi gli attaccanti , e .

Ecco le pagelle della partita:

:

FREY 6- Non può nulla in occasione del gol di . mette davanti la porta il bomber gialloblù che non deve far altro che realizzare. Per il resto si disimpegna molto bene. Non convince in occasione del gol di .

COMOTTO 5.5- Il terzino destro della gioca una gara diligente. Si sgancia troppo poco in fase offensiva. Teme la pericolosità degli attaccanti del .

DAINELLI 4.5- Non convince il posizionamento dei difensori della in occasione del gol di Nicola del . Nel finale di partita viene coinvolto nella rissa da cui scaturisce l’espulsione di Donadel.

NATALI 4- Non una prestazione brillante. Fa rimpiangere l’assenza di Gamberini. Non c’è intesa con Dainelli. Gli attaccanti del lo mettono in crisi.

PASQUAL 5.5- Prestazione di alti e bassi da parte del terzino sinistro della . Buona la sua intesa con Vargas se consideriamo il fatto che di solito in questa posizione gioca Gobbi.

CRISTIANO ZANETTI 6.5- Prestazione di quantità e qualità da parte del centrocampista centrale della . Sta tornando in forma Nazionale.

DONADEL 5- Prestazione energica ma non sempre lucida da parte del mediano della . Difetta molto in fase d’impostazione. La sua espulsione nel finale di partita genere un’autentica rissa.

MARCHIONNI 6.5- Il giocatore è in un ottimo periodo di forma e si vede. Deve migliorare, e tanto, in fase realizzativa. Sciupa una buona palla gol.

SANTANA 4.5- Si accende a sprazzi ma non riesce ad incidere con continuità. Prandelli conta di recuperarlo da un punto di vista fisico e psicologico.

VARGAS 7- Il più pericoloso dei suoi in fase offensiva ma questa non è una novità. I suoi cross tagliati e le sue conclusioni da calcio piazzato mettono in costante difficoltà la difesa del .

8- L’unica punta della fa reparto da solo. Trova il gol con una conclusione di nuca. Si tratta di un gol dell’ex per via della sua permanenza tra i gialloblù ad inizio carriera. Nel momento peggiore della sua , sempre di testa, trova la rete del pareggio.

CASTILLO 6- L’ex attaccante di Lecce e Frosinone viene inserito nella mischia al posto dell’impalpabile Santana. Non riesce ad avere il guizzo vincente ma sfiora la rete.

DE SILVESTRI 6- Entra con la in svantaggio e si impegna al massimo per spingere sulla fascia e creare occasioni da gol per i viola.

:

MIRANTE 6.5- Uno dei portieri più interessanti della Serie A. Non ha responsabilità sul gol di Alberto : la conclusione era imparabile. Compie il miracolo salva nel finale di partita.

CASTELLINI 5.5- Prestazione attenta da parte del difensore del . Ottimo inizio per la difesa gialloblù in questo campionato di Serie A.

DELLA FIORE 5.5- Viene schierato come laterale di destra e soffre terribilmente la tecnica e il dinamismo di Juan Manuel Vargas.

PANUCCI 6- Prestazione di livello da parte dell’esperto difensore centrale del . Guidolin gli ha affidato le chiavi della difesa e Panucci non lo sta deludendo. Non può davvero nulla nella marcatura di un fenomeno come .

LUCARELLI 5.5- Sembra tornato ad inizio carriera. Viene schierato sull’out di sinistra e, sebbene non è un ragazzino, gioca una gara di tutto rispetto.

DZEMAILI 6.5- Buona partita da parte dell’ex centrocampista del Torino. Dovrebbe spingersi più frequentemente in fase offensiva.

GALLOPPA 7- Altro passo in avanti da parte del centrocampista della Nazionale di Marcello Lippi verso il Mondiale. Commette un fallo da tergo ad inizio partita ed entra nell’azione del gol del 2-1.

MORRONE 6.5- Gara tutta sostanza e polmoni da parte dell’ex centrocampista del Piacenza. La sua quantità è fondamentale per il gioco del di Guidolin.

7- Grandissima prestazione da parte dell’ex difensore di Palermo e Wolfsburg. Rigenerato dal nuovo ruolo di centrocampista di fascia. Suo l’assist per il gol di .

7.5- Grande prestazione da parte dell’ex . Il ragazzo ha grande voglia di fare bene contro la sua vecchia squadra e, dopo aver fallito un gol ad inizio partita, realizza la rete del 2-1.

7- Il peso del vecchio bomber di razza si fa sentire e come nell’area di rigore della . Sfrutta la serata no di Natali e Dainelli e su assist di realizza la rete dell’1-1.

LANZAFAME 7- Subentra al posto dell’ex . Entra nel momento in cui il aveva appena subito il pareggio dei viola. Prova qualche spunto con alterni successi. Ha il grandissimo merito di seguire l’azione e superare Frey per il prezioso gol del 3-2 del .

LUNARDINI 6.5- Gara di grande sostanza da parte del mediano del . Entra al posto di Galloppa, sul 3-2 per il , e porta a compimento una buonissima prestazione.

MARIGA 6- Alberto Guidolin lo inserisce al posto dell’esausto Nicola . Buonissima la sua prestazione in fase di copertura. Serviva mantenere il risultato di 3-2.

Serie A, Bologna-Inter 1-3: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Novembre 22, 2009 at 11:31 am

balotelli-mario_367

L’ di Josè Mourinho vince 3-1 sul difficile campo del e consolida il suo primato nel campionato di Serie A. Determinanti le scelte da parte dell’allenatore portoghese.

Mario e Diego giocano una partita fantastica: vanno in gol e mettono in costante crisi la difesa del . Scricchiola sempre più la panchina di Colomba.

Ecco le pagelle della partita:

:

VIVIANO 6.5- L’estremo difensore del rimane uno dei migliori dell’intera Serie A. Non ha particolari colpe in occasione dei gol dell’. Straordinaria, nel primo tempo, una sua parata su Mario da distanza ravvicinata. Destinato ad un grande club.

RAGGI 5.5- Prestazione negativa da parte del terzino destro del . Il giocatore predilige la posizione di difensore centrale e il suo rendimento odierno sembra dimostrarlo. In netta difficoltà quando viene puntato da e .

PORTANOVA 5- Il peggiore nella difesa del . Ha sulla coscienza il gol di . I difensori del vengono sovrastati sistematicamente nel gioco aereo dagli attaccanti dell’.

BRITOS 5.5- Leggermente meglio del suo compagno di reparto Portanova. Certamente non si distingue per la sua velocità. Molto meglio quando deve intervenire in anticipo sugli attaccanti dell’.

LANNA 5.5- Il terzino sinistro del fa il suo compitino senza eccellere. Quando viene puntato in velocità dagli attaccanti dell’ prova a cavarsela con la sua esperienza di lungo corso in Serie A.

GUANA 6.5- Il migliore nel centrocampo del . La società emiliana non credeva molto su di lui, è stato acquistato alle buste, ma il giocatore è il regista del centrocampo del . Buona la sua regia davanti alla difesa.

MINGAZZINI 5.5- Il dinamismo non basta. Commette molti errori in fase d’impostazione. Non ha i piedi di Guana e si vede. Non manca l’impegno al servizio del . La sua prestazione è lievemente insufficiente.

VALIANI 6- Il centrocampista del soffre molto nel duello con Thiago Motta e Dejan Stankovic. Lotta con grinta e determinazione e porta a casa la sufficienza.

ADAILTON 7- Merita lo stesso voto di Marcelo . Il “Man of the match” per il è lui. Fantastico il suo assist in occasione della rete di . Ad inizio ripresa sfiora il gol dopo una bella percussione centrale.

DI VAIO 5.5- Nel reparto offensivo del appare il giocatore meno ispirato. Non manca mai il suo dinamismo ma oggi non riesce davvero a pungere come nelle migliori occasioni.

7- Ha il grande merito di realizzare un gol fantastico. Si inserisce tra Lucio e Thiago Motta e batte Julio Cesar con un magnifico pallonetto. Il portiere dell’ viene trafitto per la seconda volta nella sua carriera dal bomber uruguaiano.

MUDINGAYI 5.5- Il centrocampista del Belgio e del entra a partita in corsa e non combina un granchè. Si fa notare soprattutto in fase difensiva ma, quando si tratta di costruire il gioco, lascia ampiamente a desiderare.

OSVALDO 5.5- Entra al posto dell’esausto e ci mette grandissimo impegno. Non riesce mai a liberarsi dalla marcatura di Walter Samuel. La sua migliore qualità è la velocità. Gli manca lo spunto del bomber di razza.

ZENONI 6- Entra negli ultimi dieci minuti della partita, recupero compreso, e fa quello che può. Prende il posto di un esausto Guana. Colomba avrebbe fatto meglio ad inserirlo prima.

:

JULIO CESAR 6- Gara di ordinaria amministrazione. Sul gol di non ha nessuna responsabilità. Molto bravo nelle uscite alte. Guida con grande sapienza il pacchetto difensivo. Sembra in ripresa.

MAICON 4.5- Leggermente sottotono rispetto ai suoi livelli ottimali. Sembra giocare con il freno a mano tirato in vista della partita di Champions League contro il Barcellona di Lionel Messi e Thierry Henry. Partita deludente ma non basta: sul 3-1 per l’ al 90′ manda a quel paese il guardalinee e si becca la più sciocca delle espulsioni.

CHIVU 6.5- Gara molto positiva da parte del terzino sinistro dell’ e della Nazionale Rumena. Nel primo tempo sfiora il gol con un grande sinistro da fuori area di rigore. Ottimo in fase difensiva.

LUCIO 6- Gioca da 7 in attacco e da 5 in difesa. Il risultato è una prestazione sufficiente tra alti e bassi. In occasione del gol di ha il grande merito di fornire l’assist vincente. Nel gol di ha grandissime responsabilità.

SAMUEL 6.5- Gara senza sbavature per il difensore centrale dell’. Rispetto alla prestazione del compagno di reparto Lucio gioca in modo più lineare. L’ può puntare ad occhi chiusi su di lui.

8- Gara magnifica da parte del centrocampista centrale dell’. Il suo apporto davanti alla difesa  è a dir poco fondamentale. Forse non è appariscente ma nelle vittorie dei nerazzurri è sempre grandissimo il suo apporto. Molto bella la rete del 3-1.

THIAGO MOTTA 6.5- Sbagli molti passaggi, è vero, ma fornisce anche assist preziosi ai suoi compagni. Ha il grande merito di mettere davanti alla porta del Mario e Dejan Stankovic. Alla ricerca della migliore condizione fisica.

STANKOVIC 6.5- Ancora  un’ottima prestazione da parte del centrocampista centrale dell’ e della Nazionale Serba. Bravo in fase difensiva, eccelso in quella offensiva. Nel primo tempo il palo gli nega la gioia della reta, nella ripresa un grande intervento di Viviano.

JAVIER ZANETTI 6.5- Il capitano dell’ gioca sempre al di sopra della sufficienza. Nonostante non sia più un ragazzino è sempre quello che corre maggiormente. Molto bene anche quando si spinge in fase offensiva.

7.5- Il bomber dell’ sembra essere tornato al top della condizione fisica. Molto bello il gol dell’1-0 su assist di testa di Lucio. Dialoga molto bene sia con che con Eto’o. Nella ripresa, su assist del camerunense, calcia da pochi passi sulla traversa. Rasenta la perfezione. Numero straordinario in occasione del gol di .

7- Dura un tempo, il primo, la partita di “Supermario”. Il suo gol del 2-1 è da centravanti di razza. Molto bravo in fase d’impostazione. Si muove lungo tutto il reparto offensivo. Viene sostituito perchè dimostra di essere nervoso con un’esultanza provocatoria.

ETO’O 6.5- Entra benissimo nel match. Buona prestazione da parte dell’attaccante dell’. Punta i difensori del e li salta sistematicamente. Davvero ottima la sua intesa con il compagno di reparto .

VIEIRA 6- Entra quando la partita è già decisa a favore dell’ e mette tutta la sua esperienza al servizio della squadra. Molto bravo anche in fase d’impostazione. Torna spesso in difesa. Pedina importante per l’.

MANCINI 6- Josè Mourinho vuole premiare la sua dedizione al servizio della squadra. L’ sta ritrovando l’ala che faceva faville ai tempi della Roma. In allenamento è sempre il primo ad arrivare e l’ultimo ad uscire da Appiano Gentile.

Serie A, Napoli-Bologna 2-1: Le Pagelle della partita

In Sport, calcio on Ottobre 18, 2009 at 5:35 pm
Serie A: Napoli-BolognaSerie A: -

Campionato di Serie A, ottava giornata- Esordio sulla panchina del per Walter Mazzarri. La partita dello Stadio San Paolo contro il è stata tutt’altro che agevole. Ecco le pagelle della partita:

:

6- Doveva dare sicurezza al reparto difensivo invece, fino a questo momento, sta facendo rimpiangere Gennarino Iezzo, Gianello e Navarro. Insicuro nelle uscite e tra i pali. Battuto da una punizione di . Nel finale si riscatta parzialmente compiendo un miracolo su Di Vaio lanciato a rete.

ARONICA 6- Fa quello che può. Non manca l’impegno e la corsa a beneficio del . Difetta molto dal punto di vista dell’attenzione. Deve essere più concentrato.

CANNAVARO 5.5- Da tempo non porta a compimento prestazioni alla sua altezza. Da napoletano verace soffre a livello psicologico le prestazioni negative della squadra.

CONTINI 5.5- Il difensore laterale del fa quello che può ma gli attaccanti del , soprattutto , con la loro tecnica e velocità lo mettono in crisi.

CAMPAGNARO 6- Rimane il migliore del reparto difensivo. La sua grinta e la sua determinazione sono capisaldi dai quali Mazzarri deve ripartire.

JESUS DATOLO 6.5- L’ala sinistra della Nazionale Argentina è uno dei migliori tra gli azzurri. La sua tecnica e la sua velocità sono frecce importanti per il . Non riesce a trovare la via del gol.

HAMSIK 6- Il Nazionale Slovacco non sempre riesce ad incidere nel match. Nessuno mette in dubbio le sue qualità ma dovrebbe metterle in pratica con maggiore continuità.

GARGANO 5.5- Il centrocampista argentino sbaglia più verticalizzazioni del solito. Sembra essere in una fase decrescente della sua stagione. Se il avesse un altro giocatore con le sue caratteristiche probabilmente avrebbe bisogno di un turno di riposo.

MAGGIO 7- Cerca di fare il possibile sulla fascia destra ma non sempre ci riesce. La corsa non manca mai la lucidità troppo spesso. Giocatore da recuperare. Nel finale di partita ha il grandissimo merito di realizzare il facile ma prezioso gol della vittoria. Inizione di fiducia per il centrocampista.

7.5- Uno dei migliori del . Gli viene annullato, in modo dubbio, un bel gol. La sua velocità mette in crisi la retroguardia del . Nel finale di partita prima sciupa una palla gol a tu per tu con Viviano, poi mette sui piedi di Maggio la palla della vittoria. Il deve ripartire dalle invenzioni del Pocho.

QUAGLIARELLA 7- Continua il periodo di appannamento per il Nazionale dell’Italia. Nella ripresa si fa trovare pronto su un’azione da calcio d’angolo e segna di giustezza l’importante rete del pareggio del . La sua tecnica è una risorsa preziosa per il ma deve andare in gol con maggiore frequenza.

PIÀ 6- Cerca di creare scompiglio nella difesa del con la sua velocità e la sua tecnica. Giusta la scelta di Mazzarri di inserirlo nell’arrembaggio finale. Pedina utile nella rosa del .

PAZIENZA 5.5- Gargano non sta attraversando un ottima periodo di forma ma neanche Pazienza scherza. Le sue caratteristiche lo rendono un giocatore importante per il ma deve crescere dal punto di vista dell’impostazione del gioco.

RINAUDO 6- Acclamato con un applauso dai tifosi del . Si piazza nel finale di partita al centro della difesa e non sbaglia nemmeno un intervento. Prestazione positiva perchè in quei momenti la palla scotta davvero.

:

VIVIANO 6.5- Uno dei portieri più promettenti del nostro campionato. Grandi qualità tecniche ed atletiche. Molto bravo tra i pali deve migliorere nelle uscite alte e basse.

6.5- Grande prestazione da parte dell’alto difensore centrale brasiliano. Il di Papadopulo può fare affidamento sul giocatore.

LANNA 6- Tutta la sua esperienza a favore del . Nessuna sbavatura per lui. Sempre attento e preciso negli interventi difensivi.

PORTANOVA 6- La sua fisicità e la sua capacità sulle palle alte danno una grande mano al . Fa fatica quando viene puntato in velocità.

ZENONI 5.5- Gara quasi sufficiente. In fase difensiva è spesso attento ma risulta essere deludente in fase propositiva. Spinge poco e male.

GUANA 6- La sua tecnica e capacità di costruire gioco lo rendono una pedina fondamentale per il gioco del di mister Papadopulo.

MINGAZZINI 5.5- Niente da dire sulla grinta e la corsa del giocatore ma, per giocare a certi livelli, è necessario anche saper costruire gioco e smistare la palla in mezzo al campo.

VALIANI 6- Non riesce a trovare la via del gol ma è comunque prezioso per il . Molto bravo in fase di costruzione del gioco, il dinamismo e l’impegno non mancano mai.

7- Perla da fuoriclasse vero in occasione dello 0-1. Calcia la punizione con potenza e precisione. Un vero incubo per il disastroso .

ZALAYETA 6.5- Gioca da grande ex ed appare molto motivato. Deve crescere molto dal punto di vista della tenuta fisica ma una cosa è certa: la sua fisicità è una risorsa molto importante per il .

DI VAIO 5.5- Nella rosa del Di Vaio è l’attaccante che più di tutti gli altri ha le movenze da bomber di razza. Mette in costante apprensione la difesa del . Sciupa nel finale di partita il gol della vittoria. L’errore è reso più grave dal fatto che poi Maggio segnerà il gol del che vale la sconfitta del .

MUDINGAYI 5.5- Per tutta l’Estate è stato l’oggetto del desiderio del . Oggi appare poco brillante. Sbaglia molti passaggi e non è incisivo in fase d’interdizione.

OSVALDO 6- Entra nel finale di partita per cercare disperatamente il gol della vittoria. Anche in questo caso fa discutere la gestione del giocatore argentino da parte di Papadopulo.

TEDESCO 5- Nulla contro il ragazzo ma Papadopulo sbaglia tutto facendolo subentrare al posto dell’ottimo .

Serie A, Lazio-Sampdoria 1-1: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Ottobre 18, 2009 at 5:34 pm
Lazio-Sampdoria: Pazzini va in gol-: va in gol

Campionato di Serie A, ottava giornata- Partita spettacolare allo Stadio Olimpico di Roma. La di Ballardini ha ospita la di Delneri che, prima di questa partita, scendeva in campo da capolista del torneo. Ecco le pagelle di -:

:

MUSLERA 7- Non può nulla sul colpo di testa di Giampaolo . Per il resto compie grandissimi interventi sulle conclusioni di e Mannini. Continua il suo periodo d’oro culminato con la conquista del posto da titolare nella Nazionale Uruguaiana. Considerando la sua giovane età può diventare uno dei migliori portieri d’Europa.

KOLAROV 6.5- Grande prestazione da parte del terzino sinistro Serbo. Punta spesso l’uomo. Causa l’espulsione di Padalino con un grande dribbling. Le sue conclusioni dalla distanza sono sempre pericolose.

SIVIGLIA 5- In occasione del gol di commette un grave errore: si fa sovrastare fisicamente da , rimane a terra, e lascia sguarnita la difesa della . Non convince.

DIAKITÈ 5.5- Grandissime qualità dal punto di vista fisico ed atletico. Commette, alle volte, gravi errori dovuti ad una scarsa concentrazione. Le sue doti sono molto buone ma bisogna lavorarci sopra.

CRIBARI 6- Schierato a sorpresa da Ballardini nella difesa a quattro della , porta a compimento una prestazione con pochi acuti ma anche pochi errori.

7- Il migliore in campo della . Grandissima tecnica e qualità a centrocampo. Si inserisce alla perfezione in area di rigore. Nella prima occasione spreca clamorosamente, ma si fa perdonare poco dopo. sfrutta alla perfezione un magnifico assist di Rocchi e con un diagonale di sinistro supera imparabilmente Castellazzi.

MAURI 6- Non è sempre convincente nelle sue giocate. Ballardini punta molto su di lui ed infatti, da inizio stagione, lo ha schierato sempre titolare. Sbaglia troppi passaggi ed un gol facile.

BARONIO 5.5- Si fa ammonire per un fallo da tergo. Buona, come sempre, la sua regia nel centro del campo. Nello scacchiere tattico della rimane un giocatore chiave. Espulso in maniera dubbia da un discutibile Orsato di Schio.

BROCCHI 5- Al rientro dopo un lungo periodo di inattività stenta a convincere. La corsa e l’impegno non mancano ma sbaglia davvero troppo in fase di costruzione. Giocatore da recuperare.

5- Come spesso gli capita quando non è in giornata tende ad essere troppo egoista e invece che aiutare la squadra gli crea molti problemi. Qualche buon dribbling ma nulla più. A tratti irritante.

ROCCHI 6.5- Ha il grandissimo merito di servire di prima l’assist per il gol di . Con la sua mobilità riesce a crearsi moltissime palle gol ma, purtroppo per lui, non è bravo a sfruttarle a dovere.

CRUZ 5- Fallisce, su assist di , il gol del 2-1. A due passi da Castellazzi spara lentamente addosso al portierone della . Un giocatore di questa esperienza non dovrebbe fallire certe occasioni gol.

DABO 6- Niente di eccezionale. Entra in una fase delicata della partita e ci mette tutta la sua fisicità ed esperienza al servizio della squadra.

LICHTSTEINER 5.5- Sembra in difficoltà su Ziegler e . Nonostante la sua velocità quando viene puntato non riesce a reggere l’urto. Era meglio se non subentrava.

:

CASTELLAZZI 6.5- Estremo difensore di grande affidabilità. Non può assolutamente nulla sulla rete di . Una sicurezza per la di Delneri. Miracoloso nel finale di partita su Cruz.

ROSSI 5.5- Il giovane difensore italiano ce la mette tutta ma Gastaldello, in questo momento, da maggiori sicurezza alla di Delneri.

LUCCHINI 6.5- Annulla , soffre invece al cospetto della velocità di Rocchi. Complessivamente se la cava alla grandissima. Uno dei migliori difensori del campionato di Serie A.

STANKEVICIUS 6- Gara positiva da parte del laterale della Nazionale Lituana. Bravo in fase difensiva deve crescere in fase offensiva.

ZIEGLER 7- Uno dei migliori della spinge in maniera efficace durante tutto il match. Sfiora due volte il gol. Non riesce a superare un Muslera in giornata di grazia. Gara di grande qualità.

PADALINO 6- Meriterebbe un voto più alto ma l’espulsione, ingiusta, incide sul suo giudizio. Continua il suo buon periodo di forma e sfiora il gol durante il primo tempo. Rimane in un momento di forma estremamente positivo.

PALOMBO 7- Uno dei migliori centrocampisti della Serie A. Non sbaglia un passaggio, ottimo in fase d’interdizione. Nelle caldissime battute finali del match non commette nessun errore. Quando la è in difficoltà la prende per mano il suo capitano. Promosso a pieni voti.

POLI 6- Il giovane centrocampista della entra con grande determinazione nell’azione del gol del vantaggio blucerchiato. Viene sostituito nella ripresa. Supera l’esame dell’Olimpico.

MANNINI6.5- Da l’impressione di poter andare in gol da un momento all’altro. Un grande Muslera gli nega il 4° gol in campionato. Prestazione positiva.

7- Il fantasista della gioca una gara molto positiva. Il giocatore è nel pieno della sua maturità e lo dimostra quest’oggi all’Olimpico. Entra nell’azione del gol di , quando la sua squadra è in dieci uomini, e soffre, non spreca un pallone. Nel finale ha ancora l’energia per fornire un prezioso assist a e colpire l’incrocio dei pali con una conclusione da fuori area. Da Nazionale.

7.5- Quinto gol in otto partite di campionato. La sua rete di testa è l’emblema di quelle che sono tutte le sue qualità in area di rigore. Mette in continua apprensione la retroguardia della . Con la maglia della 27 reti in 46 partite complessive. Si infortuna nel finale a causa di un pungo di Muslera. Vale lo stesso che è stato detto per : da Nazionale.

POZZI 6- Come contro il Parma entra nel finale e cerca di rendersi pericoloso. Un giovane molto promettente.

ZAURI 6- Partita da ex per Zauri. Corsa ed attenzione al servizio della .

Serie A, Livorno-Palermo 1-2: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Ottobre 18, 2009 at 5:33 pm
Livorno-Palermo 1-2: Balzaretti gol della vittoria- 1-2: gol della vittoria

Il di Walter Zenga, dopo la prestigiosa vittoria per 2-0 contro la Juventus, si ripete sul difficile campo del . Le marcature portano la firma di , al primo gol in campionato, , autore del gol del pareggio, e al primo gol in Serie A. Ecco le pagelle di -:

:

6- Non può davvero nulla sulle belle marcature di e . La difesa non lo protegge adeguatamente. Continua il periodo no del di Ruotolo. Sconfitta pesante perchè scaturita davanti al pubblico amico.

MIGLIONICO 5- Inedeguato a questi livelli. Deconcentrato ed eccessivamente falloso. Deve migliorare sia dal punto di vista tecnico che da quello atletico. Bocciato inesorabilmente.

PERTICONE 6- Il migliore della retroguardia del . La sua squadra soffre incredibilmente al cospetto degli attacchi di , Simplicio e . Ci mette grinta e carattere. Promosso.

RAIMONDI 5.5- La sua prestazione è a due volti: ottima in fase offensiva, disastrosa in quella difensiva. Non merita la sufficienza. Ottime qualità atletiche.

PIERI 5- L’ex esterno difensiva di Sampdoria ed Udinese esce malconcio dalla partita contro il . lo punta e lo supera spesso. Prestazione negativa da parte del tornante del .

BERGVOLD 5.5- Il giovane centrocampista danese alterna cose buone a cose meno buone. Bravo in fase d’impostazione, paga molto dal punto di vista del dinamismo. Lento e compassato spesso è in difficoltà a centrocampo.

MORO 6- Molta corsa ed impegno al servizio del . Sfiora la via del gol. Non sarà un fuoriclasse ma le sue caratteristiche sono preziose per il gioco degli amaranto.

PULZETTI6- Vale per lui lo stesso discorso fatto per Moro. Giocatori del genere servono a dare nuova linfa alla lenta e prevedibile manovra del . Si impegna e da tutto per la sua squadra.

RIVAS 5- In ritardo di preparazione rispetto ai compagni di difesa. L’ex Inter mette in evidenza tutte le sue carenze difensive. e Simplicio lo superano ripetutamente. Bocciato.

TAVANO 6- Leggermente meglio rispetto a Lucarelli. Ci mette grande impegno, rispetta con dedizione le consegne tattiche di Gennaro Ruotolo. Non punge mai in fase offensiva. Deve trovare il gol. Gli amaranto hanno bisogno delle reti dei loro attaccanti.

CRISTIANO LUCARELLI 5.5- Il capitano del non riesce ad incidere come in passato. Non trova la via del gol e questo lo innervosisce terribilmente. Non ha più la sveltezza ed i riflessi di un tempo. Deve sbloccarsi presto per tornare utile alla causa amaranto.

CANDREVA 6.5- Il suo innesto in campo dona creatività e fantasia al gioco del . Le sue punizioni e le sue conclusioni verso la porta del sono sempre estremamente pericolose. Da una sua conclusione a rete scaturisce il gol di . Un giocatore di un’altra categoria.

6.5- Ha il merito non da poco di realizzare il gol del . Il problema più grande degli amaranto è proprio la sterilità sotto porta. Il Nazionale della Lituania si candida per una maglia da titolare. Gol da bomber di razza.

CELLERINO 5.5- Il centravanti argentino, in passato nel mirino anche della Lazio, si dimostra inadeguato per un campionato difficile come quello di Serie A. Subentra nel finale alla ricerca disperata del gol del pareggio.

:

RUBINHO 5.5- Torna titolare per via dell’assenza di Sirigu e non convince assolutamente. Sul gol di dimostra poca reattività, in altre occasioni mostra insicurezza. Un portiere da recuperare.

7- Solita prestazione gagliarda. Ottimo il suo rendimento in fase difensiva, molto bravo anche in fase di spinta. Trova abilmente il primo gol in Serie A. L’importanza di questa rete è testimoniata dal fatto che da tre punti preziosi al di Walter Zenga.

BOVO 6.5- Il difensore centrale ex Roma porta a compimento una prestazione di tutto rispetto. Non sbaglia un intervento, è sempre attento e concentrato. Zenga sa che può sempre contare su di lui.

CASSANI 6- Buona prestazione da parte del terzino destro del . Considerando la carenza di esterni di difesa che c’è in Italia probabilmente meriterebbe, dopo molte stagioni di buon livello, una chances in Nazionale.

KJAER 6.5- Il lungo difensore della Danimarca rimane uno dei giocatori più promettenti della Serie A. Per qualità tecniche ed atletiche ha un futuro roseo davanti a lui. Deve migliorare solamente nell’attenzione. Non riesce a rimanere concentrato durante tutti i novanta minuti. L’età è dalla sua parte.

BRESCIANO 6- Il centrocampista della Nazionale Australiana è uno dei migliori incursori del campionato di Serie A. Preziosa la sua regia in mezzo al campo.

MIGLIACCIO 5.5- Prestazione al di sotto delle sue possibilità. Nonostante questo non manca mai la sua determinazione e la sua quantità a centrocampo.

PASTORE 5.5- La qualità non gli manca ma, quando si tratta di lottare, alle volte sparisce dal campo. Deliziosi i suoi dribbling e le sue verticalizzazioni di prima intenzione. Può diventare, nei prossimi anni, uno dei migliori fantasisti d’Europa.

SIMPLICIO 7.5- Il migliore in campo. Un centrocampista completo. Sa inserirsi come nessun altro, sa trovare la via del gol con continuità, sa fornire assist deliziosi. Un centrocampista moderno e totale. Come lui ce ne sono davvero pochi e per questo Zamparini dovrà fare il possibile per mantenerlo in squadra.

7- Sempre pericolosissimo in area di rigore avversario. Realizza con un delizioso pallonetto la rete del pareggio ma, prima del gol, sciupa clamorosamente una comoda palla gol a tu per tu con . I suoi dribbling lo rendono un giocatore unico ed imprevedibile.

CAVANI 5.5- Il giocatore uruguaiano sembra in una fase della stagione in cui ha bisogno di rifiatare. Dopo la magnifica prestazione ed il gol contro la Juventus si prende un turno di riposo. Rimane un centravanti straordinario.

SUCCI 6- Grande impegno e determinazione al servizio del . Non riesce a trovare la via del gol. Pedina fondamentale nella rosa del . L’ex Ravenna si impegna sempre fino in fondo.

BERTOLO 6- Minuti importanti per il giovane calciatore del . Il futuro è dalla sua parte.

Serie A, Juventus-Fiorentina 1-1: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Ottobre 18, 2009 at 5:30 pm

Campionato di Serie A, anticipo ottava giornata: e si affrontano allo Stadio Olimpico di Torino. Il match vale la vetta della classifica. Ecco le pagelle della partita.

:

BUFFON 5.5- L’estremo difensore della non appare sicuro come nelle ultime partite. Non può molto sul primo gol di ma, in occasione del secondo gol annullato al peruviano, sembra nettamente sorpreso.

CHIELLINI 6- Tiene bene la posizione. Controlla molto bene Gilardino ma soffre molto su Manuel e . La velocità non è il suo forte.

6- Risponde sul campo al polverone mediaco che in questi giorni si sta riversando su di lui. Gara senza ombre. Non ha colpe sul gol di .

GRYGERA 4.5- Disastroso in fase difensiva, inoffensivo in fase offensiva. e fanno il buono ed il cattivo tempo sulla fascia destra.

GROSSO 5.5- Un giocatore del suo calibro dovrebbe essere più incisivo in fase offensiva. In fase di difesa se la cava senza troppi problemi.

SISSOKO 6- Al rientro dopo un grave infortunio da segnali confortanti dal punto di vista della tenuta fisica. Sbaglia troppi passaggi e viene ammonito per simulazione. Sciupa due palle gol.

FELIPE MELO 6- Non fa sconti ad i vecchi compagni di squadra. Entrate durissime sui giocatori della . Deve giustificare i 25 milioni di euro spesi per lui con prestazioni di maggiore qualità.

POULSEN 6.5- A sorpresa il migliore del centrocampo della . Ottimo in fase d’interdizione, molto bravo in fase d’impostazione. In occasione del gol di è delizioso il suo passaggio filtrante per Iaquinta. Ottima anche un’altra verticalizzazione per .

DIEGO 5- Combina davvero poco. Il brasiliano, autore di una doppietta contro la Roma all’Olimpico, sembra un lontano miraggio. Nessuna giocata vincente.

6.5- Torna al gol dopo otto mesi di digiuno ed esulta in maniera rabbiosa. Solito dinamismo e determinazione al servizio della squadra. Questa marcatura è un’importa inizione di fiducia anche per il resto della stagione.

IAQUINTA 6- Si muove lungo tutto il reparto offensivo. Lotta ma appare poco lucido sotto porta. In occasione della rete di il suo assist, in realtà, è una conclusione a rete ciabattata.

DE CEGLIE 6- Tanta corsa ma poca incisività in fase offensiva. Deve migliorare tantissimo dal punto di vista della tecnica individuale.

CAMORANESI 6.5- La sua tecnica e la sua capacità di saltare l’uomo lo rendono indispensabile per i meccanismi della . Ferrara lo doveva inserire prima.

TREZEGUET 6- Troppi pochi minuti per trovare la via del gol. Rimane un incredibile bomber di razza.

:

FREY 6.5- Non può nulla sulla rete di : il brasiliano insacca a porta vuota dopo il tiro sbagliato da Iaquinta. Grande riflesso su Sissoko. Per il resto ordinaria amministrazione.

COMOTTO 6- Gioca con grande grinta e determinazione. Corre lungo la fascia destra. Un giocatore sul quale Prandelli può sempre contare.

DAINELLI 6- Tiene bene la posizione. Copre anche errori compiuti dal compagno di reparto Gamberini. Negli svarioni della lui centra ben poco.

GAMBERINI 5- Gara da dimenticare per il difensore della Nazionale italiana. Ruvido negli interventi, disattento in fase di copertura. Insufficiente.

GOBBI 6- Non va in gol ma porta, comunque, a compimento una prestazione di tutto rispetto. Mancano le sue folate offensive.

MARCHIONNI 6- Gioca troppo poco per mettersi in evidenza. I suoi propositi sembravano dei migliori. Lascia il campo a Santana.

MONTOLIVO 5.5- Continua a non convincere e a non incidere sul match come dovrebbe. Gioca una gara estremamente deludente. Deve crescere e molto.

7.5- Gol a parte è una contina spina nel fianco per la difesa bianconera. Il giocatore peruviano è dotato di un tiro e di una capacità di inserimento al di sopra della media. Una delle ali più forti del nostro campionato. La sua doppietta personale, su calcio di punizione, viene annullata in modo dubbio da Rizzoli.

ZANETTI 6.5- Vince il duello degli ex con Felipe Melo. Sul suo valore nessuno ha dubbi, il suo grande limite è stato sempre quello legato alla tenuta fisica.

7.5- Esame di maturità superato a pieni voti. Imprendibile per la retroguardia juventina. I suoi assist sono delizie per palati fini. Oltre all’assist per il gol di , realizza una magia di tacco con la quale manda in porta Gilardino. Per lui anche sei gol in stagione di cui una doppietta al Liverpool.

GILARDINO 6- Attaccante di razza, centravanti da area di rigore. Mette in costante apprensione la difesa della ma non bissa la prestazione di Parma contro il Cipro. Fondamentale per la sua squadra.

SANTANA 5.5- Tornerà mai il giocatore di Palermo? In attesa di avere una risposta possiamo dire che queste partite sono fondamentali per crescere dal punto di vista della condizione fisica.

MUTU 5.5- Entra al posto di , uno dei migliori della partita, e non incide. Turbato psicologicamente non riesce a rendere in campo.

PASQUAL 6- Buona la sua spinta sulla fascia sinistra. Un giocatore diverso rispondo Juan Manuel . Molto redditizio il suo apporto alla fase difensiva. Pedina importante.

Serie A, Genoa-Inter 0-5: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Ottobre 18, 2009 at 5:28 pm
di Andrea Pelagatti

Genoa-Inter: Stankovic gol da centrocampo-: gol da centrocampo

Campionato di Serie A, anticipo ottava giornata- Grandissima prova di forza dell’ che passa al Marassi di e si porta in testa alla classifica. Ecco le pagelle della partita:

:

AMELIA 3- Molte responsabilità sui gol dell’. In occasione della prima rete non esce e rimane piantato tra i pali, in occasione della perla di sbaglia il rinvio e si fa trafiggere da centrocampo. Umiliato per la seconda volta nella sua carriera: lo scorso anno venne battuto dalla stessa distanza da Mascara del Catania. Cinque gol sul groppone.

BIAVA 5- Naufraga insieme al resto del reparto difensivo del . Sbaglia molti interventi, soffre e gli inserimenti di Dejan .

SOKRATIS 5- Il greco sbaglia decisamente partita. Poco efficace in fase difensiva e poco utile in fase offensiva. Deve crescere molto per poter giocare a questi livelli.

MORETTI 5.5- L’ex giocatore del Valencia è il meno peggio del reparto difensivo. Fa valere la sua esperienza a livello internazionale e si batte come puà.

BOCCHETTI 5- Il Nazionale italiano marca con troppa leggerezza Mario . Meno attento del solito. Deve dimostrare di saper reggere la pressione che cresce nei suoi confronti.

MODESTO 4- Goffo in occasione dell’autorete dello 0-1. Il peggiore del reparto difensivo. I tifosi del attendono con ansia il rientro di Criscito.

MILANETTO 5.5- Cerca di impostare la manovra offensiva del ma non sempre riesce nel suo intento. Uno dei meno negativi del .

ZAPATER 4.5- Clamoroso il suo errore in occasione del secondo gol dell’. Si fa soffiare la palla da Javier Zanetti come un dilettante.

PALLADINO 5- Molto fumo e pochissimo arrosto. Deve crescere soprattutto dal punto di vista della tenuta fisica. Non è in forma e dovrebbe fare giocate facili invece che provare azioni funamboliche.

6- L’unico giocatore che merita la sufficienza. Si batte con grinta ed orgoglio. Non riesce ad avere il guizzo decisivo sotto porta.

FLOCCARI 5.5- Sembra in crescita dal punto di vista fisico ma finisce nella morsa di due muri difensivi come Samuel e Lucio. Non riesce a trovare il gol.

TOMOVIC 6- Si da fare ma quando entra lui la partita è da tempo finita. L’ domina in lungo e largo il .

CRESPO 5.5- Da ex ha grande voglia di lasciare il segno ma, per sua sfortuna, non ha palle gol a sua disposizione.

RODRIGO PALACIO 5.5- Prova qualche dribbling e spunto personale ma senza troppa incisività.

:

JULIO CESAR 6- Non si sarebbe mai aspettato una serata cosi tranquilla. A fine primo tempo l’ era sullo 0-3.

MAICON 7.5- Molto bravo sia a spingere che a difendere. A fine primo tempo un suo gesto antisportivo verso la tribuna del causa una rissa dalla quale esce espulso Scarpi. Magnifico il suo gol del cinque a zero.

SAMUEL 7- Un muro difensivo. Torni ai livelli dello scudetto con la Roma. Con Lucio costituisce una coppia difensiva completa e granitica.

LUCIO 7- Stesso discorso fatto per Samuel: con due giocatori cosi in difesa l’ e Julio Cesar possono dormire sogni tranquilli.

CHIVU 6.5- Si è guadagnato meritatamente il posto da titolare sulla fascia sinistra. Se questo è Chivu ho l’impressione che Santon dovrà scaldare ancora a lungo la panchina interista.

JAVIER ZANETTI 6.5- Gara straordinaria, come sempre, per il capitano dell’. Il suo recupero su Zapater in occasione del gol di è la dimostrazione di quanto sia decisivo Zanetti.

8- Il migliore in campo dell’. L’arma vincente di Josè Mourinho sono gli inserimenti dei centrocampisti propiziati dagli assist di e Sneijder. In questa metodologia di gioco è un maestro. Sfiora il gol in diverse occasioni prima di trovarlo con una conclusione d’antologia direttamente da centrocampo.

MUNTARI 6.5- Alle volte è troppo rude negli interventi ma è davvero un altro giocatore rispetto quello che è uscito tra i fischi di San Siro contro l’Udinese.

6.5- Non al meglio dal punto di vista fisico ha il grandissimo merito di propiziare la rete dello 0-1. Resta un giocatore fondamentale per l’.

SNEIJDER 7- Trasforma in oro ogni pallone che tocca. I suoi assist sono delizie per palati fini. Splendido il passaggio in occasione del gol di . All’ serviva come il pane un giocatore con queste caratteristiche.

7- Primo gol in campionato per il centravanti dell’. Responsabilizzato dall’assenza congiunta di Milito ed Eto’o non sbaglia partita. Realizza con freddezza il gol del 2-0. Mourinho può fare affidamento sul suo giovane talento. Il futuro è dalla sua parte.

VIEIRA 7.5- Vuole andare al mondiale e per questo reclama più spazio a Josè Mourinho? Se Vieira è quello di questa sera direi che ha ragione. Gol da centravanti di razza. Immensa quantità e qualità a centrocampo. Per una sera è tornato il Vieira di una volta. Ora serve continuità.

MANCINI 6- Entra a partita già  vinta e ci mette moltissima corsa ed impegno. Il suo obiettivo è convincere Mourinho a dargli più spazio. La concorrenza è molto agguerrita ma questo è lo spirito giusto.

CORDOBA 6.5- L’ può fare pieno affidamento su questo fantastico difensore centrale. Non sbaglia un intervento.

Serie A, Genoa-Juventus 2-2: Le pagelle della partita

In Sport, calcio on Settembre 25, 2009 at 8:26 pm
Mesto, Genoa, autore del gol dell'1-1 contro la JuventusMesto, , autore del gol dell’1-1 contro la

Ecco le pagelle del posticipo della quinta giornata tra e :

:

6.5-Non può davvero nulla sullo splendido gol di e sul 2-2 di Trezeguet. Molto attento sulle conclusioni dalla distanza di Amauri e Marchisio. Una garanzia.

BOCCHETTI 6.5- Prova concentrata ed attenta da parte dell’ex difensore della Nazionale Under 21.

BIAVA 6- Qualche sbavatura di troppo. Soffre il dinamismo di Amauri e .

MORETTI 6- L’ex difensore del Valencia continua il suo periodo positivo. Non ha responsabilità sul gol di .

ROSSI 6.5- Cosa dire ? Non si ferma mai. Solito impressionante dinamismo.

ZAPATER 6- Meno brillante del solito. Le sue geometrie a centrocampo sono determinanti.

MILANETTO 6.5- Distrugge e costruisce: è un centrocampista completa. Mantiene ritmi impressionanti durante tutti i 90′ minuti.

MODESTO 5.5- Non è Criscito e si vede. Ci mette il cuore ma non ha le qualità offensive del centrocampista della Nazionale Italiana.

MESTO 8- Prestazione impressionante. Segna un gol alla Pelè, prima di colpire il pallone di testa rimane in sospensione in area di rigore per molto tempo, e da imprevedibilità alla manovra offensiva del . Bellissimo l’assist-gol per Crespo.

FLOCCARI 5- Il spinge molto eppure lui, che è il centravanti dei rossoblù, non è mai pericoloso. In cerca della migliore condizione fisica.

7- In questo momento è da Nazionale. Splendido il suo cross in occasione dell’1-1 dei suoi. Difende ed attacca durante tutti i novanta minuti di gioco. Buffon, con un miracolo, gli nega il gol del 2-1.

CRESPO 7- Un altro peso offensivo rispetto Floccari. Il gol del 2-1 è una gemma da bomber di razza. Sul cross teso di Mesto batte sul tempo Buffon. Goleador.

SOKRATIS 6- Entra al posto di uno spento Modesto. Grinta e corsa al servizio del .

KHARJA 6- Cerca di aggiungere fantasia al centrocampo del .

GASPERINI 7- Ottima prestazione da parte della sua squadra. Impone a Ferrara il primo pareggio in un campionato fatto solo di vittorie. Realizza due gol alla che, fine a questo momento, ne aveva incassato solo uno da De Rossi.

:

BUFFON 6.5- Non può  nulla sul gol di Mesto. Compie un autentico miracolo su una sassata di . Per il resto ordinaria amministrazione. Non può nulla sulla gemma di Crespo.

GRYGERA 5.5- Soffre terribilmente il dinamismo di . Ci mette muscoli e grinta ma non sempre basta.

6.5- Prestazione attenta da parte del difensore centrale della .

LEGROTTAGLIE 6- Gara attenta e senza troppi errori.

GROSSO 5.5- Viene mantenuto sulla difensiva da un Mesto in condizione strabiliante. Per sua fortuna non dovrà affrontare ogni partita giocatori con questa capacità di corsa.

POULSEN 5.5- La sente la mancanza di Sissoko. Poulsen, vicino alla cessione in Estate, è certamente una scelta di ripiego.

MARCHISIO 6- Il centrocampista della Nazionale Italiana continua il suo buon periodo di forma.

FELIPE MELO 6.5- Un leone a centrocampo. Il suo rientro si fa sentire. Molti i falli commessi e altrettanti quelli subiti. Sempre presente.

7.5- Non sbaglia nulla. Il suo gol è una gemma. Mette in continua apprensione la difesa del .

CAMORANESI 7- Magnifico il suo assist-velo per il gol di . Piace nella posizione ricoperta, di solito, da Diego.

AMAURI 5- Il brasiliano soffre di ‘mal di gol’. Ci mette tutto se stesso ma non riesce a sbloccarsi.

TREZEGUET 7- Stesso discorso fatto per Crespo: Esce Amauri, molto spento, entra il francese e realizza, da bomber di razza, il gol del 2-2.

GIOVINCO 6- Entra al posto dello stanco Marchisio e dà fantasia all’attacco della .

FERRARA 7- La sua , senza Diego e Del Piero, esce imbattuta da Marassi. I bianconeri mantengono la testa della classifica grazie al gol di Trezeguet negli ultimi minuti di gioco. La sua squadra non molla mai.

Serie A, Palermo-Roma 3-3: le pagelle della partita

In Sport, calcio on Settembre 24, 2009 at 5:04 pm
Brighi, Roma, rientro con gol contro il PalermoBrighi, , rientro con gol contro il

Le pagelle della partita di Serie A, -, valevole per la quinta giornata di campionato:

:

RUBINHO 5- Festeggia male la centesima gara in Serie A. Non ha particolari colpe sui primi due gol della ma, nel finale, commette il fallo da rigore su Okaka che regala il pareggio alla .

CASSANI 6- Buona prestazione da parte del terzino del . Lotta per tutti i novantaquattro minuti di gioco.

KJAER 5.5- Rude e qualche volta efficace. L’età, 20 anni, è dalla sua parte. Può migliorare.

GOIAN 4.5- Davvero impresentabile il difensore rumeno. Non ne azzecca una. Sfiora l’espulsione.

BALZARETTI 6.5- Spinge bene sull’out di sinistra. Mette spesso in difficoltà Cassetti.

MIGLIACCIO 6.5- Quantità e corsa al servizio del centrocampo del .

BRESCIANO 6- Non una delle sue migliori partite con il .

NOCERINO 7- Trova l’importante gol del 3-2. Per il resto tanta grinta e determinazione.

SIMPLICIO 6.5- Non brillante in fase di copertura ma, in fase offensiva, è sempre un pericolo.

7.5- Una spina nel fianco per la difesa della . Mette lo zampino in tutti e tre i gol del .

BUDAN 6.5- Realizza un gol da bomber d’area di rigore. Quello che non fa Vucinic.

BLASI 5- Naufraga nell’assalto finale della .

MCHEDLIDZE SV- Gioca troppi pochi minuti per valutarlo.

6- Il suo era in cerca di riscatto. Trasmette la sua grinta alla squadra. Buon pareggio contro una tenace.

:

JULIO SERGIO 5.5- Colpevole in occasione del gol del pareggio di : la palla passa sotto le sue gambe. Per il resto qualche buon intervento.

CASSETTI 4.5- In grande sofferenza su . Ha gravi colpe in occasione del secondo e del terzo gol del .

BURDISSO 6.5- Resta il migliore di uno scricchiolante reparto difensivo. Juan e Cassetti che combinano delle belle.

JUAN 5- Due suoi svarioni portano al tiro. In una delle due occasioni la incassa il gol.

RIISE 6- Spinge bene sulla fascia sinistra. Partecipa alla realizzazione del gol di Brighi. Meno positivo in fase difensiva.

BRIGHI 6.5- Rientro positivo per il centrocampista della . Si fa trovare pronto su un delizioso assist di e spiazza Rubinho.

6.5- Il centrocampista della nazionale italiana disputa una partita tutta grinta e fosforo.

PIZARRO 6- Il campo, rovinato da un autentico nubifragio, non lo aiuta. I giocatori maggiormente tecnici ne risentono.

TADDEI 6- Corsa e dribblig. Sembra tornato quello dei bei tempi. Si spenge alla distanza.

7.5- Il più pericoloso della . Migliaccio non lo prende mai. Sfiora il gol con un sinistro dal limite dell’area, serve un magnifico assist di tacco per il gol di Brighi. Nel finale, nonostante il nubifragio, realizza con freddezza il rigore del 3-3

VUCINIC 4.5- Si impegna ma non combina nulla di positivo. Gli manca lo spunto da bomber di razza. Solo un tiro dopo 74 minuti di gioco.

OKAKA 6.5- Questo campo esalta le sue qualità fisiche. Ottimo il suo inserimento in occasione del calcio di rigore guadagnato.

FATY 6- Permette a Daniele di giocare dietro le punte.

MOTTA 5.5- Non ci siamo. Interpreta male la partita. Fastidiosi i suoi cross lenti e prevedibili. Deve tornare quello dello scorso anno.

6- La sua porta a compimento una gara piena di luci ma anche di ombre. Da registrare con urgenza il reparto difensivo.

Serie A, Roma-Fiorentina 3-1: le pagelle della partita. Giallorossi demoliscono i viola

In Sport, calcio on Settembre 24, 2009 at 5:02 pm
totti_roma, , con i suoi gol demolisce la

Campionato di Serie A- Ecco le del posticipo della quarta giornata tra e allo Stadio Olimpico:

:

JULIO SERGIO 6.5- Mantiene la concetrazione durante tutta la partita. Spettacolare ed efficace la sua uscita di pugno su .

CASSETTI 6.5- Riscatta le ultime prestazioni negative giocando con grande attenzione.

BURDISSO 7.5- Resta il migliore del reparto difensivo. Insieme a Juan annullano Mutu e .

JUAN 7- Lui e Burdisso si completano perfettamente. non è mai pericoloso grazie ai loro interventi puntuali.

RIISE 8- Macina chilometri sulla fascia sinistra. Conclude diverse volte a rete, crossa efficacemente. È tornato il Riise di Liverpool.

PERROTTA 7- Motorino perpetuo di centrocampo. Ottimi anche i suoi inserimenti nell’area di rigore della . Sfiora il gol a fine primo tempo.

10- Dieci perchè è il terzo difensore aggiunto, dieci perchè dopo cinque minuti aveva già la maglietta sudata, dieci perchè non sbaglia un passaggio e infine, come ciliegina sulla torta, realizza un magnifico gol con uno stacco di testa perentorio, quasi, da fuori area di rigore. Scaccia le critiche.

TADDEI 6.5- Il centrocampista brasiliano nonostante alcune indecisioni è in grande crescita dal punto di vista fisico.

PIZARRO 7- Le sue geometrie a centrocampo sono preziose. Non sbaglio un passaggio. Rimane lucido nonostante la grande corsa profusa durante tutto il match.

10- Dieci perchè realizza in maniera impeccabile un calcio di rigore pesantissimo, dieci perchè fa gol con un magnifico controbalzo da vero centravanti, dieci perchè recupera palloni in ogni zona del campo come fosse un medio e, infine, dieci perchè gioca da vero capitano. Merita il rinnovo del contratto non per quello che è stato ma per quello che è: il numero 1.

8.5- Demolisce, in coppia con , la difesa della . Dainelli e Gamberini non lo prendono mai. Il suo peso e la sua classe in attacco sono indispensabili. Magnifico in occasione del rigore guadagnato. Il suo colpo di tacco è una giocata per palati calcistici finissimi.

OKAKA 6.5- Entra bene in partita. Da sottolineare una sassata da fuori area e un pregevole colpo di tacco.

FATY 6- Entra, lotta e non tira mai indietro la gamba. Buono il suo contributo a centrocampo.

MEXES 6.5- Minuti di incoraggiamento per il francese. Il suo contributo è troppo  importante per la . Giocatore da recuperare.

RANIERI 10- Due partite di campionato due vittorie. Non sbaglia nulla sia durante la partita, sia nella fase pre-partita con le dichiarazioni in conferenza stampa. Poteva esserci esordio migliore nel suo Stadio Olimpico ?

:

6- Non può nulla sulle prodezze balistiche della . Nega il gol a Taddei e Okaka con grandi interventi. La non può sempre sperare su San .

PASQUAL 5.5- Il migliore della difesa. Buone le sue sortite sulla fascia. Nella fase difensiva fa quello che può.

DAINELLI 4- Prestazione imbarazzante da parte del capitano della . Commette falli in quantità industriale. Rude e nulla più.

GAMBERINI 4- e fanno il buono e il cattivo tempo. Ridicolizzato.

COMOTTO 5- Riise è incubo per lui. Troppa la differenza di classe tra i due giocatori. Bocciato ma è in buona compagnia.

C.ZANETTI 5.5- Prova a battersi in un centrocampo in cui , Perrotta e Pizarro la fanno da padroni.

MONTOLIVO 4- Spesso lo si definisce una promessa. Maturerà mai ? Intanto ha perso la Nazionale.

MARCHIONNI 5.5- Prova a dare vivacità alla manovra offensiva della . Non sempre ci riesce.

MUTU 3- Un fantasma all’Olimpico. Spettatore non pagante. Non c’è con la testa.

SANTANA 4.5- Non combina nulla di buono. Quando esce dal campo la gioca meglio.

6- Realizza un gol di rapina e ne sfiora un altro. Il suo contributo non manca mai.

JOVETIC 6- Dà vivacità all’attacco della . Il più in forma dei suoi.

DONADEL 5- Falli e niente più.

JORGENSEN 5.5- Muscoli e quantità al servizio della .

PRANDELLI 4- Continua il periodo nero della . Dopo il KO di Lione la squadra approccia malissimo l’incontro Champions dell’Olimpico. Non convince l’entrata cosi tardiva di Jovetic. Surclassato da Ranieri.

Serie A, Inter-Napoli 3-1: le pagelle della partita

In Sport, calcio on Settembre 24, 2009 at 5:00 pm
Lavezzi del Napoli sfida Samuel dell'Inter del sfida Samuel dell’

Le pagelle della partita di Serie A, -, valevole per la quinta giornata di campionato:

:

JULIO CESAR 6.5- Non può nulla sul gol di . Buoni i riflessi su

7.5- Bravo in fase difensiva, addirittura impressionante in fase offensiva. L’assist per il gol di è un’autentica gemma: dribbling su tre avversari e passaggio filtrante per l’argentino.

LUCIO 7- Primo gol in Serie A, trentacinquesimo in carriera. Non male per il brasiliano.

SAMUEL 6.5- The Wall garantisce attenzione e la giusta cattiveria al reparto difensivo.

CHIVU 6.5- Buona prestazione da parte del terzino sinistro della nazionale rumena.

STANKOVIC 6.5- Il serbo garantisce quantità e qualità al centrocampo nerazzurro.

CAMBIASSO 6- Deve crescere dal punto di vista fisico. Rimane fondamentale.

J.ZANETTI 6.5- Solita corsa e cuore per il capitano dell’.

SNEIJDER 6.5- I suoi calci di punizione sono letali. Ottimo il calcio d’angolo da cui scaturisce il gol di Lucio. Fosforo a centrocampo.

ETO’O 7- Realizza l’importante gol di rapina dell’1-0 per l’.

8- Cinque gol in cinque partite. Una minaccia costante per la difesa del .

CORDOBA 6- Poco lavoro contro un spento come quella della ripresa.

MANCINI 6- Entra al posto di Eto’o, autore del primo gol, e prova a mettersi in evidenza.

MUNTARI 6- Fa legna a centrocampo. Sembra in ripresa.

BARESI 7.5- Complice la squalifica di Josè Mourinho, Giuseppe Baresi dirige la squadra dalla panchina. L’ domina, per tutto il match, il . Promosso.

:

DE SANCTIS 5- Può poco sui primi due gol interisti ma ha non poche responsabilità sulla zuccata di Lucio.

SANTACROCE 4.5- Schierato senza merito da titolare, porta a compimento una prestazione disastrosa.

CANNAVARO 5- Naufraga con il resto del reparto difensivo.

CONTINI 5- Nessuno brilla nella difesa del . Viene anche ammonito.

MAGGIO 4.5- Prestazione opaca da parte del tornante destro del . Importante recuperarlo.

GARGANO 5- Prova ad impostare, senza grandi risultati, l’azione del .

BOGLIACINO 5- Titolare, a sorpresa, non combina un granchè.

HAMSIK 5.5- Gara opaca anche per il centrocampista slovacco del .

ZUNIGA 5- Rimane un oggetto misterioso. Non è ancora tornato sui livelli di Siena.

6- Julio Cesar gli nega il gol con un colpo di reni. Prova a dialogare con . Un giocatore importante per il .

6.5- Il più vivace dei suoi. Realizza un gol da consumato centravanti d’area di rigore. Non segnava in campionato dalla gara d’esordio di Donadoni. Ha segnato anche nel suo addio ?

ARONICA 6- Ha la fortuna di subentrare nel momento in cui l’ ha staccato la spina.

PAZIENZA 5- Davvero nulla di eccezionale.

DENIS 5.5- Muscoli e poca incisività al servizio del .

DONADONI 4- Da quando è seduto sulla panchina del la squadra non ha mai espresso un gioco convincente. L’aggravante sta nel fatto che non sa dare grinta ai suoi ragazzi. Bocciato.

Serie A, Juventus-Livorno 2-0: le pagelle dell’incontro

In Sport, calcio on Settembre 19, 2009 at 8:48 pm
Camoranesi, Juventus, è il migliore in campo contro il Livorno, , è il migliore in campo contro il

Ecco le pagelle dell’anticipo della quarta giornata di Serie A tra e :

:

BUFFON 7.5- Reattivo ed attento su tutte le conclusioni a rete del . Miracolosa la sua parata su lanciato a rete.

CHIELLINI 6- Il difensore centrale della nazionale italiana è apparso meno attento del solito. Difetta molto in fase d’impostazione del gioco.

LEGROTTAGLIE 6- Gara attenta ma senza acuti.

GROSSO 6.5- L’ex terzino del Lione sta crescendo partita dopo partita.

GRYGERA 7- L’intesa con fa brillare gli occhi dei tifosi della .

POULSEN 6.5- Il centrocampista danese, titolare per l’assenza di Felipe Melo e Sissoko, si disimpegna bene a centrocampo.

7.5- Il nazionale italiano riesce a trovare il gol con un delizioso pallonetto di sinistro. Si riscatta dopo il gol divorato contro il Bordeaux.

8.5- Non sbaglia nulla. Con Grygera si intende a meraviglia. La fascia destra è l’arma di forza della . Deliziosi i due assist per i gol di e . Man of the match.

GIOVINCO 6.5- Meglio delle precedenti apparizioni. Deve acquisire continuità nelle sue giocate. La qualità non manca.

8- Continua la sua collezione di gol pesanti: Chievo, Bulgaria, Bordeaux e . Il più in forma del reparto offensivo.

TREZEGUET 6.5- Si danna per la squadra ma non riesce a trovare l’acuto vincente.

DE CEGLIE 6- Il giocatore è dotato di grandissime qualità fisiche. Deve migliorare dal punto di vista tecnico.

MARRONE 6.5- Seconda presenza stagionale dopo quella contro il Chievo. Minuti necessari per maturare. Il giovane centrocampista ha evidenziato un grande dribbling.

AMAURI 6- Il centravanti brasiliano ha bisogno di un gol che lo sblocchi completamente. Alla prossima.

FERRARA 8- Sei partite in Serie A, sei vittorie. Il tecnico napoletano sa solamente vincere. Riscattato il passo falso contro il Bordeaux. La sua squadra, in Serie A, è una corazzata.

:

DE LUCIA 5- Appare incerto e poco reattivo sui gol della .

RAIMONDI 6.5- Il terzino del è il migliore dell’intero reparto difensivo granata.

DINIZ 5- Troppo approssimativo negli interventi. Appare poco concentrato durante tutto il match.

MIGLIONICO 4.5- Peggio di Diniz. Non ne azzecca una. Con lui , e vanno a nozze.

PIERI 5- Prestazione opaca da parte del terzino del .

MOZART 5.5- Il centrocampista brasiliano porta a termine una gara deludente. Sostituito ad inizio ripresa.

PULZETTI 6- Qualità e quantità al servizio della squadra.

MORO 5.5- L’ex Empoli gioca una gara tutt’altro che memorabile.

7- Il migliore dei suoi. Non sbaglia un pallone. Bravo ad innescare e Tavano.

6.5- Sfiora il gol in più di un’occasione. Il suo peso li davanti si sente.

TAVANO 6.5- Molto movimento ed alcune buone giocate. Il suo contributo è fondamentale per il .

FILIPPINI 5- Tanta corsa e nulla più.

CELLERINO 5.5- Non sembra pronto per giocare a questi livelli.

DANILEVICIUS 6- Il centravanti lituano non sfigura contro la . Nel finale sfiora il gol della bandiera per il .

RUOTOLO 5.5- Squadra ordinata e combattiva. Le dolenti note sono gli errori madornali dei suoi difensori centrali.

Serie A, Napoli-Udinese 0-0: le pagelle dell’incontro

In Sport, calcio on Settembre 19, 2009 at 6:01 pm
Quagliarella, Napoli, è il grande ex dell'incontro, , è il grande ex dell’incontro

La quarta giornata di Serie A parte con l’anticipo delle 18 tra ed . Ecco le pagelle dell’incontro:

:

DE SANCTIS 6.5- Portiere sul quale si può fare sempre affidamento.

SANTACROCE 6- Un giocatore da recuperare piano piano. Il suo talento non è in discussione.

RINAUDO 6.5- Chiedeva il posto da titolare. Lo ha ottenuto e ha portato a compimento una buona prestazione.

CONTINI 6- Gara attenta. Un difensore importante per Donadoni.

ZUNIGA 6- Passo in avanti rispetto le precedenti prestazioni. Ancora non è il vero Zuniga.

GARGANO 6.5- Il centrocampista sud americano sempre in forte recupero. Cresce la sua condizione fisica.

CIGARINI 6.5- Un passo in avanti per l’ex leader dell’Under 21. Deve trovare l’affiatamento con i compagni di reparto.

7- Insieme a e forma la spina dorsale del . Giocatore indispensabile.

DATOLO 6.5- Finalmente titolare. La sua classe e la sua velocità fanno sempre la differenza. Grande battitore di calci di punizione.

7- Da grande ex sente un pò la partita. Il suo talento non è in discussione. Cresce inoltre l’intesa con .

7- Il pocho è un giocatore straordinario. Anche oggi quando parte palla al piede è impossibile da fermare. Cresce l’intesa con .

CANNAVARO 6- Nessuna sbavatura dal momento del suo ingresso in campo in poi.

GRAVA 6- Entra e fa il suo.

HOFFER 6.5- In alcuni momenti del match i suoi centimetri e la sua fisicità possono tornare utili.

DONADONI 5- Il suo non decolla e il principale colpevole è proprio il tecnico bergamasco.

:

HANDANOVIC 6- Compie il suo senza strafare.

ZAPATA 5- Il difensore colombiano non sa cosa vuol dire essere attenti in difesa e marcare l’avversario.

CODA 5.5- Non una prestazione memorabile

DOMIZZI 6- Da ex ci teneva a fare bella figura. Spesso deve coprire gli errori dei compagni di reparto.

LUKOVIC 5.5- Il terzino non riesce a mantenere sempre la giusta concentrazione.

INLER 6.5- Il centrocampista elvetico è uno dei migliori della Serie A. Anche oggi lo conferma.

D’AGOSTINO 6.5- Le sue geometrie a centrocampo sono fondamentali per il gioco dell’.

ISLA 6- Partita ordinata a centrocampo.

PEPE 6- Il solito eccezionale dinamismo. Difetta nella fase conclusiva dell’azione.

FLORO FLORES 7- Ottima prestazione per dinamismo e qualità. Guadagna diversi calci di punizione pericolosi.

6.5- Sentiva particolarmente la partita. Il capocannoniere del campionato non è stato incisivo come al solito ma resta pur sempre un grandissimo giocatore.

LODI 6.5- Giusto non schierarlo dal primo minuto ?

SANCHEZ 5.5- Tanto fumo e poco arrosto.

CORRADI 5.5- Non incide

MARINO 6.5- Schiera una buona . La sua squadra ha personalità e porta a termine una buona partita.

Champions League, Lione-Fiorentina 1-0: le pagelle dei viola

In Sport, calcio on Settembre 16, 2009 at 9:03 pm
Gilardino, Fiorentina, espulso a fine primo tempo, , espulso a fine primo tempo

Ecco le pagelle del match di tra -:

FREY 7- La squadra in inferiorità numerica soffre molto. Provvidenziale l’attenzione e la sicurezza del suo estremo difensore.

COMOTTO 6.5- Il terzino destro della gioca una gara di tutto rispetto. Non era facile al cospetto di Lisandro Lopez e Gomis.

GAMBERINI 6.5- Insuperabile nelle palle alte, tiene bene la posizione in campo.

DAINELLI 5.5- Il più in affanno della retroguardia viola. Prende un’ammonizione per gioco scorretto.

GOBBI 6- Gara sufficiente da parte del terzino sinistro della .

MARCHIONNI 5.5- Sulla fascia destra dovrebbe dare di più. Rimandato.

MONTOLIVO 6- I suoi mezzi tecnici dovrebbe dar vita a gara di livello maggiore. Deve ancora esplodere definitivamente.

DONADEL 6- Tanta energia al servizio della squadra. Ruvido ma efficace.

7- Pericoloso in fase offensiva, nella ripresa si sacrifica anche in fase difensiva. Prezioso.

6.5- Da un giocatore del suo calibro ci si aspetta sempre il colpo vincente. Caparbia la sua prestazione nella ripresa quando, complice l’espulsione di , fa reparto da solo.

4- Soliti movimenti da bomber di razza. Nulla da dire su questo. A fine primo tempo perde la testa e viene espulso per un brutto fallo. Lascia la in dieci uomini.

JOVETIC 6- Qualche spunto, ma nulla più

SANTANA 5- Non incide mai.

PRANDELLI 6.5- Presenta una ordinata, compatta ed aggressiva. Per lui esame superato.

Champions League, Juventus-Bordeaux 1-1: le pagelle dei bianconeri

In Sport, calcio on Settembre 15, 2009 at 8:59 pm
Ferrara vuole la Champions LeagueFerrara parte con un pareggio

- -, le pagelle dei bianconeri:

BUFFON 9- Grande reattività sulla conclusione di Menegazzo. Sempre concentrato. Appare insuperabile. Non ha colpe su Plasil.

LEGROTTAGLIE 6.5- Gara attenta e senza sbavature.

CANNAVARO 8- La sua esperienza a livello internazionale si fa sentire.

GROSSO 7- La sua spinta sulla fascia non manca. Deve crescere dal punto di vista atletico.

CACERES 6- Meglio in fase offensiva che in quella difensiva. Non trova il gol.

FELIPE MELO 7.5- Una diga davanti alla difesa. Qualità e quantità al servizio della squadra.

MARCHISIO 6.5- Il centrocampista della Nazionale Italiana gioca una gara di tutto rispetto. Traversa per lui nel finale di partita.

TIAGO 5- Il centrocampista portoghese è apparso un pò indietro rispetto i compagni di squadra. Si perde Plasil in occasione del pareggio.

GIOVINCO 6.5- Bene nei calci piazzati, punizioni e calci d’angolo, un pò meno in fase d’impostazione.

IAQUINTA 8- Il centravanti della si muove bene. Appare una costante minaccia per la retroguardia francese. Grande il gol del vantaggio.

AMAURI 7- Il suo peso in attacco si fa sentire. Non riesce a trovare il guizzo vincente.

ZEBINA 5.5- Esce Cannavaro e si sente.

CAMORANESI 5- Impalpabile

POULSEN 5- Fallisce una clamorosa palla gol

FERRARA 7.5- Buon esordio in per la . Oltre al gol la squadra ha dimostrato di essere solida ed unita.

Inter-Barcellona: è notte di stelle, è notte di Champions League

In Solo Inter, Sport, calcio on Settembre 14, 2009 at 5:58 pm

Archiviata la vittoria contro il Parma, Milito ed Eto’o in gol, è già notte di Champions League.

Il Barcellona nell’ultima di campionato si è imposto per 2-0 contro il Getafe in virtù delle reti di Ibrahimovic, terzo gol consecutivo, e Lionel Messi, subentrato nella ripresa per le fatiche con la Nazionale.

Josè Mourinho non ha fatto turnover contro il Parma e, a maggior ragione, non lo farà contro il Barcellona. Milito ed Eto’o guideranno ancora una volta l’attacco nerazzurro.

Solamente panchina per Balotelli. Ha, invece, possibilità di giocare Davide Santon sulla fascia sinistra.

Esulterà, alla Adebayor, o non esulterà Ibrahimovic dopo un eventuale gol contro l’Inter ?

http://www.blitzquotidiano.it/sport/calcio-champions-league-inter-barcellona-ibrahimovic-etoo-mourinho-guardiola-99402

Autore: Andrea Pelagatti

Le pagelle del Genoa

In PianetAzzurro, Sport, calcio on Settembre 14, 2009 at 5:55 pm

14/09/2009 9.45.26

Le pagelle dei rossoblù in Genoa-Napoli:

Genoa:

AMELIA 6.5- Sempre molto sicuro tra i pali. Recupera bene dopo un colpo alla testa.

PAPASTATHOPOULOS 6- Prestazione discreta ma non eccelsa.

MORETTI 5.5- L’ex difensore del Valencia non è concentrato in occasione del gol di Hamsik.

BIAVA 6- Dà solidità al reparto difensivo.

ROSSI 6.5- Il capitano del Genoa garantisce il solito dinamismo a centrocampo.

ZAPATER 6- Gara ordinata da parte dell’ex Espanyol.

MILANETTO 6- Da lui ci si aspetta qualcosa di più.

CRISCITO 5- Prima sfiora il gol con un sinistro da fuori area poi, manda a quel paese l’arbitro Tagliavento, viene espulso.

MESTO 7.5- Gara positiva da parte del laterale del Genoa. Trova un grandissimo gol.

SCULLI 7- Lotta fino all’ultimo minuto. Si guadagna il calcio di rigore e provoca l’espulsione, per fallo da ultimo uomo, di Campagnaro. Alle volte troppo nervoso.

FLOCCARI 6.5- Realizza dagli undici metri e dà alla sua squadra il pareggio. La condizione fisica è ancora approssimativa.

PALACIO 8- Gara formidabile. Assist per il gol di Crespo e rigore guadagnato nel finale di partita.

KHARJA 7- Spunti dall’elevato tasso tecnico. Realizza il rigore del 4-1.

CRESPO 7.5- Prestazione molto positiva. Realizza il gol del 3-1 con un destro piazzato.

GASPERINI 7.5- Continua il momento d’oro della sua squadra.

PER ACCEDERE A BLITZQUOTIDIANO: CLICCA QUI

Fonte: blitzquotidiano.it

di Andrea Pelagatti

Genoa-Napoli vista dal quotidiano online Blitz

In Napoli Soccer Net, Sport, calcio on Settembre 14, 2009 at 5:53 pm
Hamsik, Napoli, segna un gran gol ad Amelia del Genoa, , segna un gran gol ad Amelia del ma non basta

All’indomani della sconfitta di “Marassi” proviamo a dare un’occhiata alle pagelle di Genoa-Napoli attraverso il giudizio imparziale di una testata giornalistica quale blitzquotidiano.it:
Hamsik, Napoli, segna un gran gol ad Amelia del Genoa ma non basta

Genoa:

AMELIA 6.5- Sempre molto sicuro tra i pali. Recupera bene dopo un colpo alla testa.

PAPASTATHOPOULOS 6- Prestazione discreta ma non eccelsa.

MORETTI 5.5- L’ex difensore del Valencia non è concentrato in occasione del gol di Hamsik.

BIAVA 6- Dà solidità al reparto difensivo.

ROSSI 6.5- Il capitano del Genoa garantisce il solito dinamismo a centrocampo.

ZAPATER 6- Gara ordinata da parte dell’ex Espanyol.

MILANETTO 6- Da lui ci si aspetta qualcosa di più.

CRISCITO 5- Prima sfiora il gol con un sinistro da fuori area poi, manda a quel paese l’arbitro Tagliavento, viene espulso.

MESTO 7.5- Gara positiva da parte del laterale del Genoa. Trova un grandissimo gol.

SCULLI 7- Lotta fino all’ultimo minuto. Si guadagna il calcio di rigore e provoca l’espulsione, per fallo da ultimo uomo, di Campagnaro. Alle volte troppo nervoso.

FLOCCARI 6.5- Realizza dagli undici metri e dà alla sua squadra il pareggio. La condizione fisica è ancora approssimativa.

PALACIO 8- Gara formidabile. Assist per il gol di Crespo e rigore guadagnato nel finale di partita.

KHARJA 7- Spunti dall’elevato tasso tecnico. Realizza il rigore del 4-1.

CRESPO 7.5- Prestazione molto positiva. Realizza il gol del 3-1 con un destro piazzato.

GASPERINI 7.5- Continua il momento d’oro della sua squadra.

Napoli:

DE SANCTIS 6.5- Non sbaglia nulla. Reattivo sulla conclusione da fuori area di Criscito. Incolpevole sui gol.

CANNAVARO 5- Gara disattenta e non eccelsa.

CAMPAGNARO 5- Viene espulso per fallo da ultimo uomo su Sculli. Provoca il rigore da cui scaturisce il pareggio del Genoa.

CONTINI 5.5- Qualche sbavatura di troppo.

ARONICA 4.5- In attesa del miglior Zuniga, Donadoni schiera l’ex Reggina. Espulso nel finale.

MAGGIO 6.5- Spinge, molto bene, sulla fascia destra. Provoca l’espulsione di Criscito.

PAZIENZA 6- Gara appena sufficiente.

HAMSIK 7.5- Gara impeccabile. Terzo gol in tre partite. Una continua minaccia per la difesa del Genoa.

CIGARINI 6- Deve crescere dal punto di vista atletico. La classe è eccelsa.

QUAGLIARELLA 7.5- Sempre pericoloso ed incisivo. Il suo assist per Hamsik è una gemma di rara bellezza.

PIÁ 6.5- Sostituisce Lavezzi e si comporta bene. Un grande Amelia gli nega la gioia del gol.

LAVEZZI 5- Non combina nulla di buono.

GARGANO 5.5- Prestazione opaca da parte del centrocampista.

DONADONI 4.5- Il Napoli non decolla e molte responsabilità sono dell’allenatore.

Andrea Pelagatti – Blitzquotidiano.it

BLITZ QUOTIDIANO/Calcio, Serie A, Genoa-Napoli 4-1: le pagelle della partita

In Sport, calcio, pianeta genoa 1893 on Settembre 14, 2009 at 5:49 pm

di Andrea Pelagatti
Campionato di Serie A, terza giornata- Le pagelle di Genoa-Napoli:
Genoa:
AMELIA 6.5- Sempre molto sicuro tra i pali. Recupera bene dopo un colpo alla testa.

Calcio, Serie A, Genoa-Napoli 4-1: le pagelle della partita

In Sport, calcio on Settembre 13, 2009 at 8:52 pm
Hamsik, Napoli, segna un gran gol ad Amelia del Genoa, , segna un gran gol ad Amelia del ma non basta

Campionato di Serie A, terza giornata- Le pagelle di -:

:

AMELIA 6.5- Sempre molto sicuro tra i pali. Recupera bene dopo un colpo alla testa.

PAPASTATHOPOULOS 6- Prestazione discreta ma non eccelsa.

MORETTI 5.5- L’ex difensore del Valencia non è concentrato in occasione del gol di .

BIAVA 6- Dà solidità al reparto difensivo.

ROSSI 6.5- Il capitano del garantisce il solito dinamismo a centrocampo.

ZAPATER 6- Gara ordinata da parte dell’ex Espanyol.

MILANETTO 6- Da lui ci si aspetta qualcosa di più.

CRISCITO 5- Prima sfiora il gol con un sinistro da fuori area poi, manda a quel paese l’arbitro Tagliavento, viene espulso.

MESTO 7.5- Gara positiva da parte del laterale del . Trova un grandissimo gol.

SCULLI 7- Lotta fino all’ultimo minuto. Si guadagna il calcio di rigore e provoca l’espulsione, per fallo da ultimo uomo, di Campagnaro. Alle volte troppo nervoso.

6.5- Realizza dagli undici metri e dà alla sua squadra il pareggio. La condizione fisica è ancora approssimativa.

PALACIO 8- Gara formidabile. Assist per il gol di Crespo e rigore guadagnato nel finale di partita.

KHARJA 7- Spunti dall’elevato tasso tecnico. Realizza il rigore del 4-1.

CRESPO 7.5- Prestazione molto positiva. Realizza il gol del 3-1 con un destro piazzato.

GASPERINI 7.5- Continua il momento d’oro della sua squadra.

:

DE SANCTIS 6.5- Non sbaglia nulla. Reattivo sulla conclusione da fuori area di Criscito. Incolpevole sui gol.

CANNAVARO 5- Gara disattenta e non eccelsa.

CAMPAGNARO 5- Viene espulso per fallo da ultimo uomo su Sculli. Provoca il rigore da cui scaturisce il pareggio del .

CONTINI 5.5- Qualche sbavatura di troppo.

ARONICA 4.5- In attesa del miglior Zuniga, Donadoni schiera l’ex Reggina. Espulso nel finale.

MAGGIO 6.5- Spinge, molto bene, sulla fascia destra. Provoca l’espulsione di Criscito.

PAZIENZA 6- Gara appena sufficiente.

7.5- Gara impeccabile. Terzo gol in tre partite. Una continua minaccia per la difesa del .

CIGARINI 6- Deve crescere dal punto di vista atletico. La classe è eccelsa.

7.5- Sempre pericoloso ed incisivo. Il suo assist per è una gemma di rara bellezza.

PIÁ 6.5- Sostituisce Lavezzi e si comporta bene. Un grande Amelia gli nega la gioia del gol.

LAVEZZI 5- Non combina nulla di buono.

GARGANO 5.5- Prestazione opaca da parte del centrocampista.

DONADONI 4.5- Il non decolla e molte responsabilità sono dell’allenatore.

Calcio, Serie A: Vincono Inter, Roma e Sampdoria. Bene anche la Fiorentina

In Sport, calcio on Settembre 13, 2009 at 4:27 pm
Milito segna contro il ParmaMilito segna contro il Parma

Campionato di - Ecco i verdetti della terza giornata:

Atalanta-Sampdoria 0-1: in virtù della rete di Mannini su assist di Cassano.

Bologna-Chievo 0-2: marcature di Pinzi e Pellissier.

Fiorentina-Cagliari 1-0: decide Gilardino su assist di Vargas.

Genoa-: è il posticipo di questa sera.

-Parma 2-0: reti di Milito ed Eto’o.

Palermo-Bari 1-1: realizzano Allegretti e Budan.

Siena- 1-2: segnano Maccarone, per il Siena, Mexes e Riise, per la .

Udinese-Catania 4-2: tripletta di Di Natale, rete di Floro Flores e marcatura di Morimoto e Mascara.

Ecco i risultati degli anticipi: Livorno- 0-0 e Lazio- 0-2.

Calcio, Serie A, Siena-Roma 1-2: le pagelle del match

In Sport, calcio on Settembre 13, 2009 at 4:26 pm
Mexes commette un grave errore su Maccarone commette un grave errore su ma si riscatta con il gol del pareggio

Campionato di Serie A- Le pagelle di -:

:

CURCI 6.5- L’estremo difensore, ex , non sbaglia nulla.

BRANDAO 6- Il difensore portoghese marca con attenzione Francesco .

FICAGNA 6- Rude ma efficace.

TERZI 5- Gara sottotono.

DEL GROSSO 6.5- Difende e, quando può, si spinge in avanti.

CODREA 4- Gioca una gara disastrosa. Difetta in fase d’impostazione. Commette troppi falli da tergo sugli avanti della . Meritatissima l’espulsione.

VERGASSOLA 6.5- Il capitano si fa sentire alla sua maniera: grinta e dedizione al servizio della squadra.

FINI 6.5- L’ex centrocampista del Cagliari si fa sentire sia nella fase difensiva che in quella offensiva.

GHEZZAL 5- Molta corsa ma poca incisività.

CALAIO 5- Non ha lo spunto del centravanti.

7- Bellissimo il gol dell’1-0: dribbling stretto su e conclusione sotto la traversa.

JAJALO 5- Non commette nulla di buono.

JAROLIM 5.5- Entra e gioca male.

REGINALDO SV- Pochi minuti e nel momento peggiore della sua squadra.

GIAMPAOLO 5.5- Nel si vede la mano dell’allenatore ma, oggi, non basta

:

JULIO SERGIO 6- Non ha responsabilità sul gol di .

CASSETTI 5- Evanescente in fase offensiva, qualche sbavatura in difesa.

6- In una delle sue partite peggiori trova, nella ripresa, il prezioso gol del pareggio

BURDISSO 6- Si adatta sulla fascia sinistra. Non è Roberto Carlos.

JUAN 5.5- Appare in ritardo di condizione.

PERROTTA 6.5- Si muove, sugli inviti di , come ai vecchi tempi. Deve crescere dal punto di vista fisico.

DE ROSSI 6.5- Prezioso il suo lavoro davanti alla difesa. Non punge in attacco.

PIZARRO 6- Non riesce ad innescare e Perrotta.

BRIGHI SV- Lascia il campo, dopo dieci minuti, per infortunio.

TADDEI 5- In attacco è nullo, nella fase difensiva si batte bene. Perde la palla decisiva in occasione del gol di .

6.5- Sforna assist per i compagni ma, in fase offensiva, è meno efficace del solito. Decisivo il passaggio per , in occasione dell’1-1, e i calci di punizione guadagnati a fine partita.

BAPTISTA 4.5- Si batte a centrocampo ma non supporta in maniera incisiva . Non finisce la partita.

VUCINIC 6- Dà incisività all’attacco romanista. Sfiora il gol da fuori area.

7.5- La sassata micidiale su punizione vale il gol del 2-1 per la . Si guadagna la copertina dell’incontro.

RANIERI 6.5- Alla luce dei problemi difensivi, la è la peggiore difesa del campionato, schiera una squadra molto chiusa. L’errore sull’asse Taddei- lo condanna nel primo tempo. La grinta della sua squadra, nel finale di partita, gli regalano tre punti fondamentali

Calcio, Serie A, Lazio-Juventus 0-2: le pagelle del match

In Sport, calcio on Settembre 13, 2009 at 2:03 am
Diego, Juventus, esce per infortunio, , esce per infortunio

Le dell’anticipo serale di Serie A -:

:

MUSLERA 6- Sempre attento, non deve compiere grandi parate.

LICHTSTEINER 6.5- Ottima prova da parte del terzino destro della .

DIAKITÉ 7- Il difensore della giganteggia per tutto il match.

SIVIGLIA 6- Gara attenta per il difensore di Ballardini

KOLAROV 7- Il terzino sinistro della è una vera spina nel fianco per la difesa della .

BARONIO 6- Ottimo nei calci piazzati, meno bene in fase di costruzione del gioco.

DABO 6- Tiene bene la posizione. Gara ordinata per il centrocampista francese.

MAURI 6.5- Ottimo negli inserimenti. Gli viene annullato un gol.

MATUZALEM 6.5- La sua presenza a centrocampo è indispensabile.

6- Fa reparto da solo. Da lui ci si aspetta sempre il gol.

FOGGIA 6.5- Alterna cose buone a cose meno buone. Sempre vivace.

ELISEU E INZAGHI SV- Pochi i minuti per valutarli.

BALLARDINI 6.5- Schiera un’ottima nonostante le assenze di Zarate e Rocchi.

:

BUFFON 6.5- L’estremo difensore della nazionale italiana rimane una garanzia.

CACERES 6.5- Troppo in affanno su Kolarov e su Mauri. Il gol cambia, in positivo, il suo voto.

LEGROTTAGLIE 5.5- Il difensore centrale della è apparso un pò incerto.

CHIELLINI 6.5- Gioca una buonissima partita. Colma le lacune di Legrottaglie.

GROSSO 6- Meno efficace del solito in fase offensiva.

FELIPE MELO 5.5- Rischia a più riprese l’espulsione.

CAMORANESI 6- Gara appena sufficiente.

MARCHISIO 6.5- Considerando la giovane età fa bella figura all’Olimpico.

5.5- Lascia, per infortunio, il match a fine primo tempo. Non aveva comunque creato pericoli alla retroguardia della .

6- Lotta, combatte ma non ha lo spunto decisivo.

TREZEGUET 7- In area di rigore è sempre lui. C’è e si sente. Segna nel finale.

GIOVINCO 6- Se vuole una maglia da titolare deve essere più continuo.

TIAGO 6- Subentra nella ripresa e porta a compimento una prestazione ordinata ma senza acuti.

MOLINARO SV- Pochi minuti per lui. Con l’arrivo di Grosso sarà dura.

FERRARA 7- Ottima la partenza della sua squadra: 9 punti in 3 partite. I bianconeri guidano la classifica.

Balotelli-Milito-Eto’o: ecco perchè si può

In Solo Inter, Sport, calcio on Settembre 13, 2009 at 2:01 am

Josè Mourinho sta pensando di dare una chance ai suoi due ‘bambini’: Mario Balotelli e Davide Santon.

La partita casalinga contro il Parma sarebbe l’occasione migliore.

La squadra emiliana sta andando bene in campionato ma il suo livello è di gran lunga inferiore a quello dell’Inter.

Santon verrà schierato come terzino sinistro, turno di riposo a Javier Zanetti, mentre Balotelli potrebbe essere schierato come trequartista al posto dell’acciaccato Sneijder.

www.blitzquotidiano.it/sport/calcio-serie-a-inter-parma-milito-etoo-mourinho-balotelli-95803

Autore: Andrea Pelagatti

Calcio, Serie A, Livorno-Milan 0-0: le pagelle del match

In Sport, calcio on Settembre 13, 2009 at 1:55 am
Gara deludente per RonaldinhoGara deludente per

Le dell’anticipo di Serie A -:

:

DE LUCIA 6.5- Contro ogni pronostico deve effettuare poche parate. Ottima quella su Inzaghi.

RAIMONDI 6.5- Gioca bene come difensore di fascia.

PERTICONE 6.5- Concentrato per tutta la partita.

MIGLIONICO 6- Nessuna sbavatura per lui.

VITALE 6- Buona prestazione in fase offensiva, deve migliorare in quella difensiva.

MOZART 6.5- Qualità e quantità al servizio della squadra.

PULZETTI 6- Segue diligentemente le consegne dell’allenatore

MORO 6- Molto dinamico ma non sempre preciso.

CANDREVA 7- Tutte le azioni pericolose del passano tra i suoi piedi.

TAVANO 6- Combatte ma non punge.

6- In area di rigore non ha rivali ma, purtroppo per lui, fallisce agevoli occasioni da gol

FILIPPINI 6- Lotta e mantiene la posizione in campo.

BERGVOLD E MARCHINI SV- Pochi i minuti per giudicarli

RUOTOLO 6.5- Presenta, al cospetto del grande , una squadra di tutto rispetto

:

STORARI 6.5- Bravissimo sulle conclusioni dalla distanza di Candreva.

NESTA 6- Paga le disattenzioni sulle palle da fermo

ODDO 6- Grande spinta offensiva ma poca efficacia difensiva

THIAGO SILVA 5- Scivola, troppo spesso, e lascia a tu per tu con Storari

JANKULOVSKI 5.5- Prestazione impalpabile. Fa rimpiangere Zambrotta.

AMBROSINI 6- Molta quantità ma poca qualità a centrocampo.

FLAMINI 6- Lotta ma non azzecca una verticalizzazione

SEEDORF 5.5- Non è mai realmente incisivo.

4.5- Da giocatori di questo livello ci aspettiamo la giocata risolutiva

HUNTELAAR 5- Più mobile del solito. Non è, tuttavia, mai pericoloso.

5.5- Non trova mai lo spunto che ci si aspetta da lui.

INZAGHI 6- Più pericoloso di Huntelaar.

PIRLO 7- Cambia il . Una traversa e tanti spunti di qualità

ABATE SV- Pochi i minuti per giudicarlo

LEONARDO 5.5- Questo continua a balbettare anche al cospetto del .

Calcio, Roma: Tra Van Nistelrooy, Siena e Stadio

In Sport, calcio on Settembre 11, 2009 at 10:49 am
Van Nistelrooy vuole la

Si profila un settembre di fuoco per i .

Le prossime serviranno per capire l’ di , nuovo della , e fare chiarezza su quale sarà l’ stagionale dei .

La prossima verrà presentato, pubblicamente, il progetto del nuovo che, con buona probabilità, verrà localizzato nella zona -Boccea.

L’allenamento di ieri ha destato scalpore per l’assetto tattico, e gli interpreti, scelti da per la partita di campionato contro il Siena.

(4-4-2): - Burdisso, Mexes, Juan, Riise- Brighi, , , Pizarro- Totti, Vucinic. :

In casa tiene banco anche il . Ieri Van Nistelrooy, in un’intervista alla stampa, ha annunciato che ritorna sui suoi passi: gradirebbe il alla .

Il Nazionale olandese vuole fare di tutto per guadagnarsi la convocazione alla prossima in e, ad oggi, al è chiuso da giocatori del calibro di Benzema, Raul, Higuain e .

Napoli Soccer Net, Genoa-Napoli: chi deve giocare in attacco?

In Napoli Soccer Net, Sport, calcio on Settembre 11, 2009 at 10:48 am

Cresce l’attesa per il big-match di campionato contro il Genoa allo Stadio Marassi.
La partita ha il sapore Europeo ed è il primo vero banco di prova per le ambizioni Champions delle due squadre.
Quagliarella ha recuperato e sarà in campo. Datolo, Lavezzi, Zuniga e Gargano sono attesi oggi al campo d’allenamento.
La partenza in campionato del Napoli è stata molto buona: ko a Palermo, contro un’ottima squadra, dopo aver dominato l’incontro e fallito molte palle gol, e vittoria convincente contro il Livorno.
Il modulo tattico dovrebbe essere lo stesso e dovrebbe prevedere la conferma del tridente Hamsik-Lavezzi-Quagliarella.

Voi chi volete in attacco?

PER ANDARE SU BLITZQUOTIDIANO.IT E VOTARE IL SONDAGGIO: CLICCA QUI

di Andrea Pelagatti – Blitzquotidiano.it

Calcio, Italia-Bulgaria 2-0: le pagelle degli azzurri. Brillano Buffon e Grosso

In Sport, calcio on Settembre 11, 2009 at 10:46 am

L’Italia vince per 2-0 contro la Bulgaria, secondo in classifica, ed ipoteca la qualificazione alla in Sudafrica. Ecco le degli :

BUFFON 7- Il della compie un autentico miracolo su una conclusione ravvicinata di S.. Nella ripresa si dimostra reattivo ed attento sulle sortite offensive bulgare.

7- Il terzino sinistro della gioca una partita splendida e realizza il suo quarto gol in .

6.5- Centoventinovesimo gettone in per lui e gara di tutto rispetto. Il sette glielo toglie un’ammonizione per un fallo scomposto.

6.5- Un altro giocatore rispetto  quello disastroso di Confederations Cup. Beneficiato dal periodo d’oro della .

6- Il terzino destro del gioca una gara molto attenta in fase difensiva. Potrebbe fare di più in fase offensiva.

6- L’ala destra della è in crescita rispetto alla partita contro la Georgia. Il suo recupero fisico è molto importante.

6.5- Il giovane della , ex colonna dell’Under 21, gioca una gara di sostanza e qualità.

6.5- La ha bisogno del centrale della Roma. Perfetto in fase d’interdizione, sfiora anche il gol.

7- Buonissima partita da parte del regista del . Cala nella ripresa per via di una condizione fisica ancora approsimativa ma, finchè rimane in gara, non sbaglia un passaggio. Suo l’ a .

6.5- Dialoga molto bene con Iaquinta. Suo l’ per il secondo gol dello juventino. Esce nella ripresa tra gli applausi del pubblico.

IAQUINTA 7- Si sento, e tanto, il peso del centravanti della . Trova il gol al quarto colpo, dopo aver fallito 3 occasioni, con un destro piazzato. Ottima l’intesa con .

G.ROSSI 6- In ripresa rispetto la brutta prestazione contro la Georgia. Subentrato a , sfiora il gol con un sinistro rasoterra.

D’AGOSTINO E SV- I due giocatori dell’Udinese entrano nel periodo peggiore dell’Italia.

LIPPI 7- L’Italia continua a vincere e, questa volta, gioca davvero molto bene.  Mondiale conquistato.

Iaquinta realizza il gol del 2-0Iaquinta realizza il gol del 2-0

Calcio, Serie A, Livorno-Milan: Leonardo e Ronaldinho si giocano il posto

In Sport, calcio on Settembre 11, 2009 at 10:44 am
Leonardo, tecnico del Milan, punta su Ronaldinho, tecnico del , punta su

Settimana decisiva per il di . L’ rossonero dopo essere partito molto bene, vittoria convincente a , è chiamato a riscattare il pesante subito nel .

Il tecnico deve dimostrare di saper gestire al meglio la buona rosa a sua disposizione. Per la partita contro il ha a disposizione tutti gli : , , e .

Due maglie per quattro . Sembrano favoriti e . Scalpitano, alle loro spalle, e . La gara di sarà la prova del nove, anche, per .

Il trequartista non può più sbagliare. Abbastanza bene a e molto male nel . La gara di deve essere, per lui, quella della consacrazione.

Calcio, Serie A, Lazio-Juventus: Zarate e Rocchi lottano per esserci. Ferrara pensa al tridente

In Sport, calcio on Settembre 11, 2009 at 10:42 am
Del Piero, Amauri e Diego per stendere la LazioDel Piero, e per stendere la

Mancano poche ore la big di tra e . Le due arrivano alla partita da della classe. I hanno superato e , i hanno battuto e .

Le condizioni fisiche dei sembrano spostare il dalla parte della , che comunque è già favorita per il maggior tasso tecnico dei suoi .

e sono in forte dubbio per la partita di . Sembra impossibile il recupero di , possibile, invece, quello dell’ Mauro .

Ciro Ferrara, tecnico della , punta forte sul tridente --Del Piero. tra e , entrambi in grande forma.

Calcio: Tutti i segreti della Roma di Claudio Ranieri

In Sport, calcio on Settembre 6, 2009 at 10:48 pm
Ranieri punta su Totti e Vucinic per far volare la Roma punta su e Vucinic per far volare la Roma

Claudio è da meno di una settimana, 5 giorni, sulla panchina della Roma ma ha già le idee chiare.

Il tecnico di ha già avuto modo di parlare con i due leader della squadra:

Francesco e Daniele De Rossi.

Il della nazionale italiana ha dovuto scontare un turno di , contro la Georgia, e raggiungerà i compagni solamente per il match di mercoledi contro la Bulgaria.

Claudio , non avendo a disposizione giocatori importanti come Baptista e , ha puntato soprattutto sull’aspetto psicologico e motivazionale.

Niente ma esercizi tecnico/tattici e lunghi discorsi per far capire alla squadra il suo punto di vista e migliorare i fondamentali di alcuni giocatori della rosa giallorossa.

- è un uomo deciso e con una fisionomia di gioco ben precisa. Verranno messi da parte moduli avveneristici e si punterà sullo scolastico .

Portiere-La scelta ricade sul nazionale della Romania Bogdan . ed , ad oggi, sono solamente delle seconde scelte.

Quando tornerà Doni dall’infortunio si giocherà una maglia da titolare con il rumeno. è il preferito da .

Difesa-Nessun cambiamento rispetto al pacchetto difensivo di Luciano Spalletti. Nel ruolo di terzino destro verrà rilanciato Marco Motta, sulla fascia sinistra agirà invece John Arne Riise, ieri in gol con la Norvegia.

I saranno, in caso di loro disponibilità, Philippe e . Scalpitano in panchina e . Il tecnico romano stima tutti e 4 i e li ruoterà nell’arco della stagione.

Centrocampo-Niente rombo o particolarità tattiche. La linea dei quattro verrà messa in campo in modo lineare. I centrocampisti centrali titolari saranno Daniele De Rossi e David Pizarro.

Alle loro spalle sono pronti a subentrare Matteo Brighi, Simone Perrotta e . Il brasiliano è considerato anche una seconda scelta nel ruolo di centravanti classico.

Per il ruolo di ala destra ed ala sinistra è aperto il ballotaggio tra Taddei, e . Due maglie per tre giocatori. sceglierà, di volta in volta, i 2 più in forma.

Attacco-La scelta ricade, inevitabilmente, su Francesco e Mirko Vucinic. La riuscita del di dipenderà molto dalla vena realizzativa di Francesco e Mirko Vucinic.

Non verranno più privilegiati gli inserimenti dei centrocampisti ma si punterà a creare un’intesa tra le due punte e le ali che scenderanno sulle fascie. Cambio di gioco e di mentalità per la Roma.

ROMA (): - Motta, , , Riise- Taddei, Pizarro, De Rossi, - , Vucinic. Allenatore: Claudio

Calcio, Argentina-Brasile 1-3: Dunga portato in trionfo, Maradona rischia l’esonero

In Sport, calcio on Settembre 6, 2009 at 10:46 pm
Maradona, Ct dell'Argentina, rischia l'esoneroMaradona, Ct dell’, rischia l’esonero

All’indomani di - diverse sono le situazioni dei due commissari .

Carlos , il anche prima del guidava il , è esaltato dalla stampa locale.

Il coriaceo allenatore del ha ottenuto la qualificazione alla prossima in Sudafrica attraverso una vittoria nella più importante della stagione.

Vincere per 3-1 a contro gli acerrimi rivali dell’, e umiliarli in casa, ha il sapore dolcissimo dell’impresa. Le scelte del Ct, durante la sua , sono state determinanti.

Due ne sono l’emblema: Gilberto Silva, esperto centrocampista centrale, e , centravanti del Siviglia, sono due rispolverati dalla tecnica di .

Situazione diversa, per ovvi motivi, in casa . Diego Armando Maradona, dopo alcuni clamorosi ( in Bolivia docet), era chiamato al rilancio della sua davanti al amico.

Niente rilancio. La sua , schierata male in campo, si è dimostrata senza idee e deficitaria di un barlume di gioco.

L’unica scelta azzeccata del Ct è stato l’impiego di Jesus che, dopo la rete alla Russia, si è ripetuto contro il .

La squadra di , con questa vittoria, si è qualificata direttamente a , quella di Maradona, con questo pesante , occupa la quarta posizione.

Ad oggi Maradona e l’ sarebbero qualificati alla ma Colombia ed distano solamente 2 punti.

La situazione è delicatissima e la Federazione sta decidendo in queste ore il futuro del suo .

Calcio, Georgia-Italia 0-2: le pagelle degli azzurri. Kaladze, due autogol, ci regala la vittoria

In Sport, calcio on Settembre 6, 2009 at 10:44 pm

- vince, ma non convince, 2-0 contro la Georgia. Ecco le pagelle dei ragazzi di mister Marcello :

6.5- L’estremo difensore della si comporta da grande portiere: rimane inoperoso per più di un ora ma, quando c’è bisogno di lui, sfodera una parata formidabile.

6.5- Il difensore del Genoa parte da e porta a compimento una buona gara. Molto bravo in fase difensiva, rischiato a parte, ottimo in fase di spinta, su di lui c’era un calcio di rigore.

CHIELLINI 6- Gara con alcune disattenzioni. Il reparto offensivo georgiano non è un test credibile ma, nonostante questo, il difensore della compie alcune sbavature.

6.5- Il capitano dell’, 128 gare per lui, non sbaglia nulla e copre anche le sviste del suo compagno di squadra e di nazionale Chiellini.

6.5- Il suo tempo è abbastanza incolore ma, nella seconda fase della ripresa, regala buoni assist a Iaquinta e . Affidabile.

5.5- Il neo centrocampista della Fiorentina, in nazionale dopo un’assenza di 3 anni, non gioca bene la carta a sua disposizione. Nessuno spunto per lui. Non manca l’impegno.

7- Il centrocampista della Sampdoria è tra i più positivi. Da un suo tiro dalla distanza, a dire la verità innocuo, nasce la prima autorete di .

6- Il metronomo del centrocampo azzurro gioca una gara d’esperienza. Si vede, lontano un miglio, che deve ancora raggiungere la migliore condizione fisica.

6- Il centrocampista della torna in nazionale dopo molto tempo. Si accende ad intermittenza. Qualche buon dribbling, nulla più.

5- Il centravanti del paga la cattiva prestazione della nazionale durante il primo tempo. Non riesce a ricevere palloni giocabili. Quando esce dal campo , subentrato a lui, gioca benissimo.

IAQUINTA 6- Primo tempo impalpabile, ripresa molto positiva. Nel finale colpisce un palo, a porta vuota, da posizione abbastanza defilata. Lotta e suda.

D’AGOSTINO 6.5- Mancano le geometrie di e, per questo motivo, getta nella mischia il centrocampista dell’. D’agostino risponde con due buoni assist.

7- All’attaccante del manca solamente il gol. Dà vivacità e qualità all’attacco azzurro. Tira diverse volte in porta e colpisce un clamoroso palo di testa. Positivo.

SANTON 6- Il terzino destro dell’Inter viene schierata come ala destra e si disimpegna abbastanza bene. Dotato di un ottima falcata, non sempre preciso al momento di crossare. Bentornato.

6.5- Capisce le ragioni del primo tempo scialbo della sua nazionale e, grazie alle sostituzioni fatte, dà maggiore brio alla manovra azzurra. Deve, comunque, ringraziare per la vittoria.

Quagliarella migliore in campo contro la Georgia migliore in campo contro la Georgia

Calcio, Serie B: Brescia-Torino 1-0, le pagelle del posticipo

In Sport, calcio on Settembre 6, 2009 at 10:42 pm

Ecco le pagelle, del posticipo della , Brescia 1-0:

Brescia:

6.5- Devo fronteggiare uno degli attacchi più forti della e, nonostante questo, mantiene la porta inviolata

6.5- Ottima prova del difensore laterale del Brescia. Fisicità e qualità al servizio della squadra.

6- Gioca una gara di grande concentrazione. Qualche sbavatura per lui

LOPEZ 6.5- Contribuisce alla buona prova del pacchetto difensivo.

MARECO 6- Gara attenta ma senza acuti.

6.5- Polmoni e tecnica per il centrocampo delle Rondinelle. Un giocatore prezioso per mister .

DALLAMANO 6.5- Tecnica, fisicità e quantità nella zona mediana del campo. Il suo contributo è sempre importante.

7- L’ex centrocampista della Roma sembra tornato quello dei tempi di Rimini. Certo la qualità non è il suo forte ma riesce a coprire molte zone del centrocampo

7- L’ex giocatore della dimostra di essere di un’altra categoria. Ottima la sua prestazione contro il .

POSSANZINI 6.5- Veloce, scaltro: è una continua minaccia per la retroguardia avversaria.

7.5- L’ex attaccante della Sampdoria realizza il gol della vittoria. Premio di migliore in campo per lui.

6- Sostituisce e fa respirare la squadra grazie alla sua bravura nel gioco aereo.

6- Prende il posto di e non commette errori.

7- Centra una vittoria prestigiosa, contro il , grazie alle sue scelte tattiche.

:

6- Portiere di categoria superiore. Non può nulla sulla rete di .

LORIA 6- La sua peggior partita da inizio stagione. Rimedia, anche, un cartellino giallo. Fa fatica su Possanzini e .

6.5- Il terzino del è il più positivo di una difesa che non ha brillato.

5.5- Non all’altezza della situazione. Ammonito per gioco falloso.

5- L’ex difensore dell’Empoli viene infilato, spesso e volentieri, dagli avanti del Brescia.

GASBARRONI 5.5- La classe non manca ma è troppo discontinuo nei suoi spunti.

BELINGHERI 4.5- Il peggiore in campo. Con la sua espulsione condanna la squadra al ko.

5- L’ex centrocampista del Livorno stenta a trovare la sua posizione in campo.

6- Il centrocampista granata si dà da fare ma, spesso, soccombe nei confronti di e . Out per infortunio

BIANCHI 6- Il centravanti del non riesce a trovare la via del gol

DI MICHELE 5.5- Molto movimento e dribblig ma, in fin dei conti, è più bello che efficace. Colpisce una traversa.

DIANA 6.5- Entra al posto di e gioca una buonissima partita. Dinamico e positivo

VANTAGGIATO E SV- Pochi i minuti giocati per giudicarli.

COLANTUONO 5.5- Perde il duello a distanza con l’allenatore del Brescia .

Flachi, Brescia, è il migliore in campo contro il Torino, Brescia, è il migliore in campo contro il

BLITZ QUOTIDIANO/LE PAGELLE DI GEORGIA-ITALIA: OTTIMO CRISCITO

In Sport, calcio, pianeta genoa 1893 on Settembre 6, 2009 at 10:41 pm

© foto di Federico De Luca

di Andrea Pelagatti

Tiblisi- Italia vince, ma non convince, 2-0 contro la Georgia. Ecco le pagelle dei ragazzi di mister Marcello Lippi:

BUFFON 6.5- L’estremo difensore della Juventus si comporta da grande portiere: rimane inoperoso per più di un ora ma, quando c’è bisogno di lui, sfodera una parata formidabile.

CRISCITO 6.5- Il difensore del Genoa parte da titolare…(continua a leggere su Blitzquotidiano.it)

BLITZ QUOTIDIANO/Vota il miglior giocatore dei Grifoni

In Sport, calcio, pianeta genoa 1893 on Settembre 6, 2009 at 10:39 pm

di Andrea Pelagatti

Il campionato italiano di Serie A è iniziato da sole due giornate.
Noi di Blitz abbiamo deciso di indire un sondaggio che durerà durante tutto l’arco della stagione.

La prima squadra di Serie A che prendiamo in considerazione è l’ottimo Genoa di Gasperini. Abbiamo selezionato, dalla rosa dei rossoblù, i 9 giocatori più rappresentativi.

CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO DELL’ARTICOLO E VOTARE IL MIGLIOR GIOCATORE DEL GENOA

Calcio, vicende societarie-Berlusconi strizza l’occhio a Gheddafi: potrebbe cedergli il Milan

In Sport, calcio on Settembre 4, 2009 at 5:49 pm
Berlusconi cederà il Milan a Gheddafi ? cederà il a ?

Il è in . Il motivo è molto semplice:

la società rossonera, tra gli asset di , non rientra nei di lunga scadenza.

A livello affettivo il patron rossonero ha provato a resistere alla tentazione della fino all’ultimo.

Il pressing della , soprattutto i maggiori Piersilvio e Monica, ed i numeri del bilancio hanno fatto si che si elaborasse un piano strategico per uscire dal .

Il percorso di , considerando il costo elevato del e il poco interesse degli investitori stranieri per il nostro , non sarà breve.

Domenica scorsa, il giorno dopo il cocente ko nel derby contro l’, è volato a Tripoli, capitale della Libia, per incontrare il leader .

Si è parlato di vicende istituzionali, di business, di affari e di . In Libia ci sono fondi importanti che possono fare al caso di : il , il o il .

Questi fondi, in passato, hanno fatto sondaggi per rilevare la e la . La del non sarà repentina, traumatica, ma graduale.

Si inizierà con un’entrata nella società rossonera per poi, nel corso di qualche anno, rilevare il pacchetto maggioritario. Ennesima conferma viene dal progetto per la costruzione dello di proprietà.

A Via Turati fino a qualche mese stavano lavorando per il nuovo impianto. Prevedendo una spesa di oltre 300 milioni di euro.

Un investimento considerato prioritario e per il quale erano già state attivate le reti di finanziamento. Ma da questa estate l’intera procedura è stata bloccata. Su preciso input dello stesso .

Più indizi fanno una prova: la Berlusconiana ha avuto la meglio su stesso.

Calcio: Lite feroce tra Fabio Cannavaro e Josè Mourinho

In Sport, calcio on Settembre 4, 2009 at 5:48 pm
Lite tra Cannavaro della Juventus e Mourinho dell'InterLite tra della e dell’

e sono destinate a non andare d’accordo e ad essere sempre in una condizione di rivalità.

Non aiutano a risolvere questa situazione i tesserati delle due .

Molti, troppi, i battibecchi a distanza.

Nuovo giorno, nuovo attacco. Oggi è il turno della querelle verbale tra Fabio , capitano della nazionale italiana e Josè , dell’.

Inizia che, durante un’intervista dal ritiro della nazionale, parla del e consiglia: «Ragazzi così devono giocare e non in allenamento. Se a la situazione fosse questa, gli consiglierei di andare a giocare, altrimenti rischia di perdere il Mondiale».

Josè non tollera interferenza nella della sua e non esita a rispondere in modo stizzito:

«Allora anche dovrebbe andarsene dalla Juve se vuole guadagnarsi il . è ancora un , ma parla già da , direttore sportivo o presidente.

Così parlando, sbaglia e dimentica qualche particolare che non riguarda l.

Per esempio che, considerato che nella Juve giocano lui e Chiellini, anche deve valutare di cambiare squadra a altrimenti perderà il Mondiale.

E anche , di , anche prima dell’infortunio ha giocato poco e quindi deve valutare bene le sue scelte per il futuro».

Calcio, Roma: Ranieri recupera Lobont per la partita contro il Siena

In Sport, calcio on Settembre 4, 2009 at 5:47 pm
Ranieri avrà Lobont per la partita contro il Siena avrà per la contro il

Inizia a svuotarsi l’ della .

Bogdan , neo acquisto dei , sarà disponibile per la trasferta di contro il .

Claudio potrà scegliere tra il rumeno e .

La notizia desta abbastanza scalpore negli ambieti . L’arrivo di era stato salutato in maniera negativa perchè molti ritenevano il portiere sino a .

Nulla di più falso. Il ragazzo si è allenato duramente in questi primi giorni da giallorosso e verrà convocato per la di . Una pedina fondamentale per mister Claudio .

Calcio, Roma: Unicredit dà l’ultimatum alla Sensi. Angelini avanza

In Sport, calcio on Settembre 3, 2009 at 4:58 pm
Rosella Sensi ha ricevuto l'ultimatum da UnicreditRosella ha ricevuto l’ultimatum da

non intende più fare sconti.

Ultimatum a .

La banca vuole rientrare, a tutti i costi ed in tutti i modi, del di 277 milioni di euro che la società petrolifera ha nei confronti della banca.

Secondo le agenzie e sta iniziando una fase di pressing spietato nei confronti di Rosella .

L’ è ricorrere a tutti gli strumenti che la consente di utilizzare in casi del genere.

Traspare molta determinazione negli agenti della banca di . Questo discorso riguarda da vicino la società di calcio A.S. in quanto è l’unico produttivo, ed in attivo, della famiglia .

Ad oggi non esiste una scorciatoia o una via secondaria: l’unico modo per rientrare del è vendere la . Francesco , nel frattempo, non solo non molla la presa ma compie ulteriori passi in avanti.

Per stessa ammissione di ci sono stati contatti tra il delle , la banca stessa e Rosella . Insomma a settembre ci sono ottime possibilità che cambi qualcosa ai della .

Sono solo due gli possibili: Rosella o rientra del o l’A.S.. Staremo a vedere.

Calcio: Il punto sul campionato italiano di Serie A- promossi e bocciati della giornata

In Sport, calcio on Settembre 2, 2009 at 5:15 pm
Gattuso, Milan, è il peggiore della seconda giornata di Serie A

Gattuso, Milan, è il peggiore della seconda giornata di Serie A

Le seconda giornata di campionato sembra rimettere le cose a posto.

Tornano, più che mai, di moda i pronostici antecedenti l’inizio della stagione:

favorito per la conquista dello scudetto con la subito dopo.

Le partite del week-end ridimensionano le ambizioni di scudetto del , apparso sotto tutti gli aspetti inferiore ai cugini nerazzurri, consolidano le certezze della e rilanciano alla grande i campioni d’Italia dell’.

Il premia un coraggioso : decisiva la scelta di schierare il neo-acquisto W.. L’olandese non aveva nelle gambe neanche un allenamento con i compagni, rifinitura a parte, e nonostante questo è stato tra i migliori in campo.

La stracittadina di Milano incorona il principe Diego , un gol e due assist per lui, e boccia capitan Gattuso, un giocatore della sua esperienza non può eccedere in quel modo. L’espulsione di Ringhio è una condanna per il .

La vince, e convince, allo di Roma. La vittoria è impreziosita dal fatto che i giallorossi, finchè hanno potuto, hanno lottato con tutte le loro forze per tenere testa alla corazzata bianconera.

Il match, pieno di sfumature e gol divorati, può essere riassunto cosi: la vince in virtù della campagna acquisti estiva. Le reti decisive sono di quel fenomeno di Diego, autore di una doppietta da urlo, e di Felipe Melo. Roma ultima in classifica.

La Lazio, grazie ad una sofferta vittoria in casa del Chievo, la Sampdoria, e Pazzini continuano a dare spettacolo, e il , vittoria di misura contro l’Atalanta, sono le altre capolista del campionato di Serie A.

La giornata è servita anche per rilanciare le ambizioni europee di e Napoli. I viola hanno piegato un coriaceo grazie alla marcatura di Jovetic, continua il suo periodo d’oro dopo il gol qualificazione contro lo Sporting Lisbona.

Il Napoli, grazie ad una doppietta di Quagliarella e una magia di , ha la meglio di Un inferiore tecnicamente ma mai domo. Completano il turno di campionato lo scialbo pareggio, 0-0, tra Bologna e Bari e le vittorie del Parma, 2-1 contro il Catania, e del , 3-1 in casa del .

Ora è il turno della sosta, della Nazionale e, soprattutto, delle polemiche.

Le della settimana:

PROMOSSI:

JOSÈ 10- Beffa tutti i quotidiani nazionali: schiera , giocatore che ha voluto in modo ostinato, ed ha ragione. Il nuovo numero dieci interista gioca una gara strepitosa. Coraggioso e competente.

DIEGO, E 9- Il brasiliano strabilia per i suoi gol, il barese incanta per le sue giocate, il suo gol e, soprattutto, le sue dichiarazioni post partita. Unico neo il fallito. Il nazionale argentino segna un gol, su , e fornisce due assist: serve aggiungere qualcosa?

E QUAGLIARELLA 8- La sua era attesa al primo esame della stagione: superato a pieni voti. Azzeccata la scelta di schierare insieme, dal primo minuti, Iaquinta-Diego-Amauri. L’attaccante della nazionale italiana gioca la prima gara, in campionato, nel suo San Paolo ed incanta con una fantastica doppietta.

BOCCIATI:

ROSELLA SENSI (EMBLEMA DELLA DELLA ROMA) 1- La società non ha operato sul calciomercato per rafforzare una rosa che lo scorso anno si è qualificata a stento in Europa League. Inoltre il club giallorosso manca, quasi totalmente, nel campo della comunicazione. Peggio di cosi.

GENNARO GATTUSO 0- Il capitano dei rossoneri percepisce 5 milioni di euro a stagione ed indossa la fascia da capitano del . Due ottimi motivi per vergognarsi del suo comportamento durante il contro l’.

BLITZQUOTIDIANO/Calcio- Serie A, Genoa-Napoli: chi schierereste in attacco ? Votate

In Sport, calcio, pianeta genoa 1893 on Settembre 2, 2009 at 3:37 pm

Inizia da oggi una collaborazione tra Pianetagenoa1893.net e Blitzquotidiano.it: le due testate si scambieranno i link di alcuni articoli che possono interessare le rispettive platee di lettori.

Pubblichiamo l’incipit di un articolo-sondaggio di Andrea Pelagatti.

C’è grande entusiasmo in casa Genoa. La partenza lanciata della squadra in Serie A, vittorie convincenti contro Roma ed Atalanta, ed in Europa League, vittoria netta contro l’Odense Bk, è un importante viatico verso gli obiettivi stagionali…(CLICCA QUI PER LEGGERE L’ARTICOLO E VOTARE AL SONDAGGIO SU BLITZQUOTIDIANO)

Calcio, Roma- Rosella Sensi attacca Spalletti: “ha abbandonato la nave” e parla di calciomercato ragionato

In Sport, calcio on Settembre 2, 2009 at 3:33 pm
Rosella Sensi accusa Spalletti Sensi accusa

- Conferenza congiunta tra Sensi e Claudio per salutare l’arrivo del nuovo e presentarlo ufficialmente alla .

Il presidente della non ha risparmiato battute al vetriolo per l’ex :

«Sono felice che Claudio sia qui perchè era un nome che mio padre aveva già fatto tanto tempo fa. Ringraziamo per il svolto ma alla fine ha abbandonato la .

Ora abbiamo e va bene così. E’ stata una studiata. Non abbiamo raggiunto gli che ci eravamo prefissati.

Abbiamo fatto rientrare  importanti anche se lo so che i non sono soddisfatti. Abbiamo fatto quest’anno in base alle nostre possibilità.

Sono la prima ad essere dispiaciuta di non aver preso la che serviva. Sono sicura di aver consegnato a mister  prima e ora una piena di .

Non ho la . L’ossatura della è rimasta. Questa è una che potrà fare molto bene.

Le dei li capisco e sono le mie in primis ma non credo di aver fatto così male come tutti dicono».

Calcio, Serie A: Roma-Juventus 1-3. Le pagelle dei giallorossi e dei bianconeri. Diego su tutti

In Sport, calcio on Settembre 2, 2009 at 3:32 pm

Serie A, seconda giornata, Roma- 1-3: le pagelle di Blitz.

Roma:

7- L’estremo difensore brasiliano viene, a sorpresa, schierato in campo dal primo minuto. Il mugugno in tra gli spalti non manca. Deve arrendersi per tre volte ma, per il resto, gioca una gara perfetta. Compie tre parate prodigiose su e, nega il gol, anche a Tiago. Promosso.

4.5- Uno dei peggiori della sua squadra. Il suo voto non è dato solamente dallo svarione in occasione dello 0-1 di Diego ma, anche, dal fatto che viene saltato continuamente da . Nel finale subisce un sombrero persino da Chiellini.

6.5- Il difensore centrale gioca una buonissima partite. In occasione del secondo gol di Diego non riesce ad opporre resistenza ma, per il resto, è insuperabile.

6- Gioca una gara più che discreta. Nessuna sbavatura nel suo match. Tira fuori i muscoli e contrasta con efficacia ed .

5.5- Il terzino sinistro appare più concentrato del solito ma, nonostante questo, ha delle responsabilità in occasione del primo gol. Prestazione attenta ma senza acuti. Viene sostituito nella ripresa.

PERROTTA 6- Al rientro dopo molti mesi, gioca una buona partita. In fase di copertura è sempre lui, nella parte offensiva prezioso il suo assist, a fine primo tempo, per Menez in occasione della palla gol fallita da Totti.

7- Gioca una gara di altissimo livello. Il gol è una gemma per palati, calcistici, fini. Prezioso il suo aiuto al reparto difensivo. Bentornato Daniele.

PIZARRO 6.5- Il centrocampista cileno è una garanzia. L’unica pecca, nella partita di oggi, sono i suoi calci di punizione poco pericolosi. Per il resto non mancano le sue deliziose verticalizzazioni.

TADDEI 5.5- Prestazione non sufficiente. Il brasiliano, è in ripresa, ma ancora non è nelle condizioni per giocare titolare. Giustamente sostituito.

MENEZ 6.5- Continua il suo periodo positivo. Difficilmente sbaglia un passaggio. Prezioso il suo assist per Totti a fine primo tempo. Salta spesso l’uomo. In questo momento è indispensabile.

TOTTI 6- Tecnica e cuore al servizio della sua squadra. A fine primo tempo vanifica una nitida occasione da gol ma, nella ripresa, a pochi minuti dal termine fa partire un gran tiro che termina sul palo.

TONETTO 5.5- Gioca fuori ruolo, ala sinistra, e purtroppo per lui si vede. Non ha specifiche responsabilità in questa sconfitta.

VUCINIC E SV- Tentano qualche spunto offensivo ma non riesco a sfruttare i pochi minuti messi a loro disposizione.

5.5- Promosso a pieni voti per il primo tempo della Roma, non sembra in grado di compiere quelle scelte che potrebbero far volgere il match a favore della sua squadra. Giusto togliere Taddei, sbagliato sostituirlo con Tonetto.

:

6.5- Partita particolare da parte dell’estremo difensore bianconero. Fantastico il riflesso su Totti, non convincente in occasione della gemma di , disattento in occasione del palo di Totti.

6- Il terzino destro della Repubblica Ceca gioca una gara di tutto rispetto. Nessun acuto per lui ma è, comunque, un giocatore sul quale si può contare.

6.5- Il capitano della nazionale italiana mette tutta la sua esperienza al servizio dei compagni di reparto. Gara attenta e senza sbavature.

CHIELLINI 6.5- Promosso, alla stessa stregua, del compagno di reparto . Alle volte appare ruvido ma sempre efficace. Convincente.

DE CEGLIE 6.5- Ottima prestazione da parte del terzino sinistro della nazionale Under 21. Difende con carattere e spinge con convinzione. Complimenti.

MARCHISIO 6- Fresco di convocazione in nazionale, il giovane centrocampista bianconero da vita ad una prestazione molto buona. Può fare ancora di più.

7- Importante prestazione da parte del centrocampista della nazionale brasiliana. Gara buona impreziosita dal gol, a fine partita, del 3-1. Un baluardo nella fascia mediana del campo.

TIAGO 6.5- Buona partita del centrocampista portoghese Tiago. Sempre inserito nella lista dei partenti, non si scompone, e gioca un match di buon livello. Solo un miracolo di gli nega il gol.

DIEGO 8.5- Il campione brasiliano incanta l’Olimpico. Due gol di pregevole fattura. Grinta e tecnica al servizio della squadra. Dotato di una velocità e di un dribbling impressionante.

7- Impegna per 4 volte l’estremo difensore della Roma . Il palo colpito ed i miracoli del portiere della Roma gli negano la gioia del gol.

6.5- L’attaccante della nazionale italiana, apparso nelle precedenti partite il più informa dei suoi, non riesce a trovare il gol ma mette il suo impegno a servizio della squadra.

, E SV- Gettati nella mischia nei minuti finali della partita mettono la loro esperienza ed i loro muscoli a favore della .

8- L’allenatore bianconero supera, a pieni voti, l’esame dello Stadio Olimpico. Trova sulla sua strada una Roma coriacea ma, nonostante questo, non sbaglia una mossa e centra il bottino pieno. Giusta e coraggiosa la scelta di tenere in panchina.

Diego, grazie ad una doppietta, stende la RomaDiego, grazie ad una doppietta, stende la Roma

Calciomercato Roma- Tutti i retroscena di questo ‘non mercato’

In Sport, calcio on Settembre 2, 2009 at 3:27 pm

ghezzal siena

Luciano , a quattro giorni dalla chiusura del calciomercato, ha annunciato che non ci saranno operazioni di mercato nè in uscita nè in entrata.

Cosa devono pensare i tifosi romanisti? Quello della Roma è stato, di fatto, un ‘non mercato’.

La mancanza di fondi, soprattutto quelli entranti dalla , ha implicato un forte ridimensionamento nelle strategie di calciomercato .

Capitole cessioni- Erano molti i giocatori sul mercato. Pochissimi quelli che interessavano ad altre formazioni.

Alberto Aquilani, nonostante i molti infortuni, era il più corteggiato. Il ha messo mano al portafoglio ed ha investito 23 milioni di euro, pagati in diverse rate, per il nazionale italiano.

Jeremy è stato a lungo corteggiato dal . Sedotto ed abbandonato diremmo noi.

In realtà il club francese aveva già investito molti soldi per giocatori come , , Lucho Gonzalez e ed non era disposto a spendere 15 milioni di euro per .

Pochissime le richieste per il sempre infortunato Juan. Julio Baptista ha avuto richieste. Panathinaikos e Besiktas erano pronte ad investire 15 milioni di euro per il suo cartellino ma, queste due squadre, non erano meta gradita al brasiliano.

Baptista ha chiarito diverse volte che lascerebbe la Roma solamente per un club dello stesso blasone. La trattativa con l’ non è definitivamente tramontata. Ne sapremo di più, come chiarito da Herminio Menendez, dopo il derby contro l’.

Capitolo acquisti: Partiamo dagli affari fatti. Stefano Guberti era già stato acquistato lo scorso Gennaio. Non ci sono stati problemi ad annunciarlo ad inizio campagna acquisti.

Nicolas non era nei piani della Roma ma , complice la totale assenza di difensori centrali a sua disposizione, ha pretese l’argentino.

e Roma, in virtù dei loro rapporti economici, hanno raggiunto in poche ore l’accordo.

Mancati acquisti: Come chiarito da Luciano molti di questi giocatori erano obiettivi dei giallorossi ma, molti altri, erano piste inventate dai giornali.

La Roma sin dall’inizio del calciomercato cercava giocatori in . Il cavallo di battaglia è stata la formula del con diritto di riscatto.

: Iniziamo con il nome più credibile accostato alla Roma. Il centravanti del Ghezzal piaceva per le sue qualità fisiche. Molto meno per le sue scarsissime doti realizzative.

Il era anche disposta a cedere il suo algerino ma, per il primo anno, rifiutava pedine di scambio. Il prezzo del suo cartellino era abbastanza basso, 5 milioni di euro, ma troppo alto per il budget della Roma.

, centravanti del Tottenham e della nazionale inglese, è stato accostato più volte alla Roma. In realtà non c’è mai stata una trattativa tra le due società.

Il motivo è lapalissiano: il costo del suo cartellino è 15 milioni di euro e la società londinese non era intenzionata a cederlo in .

Julio Ricardo Cruz interessava alla Roma ma le sue richieste economiche erano considerate fuori budget. Impossibile pagare 2 milioni a stagione, più di titolari come e , un calciatore di 35 anni.

Domizzi, difensore dell’Udinese, piace molto a Luciano ma i friulani hanno rifiutato con fermezza uno scambio con il francese . Tiepido l’interesse dei giallorossi per il difensore del Real Madrid Metzelder.

Molte bugie su Rolando Bianchi. Il calciatore è ritenuto un giocatore fondamentale in casa Torino. Il capocannoniere della Serie B è ritenuto incedibile. La Roma, tra l’altro, non ha mai avanzato una richiesta per rilevare il suo cartellino.

Suazo ed erano due giocatori che interessavano, ed interessano, a Luciano ma il loro arrivo a Roma è legato alla cessione di Julio Baptista all’.

Luca Toni e Fred sono stati trattati dalla Roma. Il nazionale italiano non è arrivato perchè i giallorossi non sono riusciti a trovare un accordo sull’ingaggio dell’emiliano.

I 6 milioni di euro, netti, a stagione sono stati un ostacolo insormontabile. Fred piaceva a .

Il tecnico di Certaldo lo vedeva bene nel suo modulo tattico ma, la sua scarsa tenuta fisica, ha portato i giallorossi a mollare la presa.

Calcio: Vota il calciatore più forte della Serie A. In palio il ‘Pallone d’Oro di Blitz’

In Sport, calcio on Settembre 2, 2009 at 3:23 pm
pallone-d-oro

Pallone d'oro di Blitz sarà assegnato al miglior giocatore del campionato

Il italiano di è iniziato da sole due .

Noi di abbiamo deciso di indire un che durerà durante tutto l’arco della stagione.

, , , , , , Eto’o, , sono i nostri candidati al titolo di del .

Il premio, simbolico, in palio è il Pallone d’Oro di . Sarete proprio voi lettori ad assegnarlo.

Il parte, :

Calcio, Serie A: Juventus al comando. Vota il miglior giocatore della seconda giornata

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 10:02 pm

La seconda giornata di Serie A esprime i suoi verdetti:

Juventus, , e comandano la classifica a punteggio pieno.

Fa la clamore l’ultima posizione della .

Il batte l’, a Bergamo, grazie ad una rete del difensore Moretti. Il Siena espugna grazie ad una doppietta di Calaiò ed un gol di Reginaldo. Per i sardi realizza Jeda.

La passa in casa del grazie ad una doppietta di Julio Ricardo . Per i padroni di casa va a segno . La supera, di misura, il Palermo grazie ad una rete di Jovetic.

batte per 3-1 il . Le marcature portano la firma di , autore di una doppietta, e . Il Parma supera per 2-1 il Catania. Vanno a segno e Paloschi per il Parma e Biagianti per il Catania.

La ne fa all’. Cassano e doppio segnano per i blucerchiati, per i friulani realizza .

Derby, Milan-Inter 0-4: le pagelle di Blitz- Nerazzurri meravigliosi, rossoneri traditi da capitan Gattuso

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:52 am

Serie A, seconda giornata- le pagelle di Milan- 0-4:

Milan:

STORARI 6.5- Subisce quattro gol, è vero, ma ne evita almeno altrettanti. Sicuro e reattivo tra i pali, non perde mai la concentrazione, e a fine partita è l’unico del pacchetto arretrato a salvarsi.

5.5- L’ex capitano della Lazio ce la mette tutta ma è impossibile arginare campioni del livello di Eto’o e . Ha il compito di coprire, i molti, buchi difensivi di Thiago Silva.

THIAGO SILVA 5- da dimenticare per il centrale difensivo brasiliano. Colpevole in occasione della rete di , lascia, colpevolmente, a Gattuso il compito di arginare Eto’o in occasione del calcio di rigore del due a zero.

4.5- Disastrosa la sua prestazione. Uno dei migliori dell’? Maicon. Chi era il dirimpettaio del terzino brasiliano? . Non serve aggiungere altro.

5- Il terzino della nazionale italiana ce la mette tutta ma, nonostante questo, non riesce a salvarsi dal nubifragio Milan e, col passare dei minuti, appare sempre più in affanno.

FLAMINI 6.5- Il centrocampista francese gioca una gara di tutto rispetto. Cuore, grinta e determinazione a favore dei rossoneri. Viene tolto, colpevolmente, dal campo da ad inizio secondo tempo.

GATTUSO 3- Un giocatore del suo livello non può comportarsi in questo modo. Portare la fascia da capitano dovrebbe essere un’ulteriore responsabilità. Provoca il rigore del 2-0 per l’. Il fallo su Eto’o è da ultimo uomo ma Rizzoli lo grazia. Il giocatore calabrese, a questo punto, chiede il cambio. La sostituzione tarda ad arrivare, Gattuso perde la testa falcia e lascia la sua squadra in 10 uomini. Bocciato con aggravante.

5- Il regista rossonero appare indietro nella preparazione. La sua condizione fisica è approssimativa e questo comporta poca lucidità nell’impostazione del gioco.

RONALDINHO 4- Esce tra i fischi di San Siro. Lo fischiano tutte e due le tifoserie per motivi diversi. Era uno dei calciatori più attesi ma delude clamorosamente. Non azzecca praticamente nulla: impalpabile.

6.5- Il giovane attaccante gioca un di tutto rispetto. Sarebbe sbagliato penalizzarlo in virtù dello 0-4. Non è mai pericoloso dal punto di vista delle conclusioni ma, con i suoi dribbling, mette in crisi i difensori interisti. Con la squadra in inferiorità numeri mostra i denti e lotta per la squadra.

BORRIELLO 5.5- Il giocatore non brilla. Nulla da dire dal punto di vista dell’impegno e della dedizione tattica ma, da un goleador del suo calibro, ci si aspetta ben altro. Con la sua fisicità è, comunque, un punto di riferimento per i suoi.

6- Viene gettato nella mischia con colpevole ritardo. Dopo l’uscita di Borriello al Milan mancava un punto di riferimento. L’olandese, pur non essendo assistito dalla squadra, riesce a trovare la porta per ben due volte.

5- Molto peggio di Flamini. lo ha inserito per via delle sue qualità aeree ma non ne prende una. Naufraga insieme al resto della vecchia guardia.

6- L’olandese è una pedina troppo importante nello scacchiere tattico di e del Milan. Il suo recupero è l’unica buona notizia di questa sera. Qualche spunta interessante.

5- Bocciato, senza aggravante, ha alcune idee positive altre molto negative. Un allenatore giovane va aspettato con pazienza. Avrà modo di rifarsi. Flamini doveva rimanere in campo, doveva rimpiazzare Ronaldinho e alternarsi con Borriello.

:

JULIO CESAR 6- Gara relativamente tranquilla per il numero 1 dell’. Anzi, paradossalmente, prova a complicarsela da solo. Non sembra sicuro nelle  uscite. Ciò non toglie che, attualmente, è il più forte della Serie A.

MAICON 8- Partita mostruosa, sontuosa, favolosa. La lettura di questi aggettivi può far capire di cosa stiamo parlando. Il gol è una cosa per palati fini. Parte timido, termina dominante. Questo è il Maicon della scorsa stagione.

SAMUEL 6.5- Il difensore argentino era al debutto stagionale in campionato. Nonostante qualche sbavatura, soprattutto su , il difensore centrale si disimpegna alla grande su Borriello e su .

6- Carisma, esperienza e senso del gol: queste tre delle caratteristiche principali di . Il problema sta nel fatto che, alle volte, il brasiliano perde la testa e compie errori di distrazione. Prendere o lasciare.

CHIVU 6.5- Schierato nel ruolo di terzino sinistro, non il suo preferito, gioca una buona partita. Nel finale di gara non convince l’entrata su che gli costa il cartellino giallo.

7.5- Questo è il centrocampista ammirato nella scorsa stagione a Genoa. Lento, è vero, ma potente e determinato. Il suo gol è molto bello: scambio gol e sinistro a giro sul palo lungo. Esce per infortunio.

7.5- Schierato da titolare, senza essersi mai allenato con i compagni, gioca un sontuoso. Tocca, con intelligenza, moltissimi palloni. Non brilla nelle punizioni, la sua specialità, ma sfiora per due volte il gol con bordate da fuori area.

7.5- Dejan realizza il suo quarto gol nei di Milano e gioca una gara estremamente intelligente dal punto di vista tattico. Qualità, fosforo e quantità al servizio dei campioni d’Italia.

JAVIER 7- Il capitano è sempre il capitano. Dove lo metti gioca, dove lo metti corre, dove lo metti non si risparmia mai. Questa ripetizione, volontaria, serve per dare enfasi alla prestazione di questo fantastico campione.

9- L’uomo ha un nome ed un cognome: Diego . Non sbaglia nulla. Assist per il gol dell’uno a zero di , realizza dagli undici metri per il 2-0 e assist per il gol del 3-0 di Maicon. Magnifico.

ETO’O 7- Non trova la rete ma, soprattutto nel primo tempo, si muove abilmente in tutte le zone del campo. Punge in aerea di rigore. Abile in occasione del rigore guadagnato.

, E BALOTELLI SV- Giocano troppo poco per ricevere una valutazione ma, una cosa è certa, su di loro Josè Mourinho può sempre contare.

MOURINHO 8- Decisivo, quasi, quanto . Schiera una formazione perfetta. Logica in ogni suo aspetto. Sta tornando Special One. Promosso con lode.

Milito, Inter,  è l'uomo derby, , è l’uomo

Serie A, Bari-Bologna 0-0: le pagelle di Blitz- Continua il periodo positivo delle due squadre

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:51 am

Le di sulla partita di Serie A, Bari- 0-0:

BARI:

6.5- L’estremo difensore del Bari conferma tutto quello di buono che è stato detto su di lui dopo la partita di San Siro. La sua sicurezza, nelle uscite e tra i pali, è fondamentale per una neopromossa in Serie A.

6.5- L’ex Roberto Carlos dello stretto si disimpegna molto bene contro il . Le sue migliori doti sono l’anticipo, nella fase difensiva, ed i cross, nella fase offensiva, è una sicurezza.

RANOCCHIA 6- Buona la prestazione del giovane difensore dell’Under 21. La sua dote migliore è la concentrazione. Insuperabile nel gioco aereo. Confermato titolare.

6- Il difensore del Bari, pur essendo tecnicamente inferiore ai compagni di reparto, appare molto attento. Con Ranocchia e Masiello forma in pacchetto arretrato di tutto rispetto.

MASIELLO 6.5- Si disimpegna bene sia in fase difensiva che in fase di costruzione. Non ha il lancio di ma, nonostante questo, è sempre preciso nei passaggi.

ALVAREZ 5.5- Passo indietro rispetto la fantastica prestazione contro l’Inter. La velocità è, e rimane, la sua principale dote. Non appare brillante nel dribbling e nell’ultimo passaggio.

GAZZI 6.5- Centrocampista dinamico e granitico. Gioca con buona autorevolezza davanti la difesa. Ottimo in fase difensiva, deve crescere in fase di impostazione.

DE VEZZE 6- Tra i centrocampisti è quello più resistente. Polmoni e cuore al servizio del Bari. Questa generosità comporta che, troppo spesso, non è molto lucido al momento di passare il pallone.

5.5- L’esperto centrocampista del Bari stenta a convincere. Deludente la prima giornata di campionato, purtroppo per lui, si ripete anche contro gli emiliani. Viene sostituito da Langella.

6- Merita la sufficienza perchè è reduce da un infortunio. Ovviamente deve crescere, e molto, dal punto di vista fisico ma mostra movenze da centravanti di razza. Utile.

5.5- L’attaccante bielorusso non ripete l’ottima prestazione di San Siro. Difetta soprattutto nel dialogo con i compagni. Appare un corpo estraneo rispetto il resto della squadra.

SFORZINI 4.5- Gioca 15 minuti, al posto di , e si fa espellere. C’è da aggiungere altro?

6.5- La sua squadra non è dotata di grandi individualità ed il tasso tecnico è abbastanza basso, eppure, il tecnico riesce a mettere in campo i suoi in modo molto efficace. Complimenti.

:

7- In un periodo in cui il campionato italiano è colmo di estremi difensori stranieri , e pochi altri, tengono alta la bandiera dell’Italia. Il ragazzo è giovane ma, già, molto sicuro. Una promessa.

6- Il terzino del fa il suo compito senza infamia e senza lode. La sua esperienza è una garanzia per il tecnico .

5.5- Il difensore centrale, ex Empoli, appare, alle volte, troppo rude. Spesso in ritardo non da quelle garanzie richieste da . Viene sostituito da G. nel finale.

6.5- Sarà un giocatore molto limitato dal punto di vista tecnico ma, per via della sua esperienza e del suo senso della posizione, appare il migliore difensore del .

5.5- Il giovane difensore brasiliano è dotato di capacità fisiche fuori dal comune. Il suo problema, come mostrato anche durante lo scorso campionato, è la concentrazione.

VALIANI 6- Il centrocampista emiliano, in gol contro il Milan a San Siro lo scorso anno, garantisce al coperta ed ordine a centrocampo. Utile.

6.5- Il suo rendimento è ad intermittenza ma, con le sue accellerazioni, crea spesso scompiglio nella retroguardia avversaria. Prezioso.

5.5- Il giocatore è uno dei pupilli di . Per questo motivo ci si aspetta molto di più da lui. Nonostante questo rimane una delle colonne del .

BOMBARDINI 6.5- La sua esperienza è fondamentale per il . Buoni i suoi spunti sulla fascia. Da quando lo ha avanzato, dalla difesa al centrocampo, è rinato.

GUANA 6.5- L’ex centrocampista del Brescia, rispetto ai suoi compagni di reparto, è dotato di grande tecnica. Alle volte appare troppo lento in fase di impostazione ma, nonostante questo, è un punto di riferimento per la sua squadra.

6.5- Non riesce a trovare la rete ma, nonostante questo, è un giocatore diverso rispetto quello della scorsa stagione. Fisicamente appare completamente recuperato. Grande impegno e dedizione al servizio della squadra.

6.5- Merita lo stesso voto del collega . Anche il non è di certo il Real Madrid ma, nonostante questo, il tecnico riesce a fare le nozze con i fichi secchi e mette in campo la squadra in modo impeccabile.

Viviano, portiere del Bologna, è l'uomo partita Blitz, portiere del , è l’uomo partita

Le meteore del Calcio- Fabio Junior: ecco che fine ha fatto ‘Uragano’

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:48 am
Una delle poche esultanze di Fabio Junior con la maglia della RomaUna delle poche esultanze di Fabio Junior con la maglia della

Questa è la storia di un che in patria veniva osannato

come il Ronaldo e che ora stenta a trovare spazio nei campionati minori.

Lunga e tortuosa la carriera di Fabio Junior.

Nato a Manhuaçu, il 20 novembre del 1977, ha iniziato la sua professione nel Cruzeiro. Devastante la sua stagione d’esordio nel calcio che conta: 37 e 18 per lui.

La , allenatore Zdenek , lo strappa ad una folta concorrenza: 35 miliardi di lire per rilevare il suo cartellino. Il tecnico boemo, quanto aveva ragione, gli avrebbe preferito Andrij .

Il brasiliano viene accolto come Ronaldo. La stampa lo esalta come ‘ giallorosso’. La sua esperienza romana è disgraziata. Due stagioni incolore. 16 e 4 per lui.

I tifosi, senza rammarici ma con un respiro di sollievo, salutano la sua partenza. Se ne va da ‘Venticello’. Fabio Junior, con la testa china, riparte per il Brasile.

Nel 2000, tra le fila del Cruzeiro, si rilancia parzialmente: 18 e 9 per lui. Un infortunio convince gli azzurri a cederlo al . Il club più italiano del Brasile, non a caso lo stadio si chiama , lo accoglie con entusiasmo.

La sua avventura dura solamente un anno. Infortuni, prestazioni scadenti e mangiati a raffica gli regalano molta panchina e poche soddisfazioni. 10 e, soli, 3 per lui.

Nel frattempo si chiude anche la sua esperienza con la nazionale brasiliana. In due anni di convocazioni il suo bottino è ottimo: 15 ed 8 con la Seleçao.

A partire dal 2002, mondiali che consacrano definitivamente Ronaldo (doppietta in finale per lui), inizia la sua parabola discendente. Il è senza squadra e il Cruzeiro, suo primo amore, lo riprende in rosa.

Nella sua terza avventura con gli azzurri Fabio Junior colleziona 25 e realizza 12 . Questo buon campionato gli garantisce un ulteriore ingaggio in Europa.

Nel 2003 è un del . L’esperienza portoghese è stata la peggiore della sua carriera. Le sue condizioni fisiche non sono buone, l’allenatore non lo vede. Risultato: 4 con zero .

A Gennaio torna in patria. Questa volta è l’ a puntare su di lui. Contratto di due anni e fiducia, apparentemente, ritrovata. Nel 2003, senza convincere troppo, mette assieme 34 con 14 .

Nel 2004 Fabio Junior non riesce a resistere alle sirene nipponiche e si trasferisce nel campionato giapponese. Con la maglia del delude come non mai: 13 e, solo, 1 per lui.

Nel 2005 da figliol prodigo, si scusa con i tifosi, e torna nell’. Le difficoltà ambientali sono insostenibili, il suo rendimento sul campo è mediocre, 15 e 3 , e cosi a Gennaio dello stesso anno è costretto a fare, di , le valigie.

L’unica squadra che riesce a trovare è il team degli Al Wahda FC. Il brasiliano non è convincente e realizza 5 in 12 partite. Inizia la sua esperienza tedesca.

Nel 2006 Fabio Junior partecipa alla con la maglia del . Il fallisce l’ennesima occasione: 31 e 3 per lui. L’allenatore insiste molto con lui, fino allo sfinimento, ma il brasiliano non dà mai segnali positivi.

Nelle prossime stagione il si trasferisce in dove gioca con l’. Non si ambienta mai e mette insieme 15 e 5 . Attualmente gioca nel Campeonato Brasileiro Série B con la maglia del Bahia.

Calcio, Serie A- Si accendono le luci a San Siro: È tempo di derby

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:40 am

È tempo di . Messe alle spalle le fatiche di , ed sono attese al primo match caldo della stagione.

Diversi gli umori.

Mancano poche ore, al -.

Josè , a sorpresa, ha più pressione rispetto l’esordiente . L’ è già ad un bivio; una sconfitta significherebbe crisi.

Prima dell’inizio del campionato i erano chiaramente a favore dei campioni d’Italia, oggi la situazione si è letteralmente capovolta.

Vedendo la e l’andamento nel i nerazzurri sembravano essere di un’altra categoria rispetto lo scricchiolante, in difesa e non solo, di .

Mentre l’ ben figurava il collezionava umiliazioni. La tournèe americana è l’emblema: i perdono sempre, compreso il , e destano una pessima impressione negli addetti ai lavori. Milito, implacabile, bussa due volte e ridicolizza e Thiago Silva.

Altro , , altro successo dell’. Nel , partita di 45 minuti, vincono i nerazzurri grazie ad un colpo di testa di Balotelli. La prima di campionato ha sovvertito gli umori ed i in maniera netta.

Dopo la clamorosa sconfitta in , 1-2 contro la Lazio di Ballardini, l’ ha deluso, e steccato, nella prima uscita ufficiale davanti al suo pubblico.

Convince, molto poco, la dei nerazzurri.

Con la partenza di vengono a galla tutte le magagne di un “non gioco”. Molte partite della precedente stagione sono state risolte con il modulo tattico “ ad Ibra che risolve la partita”.

Lo svedese è stato sostituito egregiamente da due centravanti del calibro di Eto’o e Milito ma, questi due , necessitano di una squadra che produce gioco ed assist per le loro finalizzazioni. Fino ad adesso questo non è avvenuto.

Preoccupa la difesa: un anno fa aveva subito solamente 4 reti, mentre in questo avvio di stagione, a parità di gare, ne ha subiti il doppio.

È quantomeno incredibile che al 26 agosto, dopo acquisti di tutto rispetto, consideri la rosa della sua squadra incompleta: serve un trequartista. arriva, Julio Baptista forse.

Nel frattempo i “nemici” si schierano: La Juventus, per voce di e , ha espresso il suo tifo per il . Kakà, da Madrid, si è detto tifoso della sua ex squadra.

Galliani, infine, dopo aver apostrofato come un “furbacchione” ha affermato che i favoriti restano, pur sempre, i campioni d’Italia.

È già .

Calcio/ Serie A, Genoa-Roma 3-2: le pagelle dei giallorossi

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:36 am

Serie A, prima giornata, Genoa-Roma 3-2. Le pagelle dei giallorossi:

5.5- Sprofonda insieme al resto del pacchetto difensivo. Non ha responsabilità sul gol di Criscito. Sulla punizione di Zapater appare fuori posizione mentre, sul terzo gol, respinge centralmente, e quindi male, il pallone.

5.5- Seconda prestazione negativa della stagione. Soffre durante l’arco di tutta la partita la velocità e gli inserimenti offensivi di Sculli. Deve crescere in attenzione e condizione fisica.

6- Paradossalmente i difensori centrali non sono i principali colpevoli di questa sconfitta. Il giovane difensore, rinfrancato dalla presenza di , non commette errori decisivi. Irruento su Juric prende il cartellino giallo. Si infortuna nel finale e lascia spazio a .

6.5- Considerando il fatto che non si è mai allenato con la squadra gioca una partita di tutto rispetto. Aiuta il giovane e detta i tempi della difesa. Importante il suo inserimento nella rosa giallorossa.

5.5- Schierato, a sorpresa, nel ruolo di terzino sinistro fa il suo senza infamia nè gloria. Cala, in maniera decisiva, nel finale di partita. Sempre meglio schierare in campo, quando c’è la possibilità giocatori di ruolo.

6- Il centrocampista della nazionale italiana non gioca una partita memorabili. Buona la sua gara in interdizione, pessima la sua prestazione nella fase d’impostazione. Troppo importante per la sua Roma.

6- Il cileno è molto positivo in fase propositiva ma non convince nella fase difensiva. Ottimi i suoi assist per e Menèz. Metronomo del centrocampo.

5.5- Il ragazzo viene schierato, nel corso di questa stagione, titolare per la seconda volta. Ci mette impegno e costanza ma, purtroppo per lui, risulta essere più fumoso che incisivo. Si incarta da solo.

6.5- Il giocatore francese, pur avendo delle pause, è il migliore dei suoi. Se non ci fossero i suoi dribbling e le sue accelerazioni per la Roma sarebbe davvero dura. Viene steso sistematicamente dai difensori del Genoa. Biava commette su di lui un fallo da ultimo uomo. Morganti grazia il difensore dei rossoblù.

6- Estremamente utile in fase difensiva e pressochè nullo in attacco. Ha, tuttavia, il merito di trovare, con un colpo di testa perfetto, la rete del pareggio dei giallorossi. Deve crescere.

6- Ci si aspetta di più dal capitano della Roma. Meriterebbe anche un voto più alto ma, sulla sua prestazione, pesa come un macigno il gol sbagliato a due passi da Amelia. Cresce alla distanza. Da campione la deviazione vincente su bordata di . 8 gol in 4 partite il suo bottino stagionale.

5- Negativa la sua prestazione. Schiera una Roma senza nè capo, nè coda. Ok il turnover ma non ha senso schierare , apparso molto indietro nella condizione fisica, come terzino sinistro e mettere , uno dei più in forma, in panchina. Non convince la scelta di e come esterni alti.

Menèz, un giocatore ritrovato, è il migliore della Roma contro il GenoaMenèz, un giocatore ritrovato, è il migliore della Roma contro il Genoa

Calcio/ Europa League, Kosice-Roma 3-3: le pagelle dei giallorossi

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:34 am

, Play-off: - 3-3. Le dei giallorossi:

5- Non ha particolari colpe sul primo gol di Milinkovic e sul rigore realizzato da Novak. In occasione del terzo gol, sempre di Novak, si fa sorprendere in modo colpevole. Il tiro era centralissimo. Non da mai sicurezza al già traballante reparto difensivo. Superficiale e distratto. Bocciato.

5- Non c’è neanche l’ombra del difensore ammirato durante la scorsa stagione. Milinkovic è un incubo per . Il giocatore del lo supera di continuo. Nel finale rimane imbambolato sul dribbling, prevedibile, di Novak.

5- Queste partite di , complice l’infortunio di Juan, sono una grande occasione per il difensore dell’Under 21. Così e così contro il Gent, disastroso quest’oggi contro gli slovacchi. Si fa travolgere come tutto il resto del pacchetto difensivo. Da rivedere.

5- Un giocatore del suo calibro dovrebbe aiutare i giovani compagni di reparto ( ed ) ed invece, spesso e volentieri, appare in grandissima difficoltà. Grossolani i suoi falli sui modesti avanti slovacchi. Ingenuo in occasione del calcio di rigore. Non sembrava lui.

5.5- Non si salva neanche lui. Troppi tre gol subiti dal modesto . Estremamente colpevole in occasione del primo gol. Sin dalle scuole calcio spiegano che la palla non deve mai essere rinviata centralmente. Passo indietro per il norvegese.

6.5- Positiva la prestazione del nazionale Under 21. Non sempre lucido in zona offensiva ha il grande merito di tenere impegnata la difesa avversaria. Quando lascia il posto a i tifosi lo rimpiangono. Positivo.

7- Cresce alla distanza. Il suo inizio non è convincente. Ingenuo in occasione del cartellino giallo subito (Rasmussen era a pochi centimetri). Nella ripresa non sbaglia un pallone. Preziosi i suoi assist per . Il solito campione.

6.5- La sua gara sarebbe da 7. Positivo in fase di interdizione, sempre presente in fase offensiva. Cala vistosamente nel finale e con lui tutta la . Importante.

6- Alterna cose buone a cosa decisamente fuori luogo. Più impreciso del solito in fase di impostazione. Ci si aspetta sempre di più da un giocatore di questo spessore tecnico. La non può fare a meno del cileno.

7- Il francese è protagonista assoluto dell’intero match. Mette lo zampino nei primi due gol dei giallorossi. Bravo a procurarsi il rigore del primo pareggio, Eccellente in occasione della sua marcatura. Un errore sostituirlo.

7- Il capitano gioca una gara impeccabile. I numeri parlano per lui: 7 reti in 3 partite. Peccato che non riesce a centrare la tripletta dopo un tunnel, magnifico, ad un difensore slovacco. Fondamentale.

5- Sbaglia tutto. Fa sentire, pesantemente, l’assenza di . Un errore gettarlo nella mischia in quel momento del match. Colpevole quanto Spalletti che lo ha inserito.

SV- Gioca troppo poco per meritarsi un voto. La sua esperienza sarà utile ai giallorossi.

GUBERTI SV- Vedere . L’ex Bari è una pedina importante nello scacchiere tattico di Spalletti.

SPALLETTI 5- Sorprende tutti nella formazione iniziale ed ha ragione lui. Si perde partita in corso. Un errore togliere dal campo Menèz e .  Prestazione negativa per il tecnico di Certaldo.

Il migliore in campo della Roma. Impressionante il suo score: 7 gol in 3 partiteIl migliore in campo della . Impressionante il suo score: 7 gol in 3 partite

Calcio/ Europa League, Gent-Roma 1-7: le pagelle dei giallorossi

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:32 am

: Le di Gent-Roma 1-7

PER VEDERE LA PHOTOGALLERY DELLA PARTITA: CLICCA QUI

6- Partita tranquilla per l’estremo difensore brasiliano. Nel primo tempo rischia di subire una rete dalla distanza: il palo lo grazia. Nel secondo tempo rimanere inoperoso fino al momento in cui Smolders, da solo davanti ad , lo supera con un tiro potente.

6- Il terzino destro della Roma è indietro dal punto di vista atletico ma, nonostante la giovane età, dimostra esperienza e tiene bene la posizione difensiva. Non incide in fase di spinta.

6.5- Esordio stagionale per il difensore della Nazionale Under 21. Il difensore centrale gioca una gara di tutto rispetto: sempre attento e puntuale negli interventi. Deve giocare con il turbante sul capo a causa di uno scontro aereo con un’attaccante avversario.

7- Partita perfetta da parte del centrale difensivo francese. Nessuna sbavatura ma, nel finale, perde la testa e rimedia un’ammonizione francamente evitabile.

6- Il terzino norvegese gioca meglio nel suo ruolo naturale. Migliora la sua tenuta fisica rispetto la partita d’andata. Qualche disattenzione difensiva di troppo. In crescendo.

6.5- Schierato nel ruolo di esterno destro, il brasiliano gioca una partita dal rendimento alterno: molto bene in fase difensiva, poco incisivo in fase offensiva. Buona gara da parte di . può sempre fare affidamento su di lui

8.5- Sono bastati sette giorni per riacquisire una buona forma fisica. Serata di grazia per il Nazionale italiano. Non sbaglia nulla nè in fase difensiva nè in fase offensiva. Splendidi i suoi inserimenti offensivi in occasione dei due gol. Un campione vero.

6.5- Buona gara da parte del piccolo cileno. Ottimo in fase di impostazione, non sbaglia un passaggio, sempre presente in fase di copertura. Affidabile.

7.5- Buonissima prestazione da parte del centrocampista emiliano. Ottimo in fase d’interdizione, brillante in occasione dell’assist del 2-0 a Francesco . Esordio stagionale sugli scudi.

7- Insofferente, indolente, fastidioso nel primo tempo. Il genio e la sregolatezza di Jeremy sono ben visibili in questa partita. Bellissimo l’assist a in occasione del primo gol di . Una perla di bellezza rara il gol del 6-1. Da rivedere.

9- Magnifica prestazione da parte del capitano giallorosso. Nel corso del primo tempo è riempito di calci. Molti i falli commessi su di lui. I fischi degli incivili tifosi belgi non l’hanno scalfito. Il numero 10 della Roma non perde la colpa ed ha il grande merito di mettere KO il Gent. Con questa tripletta sono 5 le reti in 2 partita d’. Magnifico anche l’assist per il 3-0 di . Decisivo.

6- Subentra a risultato archiviato e si muove bene sulla fascia destra. Prova due conclusioni, di sinistro, senza eccesiva fortuna. Il talento non manca.

6- Partita ordinata. La sua esperienza sarà molto utile nel corso di una lunga partita. I suoi minuti se li guadagnerà sicuramente tra , ed .

7- Ha il merito di mettere in evidenza, finalmente, movenze da bomber di razza. Trattenuto, palesemente, in aerea di rigore riesce a liberarsi dalla morsa del difensore e realizzare un grandissimo gol di testa.

8- Convincente la sua gestione della partita. Logica la formazione iniziale, convincenti le tempistiche delle sostituzioni. Impeccabile.

Totti demolisce il Gent: 5 reti in 2 partite disputate demolisce il Gent: 5 reti in 2 partite disputate

Calcio/ Europa League, Roma-Gent 3-1: Le pagelle dei giallorossi

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:30 am

, 3°turno preliminare: - 3-1, le :

5.5- Il portiere brasiliano non ha convinto nelle poche occasioni in cui è stato chiamato all’intervento. Sullo 0-1 non è il maggiore colpevole, l’errore più grande è di , tuttavia esce troppo tardivamente. Nella ripresa respinge, invece di bloccare, una palla innocua mettendo in grave difficoltà la difesa.

6- Indietro nella preparazione gioca una partita di tutto rispetto. Si sta allenando da una settimana e, alla distanza, cala inevitabilmente. Grande impegno e abnegazione al servizio della squadra.

5.5- Non convince nella posizione di difensore centrale. lo preferisce  ad ma il norvegese non dimostra di avere il passo, e l’attenzione, necessaria per giocare come marcatore centrale. Si fa preferire come terzino.

6- Svolge il suo compito in modo ordinato. In fase offensiva potrebbe fare di più ma è anche vero che deve coprire le spalle a , apparso più attaccante che centrocampista.

6- Il voto è fortemente condizionato dall’errore in occasione dello 0-1. Il francese, da grande giocatore, non si scompone e cerca immediatamente il riscatto.  Sfiora il gol in due occasione e lo trova, in maniera fortunosa, deviando la punizione di .

6.5- Gioca ala destra e si completa al meglio con . Il brasiliano si concetra principalmente alla fase difensiva, non disdegnando sortite offensive, mentre l’ex Bari cura principalmente la fase offensiva.

6.5- Prova positiva da parte del centrocampista se si prende in considerazione la sua condizione fisica estremamente deficitaria. Il nazionale italiano getta il cuore oltre l’ostacolo e porta a termine  una prestazione di tutto rispetto. Sfiora il gol con una botta di sinistro da fuori area.

7.5- Il più in forma dei suoi. Fosforo a centrocampo. Preziose le sue verticalizzazioni e la sua regia davanti alla difesa. Una gemma il suo assist per in occasione del 3-1. Ha il merito di recuperare moltissimi palloni.

6.5- Gli manca solamente il gol. La rete avrebbe dato all’ala sinistra un mezzo voto in più. Piace sulla fascia: punta l’uomo, crossa ed è veloce palla al piede. Ha bisogno, come è successo oggi, di un terzino che gli copra le spalle.

6- Si batte, combatte ma non ha le movenze del centravanti di razza. Si spera in una sua maturazione ma, al momento, è spuntato. Mai uno spunto, mai una conclusione a rete. Rimandato a Settembre.

8- Otto per i due gol, o se preferite 1 e mezzo, e per aver rincorso, a novantesimo inoltrato, gli avversari. Il capitano sta bene: il fisico lo sorregge e la sua classe è cristallina. Nel momento di maggiore difficoltà, quando sullo 0-1 i belgi erano chiusi in difesa, due sue magie hanno risolto la partita. Due calci da fermo trasformati da campione.

7- Gioca poco ma incide. Ogni volta che parte palla al piede viene steso e, ogni volta, sono falli da cartellino giallo o rosso. Causa l’espulsione di Thompson.

7- Entra in campo, chiude la partita e dedica il gol alla sorella. Il gol è un frammento, una gemma, che mette in mostra tutto il repertorio del bomber montenegrino: dribbling, freddezza sotto porta e senso del gol. Classe allo stato puro.

6.5- Grande merito in occasione dei cambi. Poco convincente invece la formazione schierata dall’inizio. Promosso il modulo tattico. Il 4-4-2 è la migliore soluzione per iniziare la stagione.

Migliore in campo: Franscesco Totti della RomaMigliore in campo: Francesco della

Calciomercato Inter/ Cassano, Aguero, Walcott: Mourinho fissa gli obiettivi di mercato. Vieira verso l’Arsenal

In Sport, calcio on Luglio 30, 2009 at 2:58 pm
Antonio Cassano, della Sampdoria, è il sogno di Moratti sin dai tempi della RomaAntonio , della , è il sogno di sin dai tempi della Roma

Dopo la trionfale presentazione di Samuel Eto’o, i tifosi già lo preferiscono a , vuole cavalcare l’onda positiva del e portare a compimento altre importanti trattative di .

I nerazzurri sono a posto in difesa e centrocampo, reparti da sfoltire, necessitano invece di alcuni accorgimenti nel reparto offensivo. Servono seconde punte da affiancare a , Eto’o e .

- Il giocatore della è il vero obiettivo di . Il Pibe de Bari, a causa dei cattivi rapporti con il tecnico della Delneri, gradirebbe vestire la casacca nerazzurra. La vorrebbe trattenerlo ma difficilmente direbbe no ad un’offerta di 30 milioni di euro.

Aguero- L’alternativa numero 1 a è il bomber dell’ e della nazionale argentina Aguero. La cifra necessario è analoga a quella di : 30 milioni di euro. L’argentino, ambizioso per natura, gradirebbe un trasferimento nell’ e nella Serie A italiana.

Walcott- L’attaccante della nazionale inglese potrebbe essere acquistato insieme a o Aguero. 25 milioni di euro la richiesta dell’. e ci stanno pensando sopra. Non convince la tenuta fisica del ragazzo mentre sul talento del ragazzo nessuno discute.

Da Blitz Quotidiano

Calciomercato Torino/ Rosina verso lo Zenit San Pietroburgo. Possibile tandem offensivo con Shevchenko?

In Sport, calcio on Luglio 20, 2009 at 3:11 pm

Torino e Alessandro sono ai ferri corti. Con il passare delle stagioni calcistiche sono aumentati, sempre più, gli screzi fra il centrocampista offensivo granata e la dirigenza del Torino.

L’offerta dello Zenit San Pietroburgo, poco meno di 10 milioni di euro, sembra una manna mandata dal cielo. La società russa, gestita dalla Gazprom, vuole investire molti soldi in Italia per rinforzare la propria rosa.

La richiesta di Urbano Cairo è di 9 milioni di euro. La trattativa, verosimilmente, si chiuderà a 7 milioni di euro.

Il freddo non spaventa : «Al freddo sono abituato, anche a Torino d’inverno non si scherza». Intanto la società sovietica sta anche pensando all’ex Milan e Chelsea .

É facile pensare che nel giro di poche settimane andranno in porto entrambe le trattative di .

DA BLITZ QUOTIDIANO

Calciomercato Roma/ Huntelaar (Real Madrid), Adriano (Flamengo) gli obiettivi. Vucinic al Chelsea

In Sport, calcio on Luglio 20, 2009 at 3:07 pm
adriano_romaIl brasiliano è in rotta con il . La lo considera una valida alternativa ad

Giorni importanti per il della . Sembra quasi certa la partenza di . Si era parlato, anche, di Milan ma, ad oggi, l’offerta presentata dal , 25 milioni, ai giallorossi sembra impareggiabile.

Pochi i 16 milioni più Ignazio Abate offerti dai rossoneri. La sta preparando la strategia per colmare il gap tecnico rappresentato dalla partenza del montenegrino.

Due sono gli obiettivi, diverse le tempistiche per portare avanti questi affari di mercato.

- Il giocatore del ha rifiutato lo Stoccarda: le due società erano in accordo su tutto, ma l’olandese ha posto il suo veto. La sarebbe destinazione a lui più che gradita.

La trattativa richiede, però, molto tempo. Ci vorrà pazienza. Si profila un affare alla Julio Baptista: aspettare fine Agosto per chiudere l’affare al prezzo più basso possibile. I margini di rischio sono molti ma la non ha una strategia alternativa.

- È il nome nuovo. Il nome del giorno. Il brasiliano sembra aver ormai concluso la sua esperienza al . Arrivato per colmare il mancato arrivo di Ronaldo, finito poi al Corinthians, non ha mai convinto e, per l’ennesima volta, ha dato vita a comportamenti extra calcistici intollerabili per qualunque allenatore.

La trattativa con la andrebbe in porto nel caso in cui il giocatore, in accordo con il club, rescindesse il suo contratto.

DA BLITZ QUOTIDIANO

Calciomercato/ Napoli, Roma, Inter, Milan, Juventus e Genoa: panoramica sulle trattative di mercato

In Sport, calcio on Luglio 20, 2009 at 3:05 pm

Ultime sul calciomercato del Napoli: vai all’articolo

Ultime sul calciomercato della Roma: vai all’articolo

Ultime sul calciomercato dell’Inter: vai all’articolo

Ultime sul calciomercato del Milan: vai all’articolo

Ultime sul calciomercato della Juventus: vai all’articolo

Ultime sul calciomercato del Genoa: vai all’articolo

DA BLITZ QUOTIDIANO

Calcio d’Estate/ Tra calciomercato e campionato

In Sport, calcio on Luglio 18, 2009 at 2:59 pm
ibrahimovic_eto'oUna delle trattative del nostro calciomercato

Il calcio d’Estate, si sa, vende speranze, fumo ed illusioni.

Poca la concretezza, molti i rumors ed i pettegolezzi.

Nonostante si sia ridotto l’intervallo di tempo fra la fine della stagione calcistica precedente e l’inizio di quella nuova, poco più di un mese, questo è il periodo, statistiche alla mano, nel quale i giornali vendono maggiormente.

Fra fantomatici cambi di prioprietà e blitz all’estero per chiudere ‘esotiche’ trattative, la radiolina sotto l’ombrellone è immancabile.

Cosi come sono immancabili l’acquisto del giornale sportivo preferito la mattina, prima di scendere al mare, e la corsa, appena rientrati a casa, al televideo o al pc per vedere la propria squadra del cuore chi abbia comprato o, meglio, chi stia trattando.

Molti gli affari di mercato conclusi all’estero, , Kakà e Tevez su tutti, pochissime le trattative andate in porto nella nostra penisola. L’Italia è sempre più, tristemente, un supermercato per chi abbia cash da investire.

Questo dimostra due cose: primo, i calciatori buoni in Italia ci sono. Secondo, ce li stanno portando tutti via. Ingaggi raddoppiati e garanzia di vittorie sono i fattori che spingono i nostri fuoriclasse ad abbandonarci. Più la prima debbo dire.

Come sta cambiando, alla luce di questo, il nostro ‘amato’ campionato?

Andiamo con ordine. Partiamo dai campioni d’Italia dell’Inter. I nerazzurri si sono mossi bene sul mercato. Hanno acquistato Thiago Motta e Diego Milito dal Genoa. Il brasiliano, possibile Nazionale italiano in un futuro più o meno prossimo, và ad arricchire un centrocampo già molto forte.

Giocatori come Cambiasso, Stankovic, Zanetti, all’occorrenza, e Muntari. Solidità al servizio dei centravanti. Pesa, e non poco, in queste considerazioni la volontà di Zlatan di lasciare l’Inter e l’Italia.

Il centravanti della Nazionale svedese ha espresso, con insistenza, la volontà di andare a giocare in altri campionati. L’obiettivo del capocannoniere della Serie A è quello di conquistare il Pallone d’Oro e la .

Per lui si sono mosse grandi squadre come il Manchester United, il Real Madrid, il Chelsea e il Barcellona. La pista attuale e calda sembrerebbe essere quella catalana.

I campioni d’Europa, a differenza di quello che sta accadendo a Madrid, cercano un solo grande colpo di mercato che arricchisca la loro, già fortissima, rosa.

Le chiavi per arrivare allo svedese sono Samuel Eto’o e Alexander Hleb. Il camerunense, dopo due vinte in Catalogna, avrebbe la voglia di cambiare aria per trovare ulteriori motivazioni.

Il bielorusso accetterebbe di buon grado la soluzione interista per rilanciare la propria carriera.

Le maggiori difficoltà di questa trattativa riguardano l’aspetto meramente economico. Quanto cash versare nelle casse dell’Inter e quale ingaggio dare al bomber del Camerun. Per ora la trattativa è arenata ma potrebbe sbloccarsi in ogni momento.

Senza l’Inter perderebbe molto. Lo scorso anno quando la squadra non riusciva ad esprimere un gioco fluente si rifuggiava in lanci lunghi per . Lo svedese era l’80% del gioco interista. Diego Milito è un grandissimo centravanti, ma deve essere servito.

L’Inter, in estrema sintesi, la scorsa stagione dava la palla ad Ibra che, con le sue magie, risolveva molte partite bloccate sullo 0-0. Milito può garantire molte reti ma necessita di una squadra che esprima un gioco ed una manovra offensiva che sia al servizio delle sue caratteristiche.

In difesa, con l’ingaggio di Lucio, è stato assestato un ottimo colpo di calciomercato. In Italia nessuno può vantare una difesa con Walter Samuel, Lucio e Maicon.

Opposto è il discorso sull’altra squadra di Milano: il Milan. I rossoneri stanno subendo un evidente ridimensionamento. Kakà è stato ceduto per fare cassa, non per reinvestire il denaro per arricchire tecnicamente la rosa.

Il voler rilanciare Ronaldinho più che una scelta dettata dalla fiducia nelle capacità del calciatore, è una decisione di comodo; per risparmiare.

Poco credibili le dichiarazioni di Silvio Berlusconi nell’intervallo di Milan-Varese: «Puntiamo su Ronaldinho e su giovani di talento come Zigone». Peccato presidente che il ragazzo in questione si chiami Zigoni… Insomma per fortuna che ci puntano, e non sanno il nome, pensa se non ci puntavano!

Sono molte le incognite nel Milan: il rendimento di Ronaldinho, la tenuta fisica di Alessandro Nesta, la capacità di Thiago Silva ed Onyewu di ambientarsi nel nostro campionato. A Leonardo l’arduo compito di allestire una squadra competitiva.

Diversa, decisamente, la strategia della Juventus. Possiamo gradire o meno le sue mosse di mercato ma sono stati molti i milioni di euro investiti. Diego a centrocampo/attacco è un giocatore di livello. Il parco attaccanti è di tutto rispetto, pochi vantano, nella stessa rosa, Alessandro Del Piero, Amauri, Iaquinta e Trezeguet.

Il centrocampo, con l’arrivo di Felipe Melo, e la difesa, con l’innesto di Cannavaro e forse Caceres, si sono decisamente rinforzati.

Ciro Ferrara ha a sua disposizione una buona rosa, dovrà dimostrare stoffa da allenatore e, a seconda degli avversari, disporre al meglio la sua squadra.

Dietro le tre ‘big’, di nome e di fatto?, ci sono Roma, Fiorentina, Genoa, Napoli e poco altro. Decisamente ferme Roma e Fiorentina, molto mobili Napoli e Genoa.

Più volte, all’interno del nostro quotidiano, ho elogiato la campagna acquisti del Napoli. De Laurentiis, memore dell’insuccesso della scorsa stagione, non ha sbagliato un colpo. Soldi ben investiti sul calciomercato.

Preziosi gli acquisti di Quagliarella e Cigarini, estremamente intelligenti gli affari De Sanctis, Campagnaro e Zuniga. Preso in azzurro anche Mudingayi, Obinna o Cruz.

Servivano rinforzi in tutte le zone del campo e cosi è stato. Campagna acquisti condotta in modo sagace e capace. Quagliarella, attaccante della Nazionale, era ambito da mezzo Serie A ma solo De Laurentiis ha cacciato fuori il contante e l’ha riportato a casa. Il giocatore è infatti originario della Campania.

Obinna o Cruz, o entrambi, serviranno per rafforzare un reparto offensivo già molto buono e competitivo. Esemplare anche la presa di posizione per tenere alla base Hamsik e Lavezzi. La società si è dimostrata ferma e decisa nel far rispettare il contratto ai suoi tesserati.

Il reparto difesivo ha fatto un enorme salto di qualità. Zuniga è un ottimo esterno, Campagnaro un arcigno difensore e De Sanctis un portiere affidabile. Sono tutte pedine che mancavano ai partenopei. Cigarini, gioiellino dell’Under 21, darà fosforo e qualità al centrocampo.

Stucchevole la situazione della Roma. Ridicoli rumors societari e di calciomercato affliggono i giallorossi. Vergognoso come si è conclusa la vicenda societaria.

Da Sky ai giornali cartacei, tutti davano per conclusa la trattativa per il passaggio di società. Eppure alla presidenza della Roma non vedo un nuovo presidente, nè un super manager, ma sempre e solo Rosella Sensi.

Capitolo calciomercato la Roma è ferma, immobile. Lo status quo sembra difficile da mutare. Purtroppo sembrano più probabili delle cessioni eccellenti che degli acquisti.

Al di là delle chiacchiere da bar e dei rumors di mercato, le uniche verità sono le parole di Spalletti e dei dirigenti romanisti: «La situazione del calcio italiano fa si che se arrivasse una grande offerta, per uno dei nostri gioielli, verrebbe presa in considerazione».

Tifosi della Roma avvisati. A livello di tattica e di certezze la situazione non è migliore. Si punta, più che altro, sulla voglia di riscatto di alcuni giocatori che, vuoi per infortuni, vuoi per cattiva preparazione pre-campionato, hanno voglia di rilanciarsi ad alti livelli.

La speranza è di rivedere un Totti ai suoi livelli, fisico permettendo, e la consacrazione definitiva di giocatori come Vucinic e Aquilani, sempre che non vengano ceduti. Il 4-2-4 di Spalletti, molto discutibile a mio modestissimo avviso, è da tutto da verificare. Staremo a vedere.

Difficoltà, evidenti, in casa Fiorentina. L’esperienza del caso Mutu, della scorsa stagione, ha portato i viola a cedere Filipo Melo, per 20 milioni più Marchionni, alla Juventus. I tifosi sono in fermento ma Della Valle non voleva commettere lo stesso errore del precedente pre-campionato.

Mutu venne tenuto ma la squadra, nonostante il 4°posto finale, aveva condotto una stagione deludente ed il rumeno era stato spesso fuori per infortunio.

Fuori dalla Coppa Italia al primo turno, 0-1 contro il Torino, fuori dalla , solo una vittoria per i viola, fuori alla prima partita di Coppa Uefa, sconfitta in maniera inopinata dal giovane Ajax di Van Basten.

Possono piacere, o meno, le strategie di mercato del Genoa ma la società ha un proprio progetto e lo sta dimostrando. Come aveva ceduto Borriello, ritornato al Milan, per puntare su Milito, quest’anno ha deciso di cedere l’argentino e puntare sulla premiata ditta Crespo-Floccari.

Sono scelte. Se Gasperini riuscirà ad assemblare la squadra, come la scorsa stagione, il presidente Preziosi avrà vinto la sua, ennesima, scommessa. Tutto da vedere.

Molti i nomi di mercato, molte le cifre sparate dai quotidiani, poche, pochissime, le trattative che realmente andranno in porto alla chiusura del calciomercato.

Ma, è risaputo, sognare è meraviglioso. In questo periodo, di crisi nera per la nostra Nazione, togliete tutto alla gente ma non i sogni.

Il Campionato, che parte il 23 Agosto, esprimerà i suoi verdetti.

DA BLITZ QUOTIDIANO

Calciomercato Roma/ Vucinic (Chelsea), Robinho (Roma), Aquilani (Liverpool). Spalletti annuncia 3 operazioni di mercato dopo Roma-Blackburn

In Sport, calcio on Luglio 17, 2009 at 3:44 pm
robinho_roma è di troppo al City? Già esulta come il capitano

è stato chiaro: ci saranno tre operazioni, importanti, di mercato prima dell’inizio della stagione calcistica.

Continuano le sirene inglesi per . Mentre il Tottenham non era meta gradita al montenegrino, il Chelsea è una soluzione più che buona per il bomber della Roma.

Bisognerà vedere fino a che punto il Chelsea di Carlo Ancelotti sarà disposto ad investire per acquistare il romanista.

invece, sempre per via delle parole di Luciano , sembra davvero ad un passo dall’accordo con il Liverpool. Il Nazionale italiano è un pallino di Rafa Benitez. La differenza fra domanda, della Roma, ed offerta, del Liverpool, è solo di 3 milioni di euro.

Mercato in entrata, i tifosi romanisti sognano: si fa il nome di . Perchè il City dovrebbe privarsi del brasiliano?

Essenzialmente per due ragioni. Prima di tutto sono stati acquistati, nello stesso reparto, giocatori del calibro di Roque Santa Cruz, Tevez e Adebayor. Secondo il giocatore è in rotta con il club inglese. La sua fuga in Brasile, come protesta per il mancato arrivo di Kakà, non è stata mai digerita dai dirigenti del City.

Si lavora per la formula migliore, prestito con diritto di riscatto?, per cedere il fantasista della Nazionale Brasiliana.

DA BLITZ QUOTIDIANO

Indonesia, Giacarta/ Manchester United annulla tournée dopo l’esplosione di due bombe nell’hotel

In Sport, attualità, calcio, cronaca mondo on Luglio 17, 2009 at 3:42 pm
manchester-united_indonesiaAnnullata la in

Incubo in . Almeno 9 persone, fra cui alcuni stranieri, sono state uccise stamattina e almeno 50 sono rimaste ferite da una doppia esplosione in due grandi di lusso della capitale, .

Le esplosioni sono avvenute alle 8 del mattino, ora locale, ed hanno convolto i due maggiormente lussuosi: Ritz Carlton e il vicino JW Marriott.

Purtroppo il Marriott non è nuovo a queste tragedie. Sei anni fa, nello stesso albergo, un attentato uccise 12 persone e ne ferì altre 150. I due alberghi sono localizzati nel quartiere degli affari, Mega Kuningan, al centro della città.

La Farnesina sta lavorando per appurare la presenza o meno di italiani nell’. Al momento, fra i morti, non risultano esserci nostri connazionali. Sui feriti continuano le indagini dall’Italia.

Si ignorano ancora l’esatto numero delle vittime e le loro nazionalità. Quattro almeno sono stranieri secondo quanto dichiarato dalla polizia alla Associated Press. Il Manchester Unitad avrebbe dovuto pernottare al Ritz Carlton.

Annulata la per motivi di sicurezza. Delusi le migliaia di tifosi indonesiani che volevano salutare da vicino i loro idoli. Il Ministro degli Esteri inglese ha vietato alla comitiva di Sir Alex Ferguson di volare, domani, a .

Il mister dei Red Devils, come riportato dal Guardian, si è detto estremamente dispiaciuto di non potersi recare, con la squadra, in . Per il tecnico scozzese sarebbe stata la prima volta a . Lo United desiderava, e non poco, acquisire notorietà ulteriore nel mercato asiatico.

Ferguson ha anche sottolineato come il calcio asiatico, e nella fattispecie quello indonesiano, sia in grande crescita. Il tecnico, nel Manchester dal 1986, ha affermato di seguire con simpatia ed interesse la FA indonesiana (il campionato locale).

Destava particolare interesse il match fra e Super League XI. I tifosi ed i fan dei Red Devils sognano di vedere una partita fra i campioni d’Europa e il TOP 11 dei giocatori Indonesiani.

L’interesse era dato dal fatto che, a differenza della Nazionale Indonesiana, questa formazione dei migliori 11 racchiudeva i migliori giocatori del campionato. Fra di loro diversi sudamericani interessanti.

Alex Ferguson ha ringraziato la Federazione Indonesiana per l’invito ed ha annunciato che in futuro ci saranno ulteriori possibilità di vedere squadrei di Premier League, ed in particolare proprio lo United, giocare partite amichevoli in Asia ed .

DA BLITZ QUOTIDIANO

Calciomercato Napoli/ Dossena (Liverpool), De Ceglie (Juventus), nel mirino di De Laurentiis

In Sport, calcio on Luglio 16, 2009 at 3:25 pm

dossena_napoli

Rinforzato l’attacco, a ore l’ufficiliatà dell’arrivo di , il Napoli sta vagliando le piste attinenti al ruolo di terzino di fascia sinistra.

I nomi maggiormente ‘caldi’ sono il terzino del Liverpool, e della Nazionale, Andrea ed il difensore della Juventus, e della Nazionale Under 21, .

Il 27enne del Liverpool è considerato, più che altro, un’alternativa allo juventino. sarebbe infatti vicinissimo al rinnovo del contratto proprio con il club bianconero. Il ragazzo non ha mai nascosto il desiderio di rientrare nei piani di Ciro Ferrara.

piace perchè garantisce sia copertura, sia spinta offensiva. L’ex Udinese è stato impiegato in questa stagione anche da esterno alto e può giocare in più moduli. La sua duttilità tattica è una qualità fondamentale per un allenatore come Roberto Donadoni che, anche ai tempi della Nazionale, ha l’abitudine di cambiare più volte modulo anche all’interno della stessa partita.

Da Blitz Quotidiano

Gossip/ Raffaella Fico e Cristiano Ronaldo. L’ex GF: “Non voglio perdere Ronaldo”

In calcio, gossip on Luglio 15, 2009 at 2:16 pm
raffaellafico_cristiano-ronaldoL’ex concorrente del , , finalmente esce allo scoperto e, tramite un’intervista  a Chi, ammette la sua love-story con il campione portoghese del .

La giovane napoletana, che tempo fa aveva messo all’asta la sua verginità per un milione di euro, scegli il settimanale italiano per fare chiarezza sulla sua relazione con il Pallone d’Oro in carica.

Non sarà un’avventura: questa la speranza dell’avvenente soubrette. La ragazza ha le idee chiare: «Non voglio perdere . Credo davvero in questo sentimento. Ho paura di sbagliare le mie mosse. Non cerco pubblicità e non voglio perderlo. Ci sentiamo continuamente via sms e io sto prendendo lezioni di portoghese».

L’amore non ha confini ed in questo modo anche il gap della lingua verrà colmato. Ma chi è ?

Nata in provincia di Napoli, il 21 Gennaio 1988, ha raggiunto la notorietà presso il grande pubblico grazie alla partecipazione televisiva al 2007. La sua bellezza Mediterranea lascia col fiato sospeso. E’ la classica ragazza che gli autori televisivi propongono a ogni programma ‘leggero’ d’intrattenimento.

L’anno scorso le Iene avevano tentato la bella mora inviandole un facoltoso, finto, sceicco. La ragazza aveva titubato ma era riuscita a resistere alle sue avances. Aveva messo all’asta la sua verginità per un milione di euro, ironia della sorte, ora ha trovato il milionario, per eccellenza, del Mondiale.

In attesa di aggiornamenti sono aperte le scommesse: la storia resisterà prima dell’inizio della Liga?

Da Blitz Quotidiano

Calcio/ Roma-Riscone di Brunico 9-0 Tripletta di Francesco Totti

In Sport, calcio on Luglio 5, 2009 at 6:57 pm

totti_roma

La Roma è la prima squadra di Serie A a scendere in campo. Gli avversari sono i dilettanti del Riscone di Brunico.

La partita serviva a mister Spalletti per valutare la condizione fisica dei suoi ragazzi, dopo i primi giorni di allenamento, e fare esperimenti tattici.

Dopo le polemiche degli scorsi giorni, causate dalle dichiarazioni insensate dell’avvocato Irti, non poteva essere altrimenti: è una Roma nel segno di Francesco . Il capitano giallorosso ha mostrato una condizione atletica invidiabile, arricchita con le solite giocate tecniche di alto spessore.

La prima frazione di gioco vede una Roma travolgente: tripletta di Francesco , rete di Rodrigo e marcatura anche per il montenegrino , apparso in netto miglioramento rispetto ai giorni passati.

La prima frazione di gioco si chiude sul risultato di 5-0. Nella ripresa c’è spazio per le seconde linee. In porta Artur sostituisce Julio Sergio Bertagnoli, subentrano anche Mauro , , Stoian, Bertolacci, Barusso e soprattutto il neo-acquisto Stefano Guberti.

Nella seconda frazione di gioco, complici le molte sostituzioni, la manovra dei giallorossi è meno efficace. Non mancano tuttavia gli spunti interessanti. La Roma riesce ad andare in gol per altre 4 volte grazie alle marcature di e Mauro , autori entrambi di una doppietta.

Migliori in campo secondo Blitz:

1°tempo: Francesco e Rodrigo .

2°tempo: e Marco D’Alessandro.

Da Blitz Quotidiano

Il fascino del ‘Calcio d’Estate’

In Sport, calcio on Luglio 5, 2009 at 6:55 pm

drogba_inter

Nonostante il campionato di calcio di Serie A sia terminato da pochissimo tempo i tifosi di tutta Italia già sono proiettati alla prossima stagione calcistica.

Questo folle calendario, che propone per le big circa 50 partite ogni stagione, obbliga le squadre qualificate per i preliminari di Europa League, la nuova Coppa Uefa, a radunarsi un mese dopo la fine del campionato.

Ironia della sorte la prima squadra ad avere intrapreso il ritiro precampionato è la Roma, l’ultima a radunarsi la scorsa stagione, a breve verrà seguita dalla Lazio e poi via via tutte le altre formazioni.

Prima inizieranno gli allenamenti le squadre impegnate nelle competizioni europee, dopo tutto il resto del campionato.

Neanche il tempo di avere nostalgia del calcio giocato che, tra una mattina passata in spiaggia ed un pomeriggio davanti alla TV, il 5 Luglio già iniziano le prime partite amichevoli.

Oggi, a Riscone di Brunico, sarà la volta della Roma che affronterà in amichevole una selezione dilettantistica locale. Queste partite vengono svolte per via dei duri carichi di lavoro affrontati dai giocatori e servono principalmente a rodare i meccanismi della squadra e a saggiare alcuni moduli tattici alternativi a quello tradizionale.

La stragrande maggioranza dei club è fuggita dal caldo delle città di appartenenza per andare a lavorare in località di montagna, italiane o austriache.

Alcuni club, Milan ed Inter, hanno scelto di svolgere il ritiro negli Stati Uniti. In questo caso le ragioni di natura economica hanno prevalso sulle tabelle stilate dai preparatori atletici.

Meno brillantezza fisica ma più guadagni e popolarità a livello internazionale. Nel caso del Milan questo non stupisce più di tanto se si pensa alle tournee amichevoli che i rossoneri svolgevano anche durante la stagione agonistica.

Per l’Inter il discorso è diverso. Dietro questo precampionato Made in Usa si cela il volere di Josè Mourinho che applicava una preparazione al campionato analoga anche ai tempi del Chelsea.

Le altre squadre italiane, Juventus su tutte, pur non svolgendo il precampionato in mete dorate, come gli States o la Cina, disputeranno ugualmente amichevoli internazionali di lusso.

Già il 12 Luglio c’è un gustoso match fra la Roma e il Viktoria, squadra della Repubblica Ceca. I giallorossi replicheranno il 16 Luglio contro gli inglesi del Blackburn Rovers, squadra di Premier League e possibile destinazione di Bobo Vieri.

Sempre il 16 l’Inter inizierà la sua tournee americana sfidando al Rose Bowl di Pasadena, teatro della finale Mondiale del 1994 fra Italia e Brasile, una selezione Californiana.

Nel calcio d’Estate può capitare anche che una semplice Domenica di Luglio vi sia un concentrato di partite internazionali. E’ il caso del 19: L’Inter, a Palo Alto, affronterà i messicani del Club America, mentre la Juventus, in trasferta, affronterà il Nancy.

Il Milan a Los Angeles affronterà i Galaxy del suo ex centrocampista David Beckham e di quel London Donovan che ha strabiliato tutti gli addetti ai lavori nella scorsa Confederations Cup.

Completano il programma l’amichevole fra la Lazio ed i rumeni dell’Universitatea Craiova e la partita fra il Besiktas, di Matteo Ferrari, ed il Catania di mister Atzori.

Martedi 21 Luglio ci sarà un match dal sapore di derby: Inter-Chelsea. I  motivi di interesse sono moltissimi. In primo luogo Josè Mourinho affronterà la sua ex squadra per la prima volta.

Carlo Ancelotti affronterà l’Inter squadra contro la quale, ai tempi del Milan, ha giocato molte stracittadine molto accese.

Dopodichè sarà la volta del Trofeo Birra Moretti, del Trofeo Tim, del Trofeo Berlusconi, della partita di presentazione ufficiale delle squadre e molti altri appuntamenti immancabili.

Il nostro calcio sta cambiando. Mi limito, in questa sede, a parlare della Supercoppa Italiana, fra Inter e Lazio, che, per accordo fra le due società, verrà disputata a Pechino.

Dopo inizieranno le Coppe Europee ed il Campionato.

Il calcio in Italia non si ferma mai.

Da Blitz Quotidiano

Calciomercato Napoli/ Da Quagliarella a Cigarini: De Laurentiis ‘Re’ del mercato

In Sport, calcio on Giugno 29, 2009 at 12:57 pm

quagliarella_napoli1

Ambizione, progettualità e voglia di riscatto. Queste le parole chiave per leggere la sontuosa campagna acquisti fatta dal presidente .

Il patron dei campani è un ambizioso nella vita come nel cinema, come nel calcio. Uno stakanovista, un perfezionista, questo è Aurelio . La passione per il calcio, ed in particolare per il Napoli, lo hanno spinto ad entrare nel sistema pallonaro italiano.

Non ha fatto il suo ingresso sprovvisto, non è entrato in punta di piedi. Si è inserito nel sistema calcio dalla porta principale e con un progetto chiaro e volto al futuro: costruire un Napoli giovane e vincente.

Dopo una trionfante stagione nella serie cadetta, la società campana ha dovuto fare i conti con il salto di categoria. Le prime due stagioni nella massima serie hanno presentato degli alti ma, soprattutto, molti bassi.

Investimenti importanti sono stati fatti anche nelle stagioni precedenti. Dal Brescia sono arrivati giocatori come Marek Hamsik, Mannini e Santacroce, nel giro della Nazionale italiana, dall’argentina giocatori di livello come Ezequiel , German Denis e Datolo.

Nel campionato precedente, dopo un grandissimo girone d’andata dove i campani lottavano per la Champions League, la squadra azzurra ha deluso e non è riuscita a bissare la qualificazione europea della stagione precedente.

Questa estate il patron del Napoli non vuole sbagliare e ha convocato una tavola rotonda con Pierpaolo Marino, il ds, e Roberto Donadoni, mister della squadra ed ex ct della Nazionale.

Questo incontro è servito per capire che la squadra necessitava di rinforzi in ogni zona del campo: giocatori giovani ed estremamente duttili.  Detto fatto. non se lo è fatto ripetere due volte.

Dal Siviglia è stato acquistato l’esperto portiere Morgan . I dirigenti campani sono stati convinti dalla sua esperienza in Serie A, con l’Udinese, e a livello internazionale, con la Nazionale, il Galatasaray ed il Siviglia.

In difesa sono arrivati giocatori del calibro di , acquistato dal Siena, e Campagnaro, autentico idolo della tifoseria della Sampdoria. I maggiori boom di mercato riguardano però il centrocampo e l’attacco.

Al Napoli serviva un centrocampista di grande qualità ed ottimo dinamismo. Il presidente non ha badato a spese ed ha acquistato il meglio che offriva il mercato: .

L’ex atalantino, giocatore giovane e di grande spessore, è considerato da molti addetti ai lavori il futuro Pirlo. spera di consacrarsi nel Napoli per poi essere convocato da Marcello Lippi alla Coppa del Mondo in Sudafrica.

L’attacco è stato impreziosito da . 20 i milioni spesi per aggiudicarsi l’asso dell’Udinese e della Nazionale italiana. Per il bomber è un sogno che si realizza: consacrarsi, calcisticamente parlando, nella sua Napoli.

Campagna acquisti finita ? Siamo in attesa dell’ultimo grande blitz di mercato di . L’obiettivo, non troppo celato, è l’attaccante della Lazio Goran . Il presidente della Lazio pretende almeno 20 milioni di euro, stessa cifra sborsata per Quagliarella, il patron campano stima il cartellino del macedone massimo 15 milioni di euro.

Il risultato? Frasi esilaranti da entrambe le parti:                                              Lotito:«Pagare moneta vedere cammello», :«ca nisciuno è fes». Alla prossima puntata.

Nel frattempo Napoli sogna…

Da Blitz Quotidiano

Calcio/ Svolta epocale nel calcio italiano. Cordata straniera alla presidenza della Roma

In Sport, calcio on Giugno 20, 2009 at 5:32 pm

fioranelli_roma

20 Giugno-Il 99,9% dei mass media italiani non hanno dubbi: Fioranelli sarà, entro Lunedì, il nuovo presidente dell’A.S.Roma.

Sky Sport, Mediaset Sport, Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport e, chi più ne ha ne metta, da ieri sono visionati in maniera continuativa da milioni di tifosi speranzosi e curiosi.

La notizia è di quelle succulente. La svolta è epocale. Il nostro calcio, anche alla luce delle ultime vicende di calciomercato, è passato in secondo piano rispetto alla Premier League inglese ed alla Liga spagnola. Ci lamentavamo del fatto che investitori, ricchi, stranieri non guardassero alla nostra serie A.

Bene, la Roma avrà  una presidenza straniera e, a quanto pare, facoltosa. Questo potrebbe rappresentare un notevole salto di qualità per il club capitolino e per il calcio italiano. Se questa vicenda va a buon fine potrebbe essere uno sponsor, un monito, per l’eventuale entrata di altri magnati stranieri nel nostro movimento calcistico.

Vinicio Fioranelli, premio Oscar per questa trattativa, chi è? Andiamo alla scoperta dell’agente FIFA che ha tenuto i tifosi romanisti incollati a radio, tv e pc durante questa afosa estate.

Italiano di nascita Vinicio Fioranelli, 59 anni, attualmente vive a Herisau, un paesino di quindicimila abitanti localizzato nei pressi di San Gallo in Svizzera.

Ha alle sue spalle venticinque anni di attività come Agente FIFA. Attualmente gestisce il cartellino di 70 calciatori e vanta nella sua carriera la conclusione di oltre 700 trasferimenti di calciatori fra Europa ed America del Sud.

In Italia si è messo in mostra nei primi anni novanta quando, grazie alle sue abilità di mercato, ha curato il trasferimento di Karl Heinz Riedle, 1990, e Thomas Doll, 1991, alla Lazio. Affari conclusi al fianco di Regalia, che Fioranelli considera il suo maestro, e Calleri.

Lunga la collaborazione con Vincenzo Morabito. Insieme hanno fondato la Fimo, una delle scuderie più quotate sul mercato internazionale fino a qualche anno fa, quando il loro rapporto professionale è giunto al termine.

A cavallo fra il novanta ed il duemila Vinicio Fioranelli aveva stretto un grande legame professionale e d’amicizia con il presidente della Lazio Sergio Cragnotti. Molte le trattive chiuse insieme. Fra le più importanti ricordiamo l’acquisto e, la successiva, cessione di Roberto Di Matteo e il blitz a Belgrado per acquistare Dejan Stankovic.

Unico rammarico, nell’arco di una brillante carriera da signore del mercato, il mancato acquisto di Ronaldo. Nella Primavera del 1997 il duo Fioranelli e Cragnotti volò a San Paolo per il campione del Barcellona.

Dopo dieci, estenuanti, giorni di trattative con i manager del campione brasiliano non riuscirono ad avere la meglio. Moratti e l’Inter furono più convincenti da un punto di vista economico.

Flick, Pica e Fioranelli fanno sul serio. Sono pronti a presentarsi in pompa magna ai tifosi romanisti. Non badano a spese e sono pronti ad investire sul calciomercato ben 50 milioni di euro che, considerando il periodo di vacche magre del calcio italiano, sarebbe davvero un segnale importante.

Una cosa è certa, se la trattativa non andrà in porto la credibilità dei nostri mezzi di comunicazione subirebbe un gravissimo colpo. Titoli come: ‘Finisce l’era Sensi (Sky Sport)’ per il bene del nostro giornalismo non dovranno assolutamente essere smentiti.

Non ci resta che aspettare.

Da Blitz Quotidiano

Calcio/ Serie A, 38ª giornata: Milan in Champions League, insieme alla Juventus, Torino in Serie B. Totti aggancia Boniperti a quota 178 gol, a Ibrahimovic lo scettro di capocannoniere del torneo

In Sport, calcio on Giugno 14, 2009 at 10:09 pm

kaka-milan-ancelotti

Gol, ben 42, e spettacolo nella 38ª giornata del campionato di calcio di Serie A. Inter, campione d’italia, piega per 4-3 l’Atalanta grazie alle reti di Muntari, Cambiasso e due volte Ibrahimovic.

Per i bergamaschi hanno segnato Cigarini e Cristiano Doni (autore di una doppietta). Questi due gol consentono ad Ibrahimovic di staccare Di Vaio e Diego Milito e conquistare il titolo di capocannoniere.

Il Milan dimostra di essere una grande squadre e piega per 2-0 la Fiorentina in trasferta. Decisive le reti messe a segno da Kakà e Pato. I rossoneri agganciano la Juventus a quota 74 punti ma sono comunque terzi a causa degli scontri diretti.

La Juventus di Ciro Ferrara, due vittorie in due gare, batte nettamente la Lazio. Per la vecchia signora Iaquinta realizza una splendida doppietta mettendo in scena tutto il suo repertorio.

Il Genoa strappazza per 4-1 il Lecce. Decisive le marcature di Jankovic, Criscito e doppio Milito, per i pugliesi realizza Tiribocchi. La Roma batte 3-2 il Torino e lo condanna alla retrocessione. Per i giallorossi segnano Menèz, quarto gol in campionato, Vucinic e capitan Totti. Per il Torino vanno a segno Vailatti e Ventola.

Grazie a questo gol Francesco Totti raggiunge Boniperti a quota 178 gol in Serie A.  Nell’altra gara valida per la salvezza il Bologna piega per 3-1 il Catania e brinda la permanenza nella massima serie. Vanno in gol Mingazzini, Terzi e Marco Di Vaio.

L’Udinese gioca a tennis con il Cagliari. Per i friulani realizzano: Asamoah, Pepe, Floro Flores, Pasquale, Quagliarella ed Ighalo. Per i sardi segnano: Acquafresca e Parola.

Il Napoli saluta i tifosi con una brillante vittoria 3-0 contro il Chievo. Le marcature di Montervino, Bogliacino e Pià. Pareggiano Palermo e Sampdoria.

La girandola dei gol vede protagonisti Miccoli e Succi per i rosanero e Pazzini e Stankevicius per i liguri. La Reggina saluta la serie A pareggiando contro il Siena. Di Stuani, su calcio di rigore, e Maccarone le marcature.

Da www.blitzquotidiano.it

Tra Calciomercato e realtà

In Sport, calcio on Giugno 14, 2009 at 2:00 pm

ronaldo_kaka

Come trasformare una torrida estate in ‘intrigo’ internazionale ? Chiedete a Florentino Perez. Il neo presidente del Real Madrid non è rientrato nel mondo del calcio in punta di piedi.

Perez, già presidente del Real Madrid dal 2000 al 2006, verrà ricordato dai tifosi dei blancos come il presidente dei grandi colpi di mercato.

La sua migliore qualità? Mantenere le promesse fatte durante la campagna elettorale. Così avvenne nel 2000, quando battè l’altro candidato Lorenzo Sanz, così è avvenuto ora.

Florentino Perez fu il presidente dei ‘galacticos’. La sua strategia era improntata su un acquisto pesante ogni campagna acquisti. Nel 2000 diede scalpore strappando Luis Figo ai rivali del Barcellona. L’acquisto venne realizzato pagando la stratosferica clausola di rescissione.

L’anno successivo fu la volta di Zinèdine Zidane strappato alla Juventus per 68 milioni di euro: nessun club aveva mai pagato tale cifra per acquistare un giocatore di calcio.

Nel 2002 prelevò dall’Inter Luiz Nazario De Lima Ronaldo, mentre nel 2003 fu la volta di David Beckham dal Manchester United. Questa strategia pagò alla grande: il Real Madrid vinse 2 campionati, 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Supercoppa Europea e 2 Supercoppe di Spagna.

La strategia dei super colpi di mercato prosegue ma con una, fondamentale, variante: tutti e subito!

Il Real Madrid deve vendicarsi, immediatamente, dell’onta subita durante la passata stagione calcistica. Il Barcellona, odiato rivale, ha realizzato el triplete conquistando Champions League, Coppa del Re e Liga, e, come se non bastasse, ha vinto anche per 6-2 al Santiago Bernabeu.

Un altro piccolo dettaglio da non sottovalutare è che la prossima finale di Champions League, trofeo che i blancos non vincono da diversi anni, sarà proprio a Madrid e l’idea di veder trionfare il Barcellona in casa loro toglie il sonno ai tifosi madridisti.

Kakà, Cristiano Ronaldo e David Villa saranno sufficienti ad evitare questo  e a spezzare il dominio blaugrana ? Al campo l’arduo verdetto. Una cosa è certa, spendere aiuta ma bisogna acquistare giocatori in modo razionale.

Il Real Madrid in questo momento è fortissimo in fase offensiva ma da rivedere, ampiamente, negli altri reparti. L’attacco era di buon livello anche la scorsa temporada. Le maggiori perplessità attengono alla difesa e al centrocampo.

Questo è il motivo per il quale il team della capitale sta cercando di acquistare Maicon, dall’Inter, Xabi Alonso, dal Liverpool e Frank Ribery dal Bayern Monaco.

In questi discorsi la Serie A italiana va in secondo piano e diventa protagonista, purtroppo, solo per le cessioni eccellenti. Il Milan ha acquistato dal Porto Cissokho e chiuderà a giorni per Dzeko.

La Juventus ha acquistato Cannavaro e Diego e fatica a chiudere la trattativa per D’agostino. L’Inter ha completato l’acquisto di Milito e Thiago Motta, ma rischia di vedere partire Ibrahimovic e Maicon. La Roma e il resto della Serie A restano fermi.

L’avvincente calciomercato,  un vero e proprio campionato di calcio estivo, verrà presto affiancato dalla Confederations Cup, partenza questa sera, dove l’Italia proverà ad avere la meglio sui campioni del Sud America del Brasile e sui campioni d’europa della Spagna.

Siamo solo all’inizio di una lunga estate…

Da www.blitzquotidiano.it

Calcio/ Addio Maldini, Nedved e Figo. Arrivederci Kakà, Ancelotti e Ibrahimovic?

In Sport, calcio on Giugno 14, 2009 at 9:37 am

maldini-kaka-ibrahimovicOggi, 31 Maggio 2009, salutiamo la Serie A con un pizzico di amarezza. Forte è la consapevolezza che il nostro calcio stia divenendo uno spettacolo di Serie B.

Il campionato italiano, rispetto al passato, ha certamente meno appeal della Premier League o della Liga Spagnola.

Paolo Maldini dice addio al calcio giocato. La leggenda dice basta.

Non sarà di certo la contestazione di pochi a rovinare quello che questo straordinario campione ha fatto per il calcio italiano ed internazionale.

La carriera di questo immenso campione è fatta di numeri importanti e trofei. Paolo ha conquistato: 7 campionati italiani, 5 Champions League, 5 Supercoppe Europee,  2 Coppe Intercontinentali, 1 Mondiale per Club Fifa, 5 Supercoppe Italiane e 1 Coppa Italia.

Solamente piccoli dettagli ed episodi sfortunati non hanno permesso a Paolo di conquistare un trofeo in Nazionale. Maldini, che è il recordman di presenze in maglia azzurra: 126 con 7 reti, ha nel suo curriculum un 2° posto ai mondiali del ‘94 negli States, e due 3° posti, rispettivamente ai mondiali di Italia ‘90 e agli Europei di Belgio-Olanda nel 2000.

Il calcio saluta anche Pavel Nedved bandiera della Juventus e, a suo dire, piemontese d’adozione. Per il campione ceco un palmares impreziosito da 4 scudetti ed un Pallone d’oro.  Pavel Nedved ha giocato: 2 anni nel Dukla Praga, 4 nello Sparta Praga, 4 nella Lazio e ben otto stagioni nella Juventus.

L’Inter, e la Serie A, sono solamente l’ultima tappa dello straordinario viaggio di Luis Figo. Il portoghese vanta un palmares regale: 8 campionati vinti (4 Inter, 2 Barcellona e 2 Real Madrid),  1 Coppa del Portogallo, 2 Coppe del Re ed 1 Coppa Italia. 3 Supercoppe Italiane e 3 Supercoppe Spagnole.

A livello internazionale il fantasista ha vinto 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Coppa delle Coppe e 2 Supercoppe Europee. A livello individuale vanta 1 Pallone d’Oro ed 1 Fifa World Player.

Oltre a questi abbandoni al calcio giocato il nostro campionato potrebbe perdere fuoriclasse del calibro di Ibrahimovic e Kakà ed un maestro della panchina come Carlo Ancelotti.

Se l’addio del tecnico rossonero è ufficiale, c’è ancora qualche speranza di trattenere nel nostro campionato Ibrahimovic, capocannoniere uscente, e Kakà, ex pallone d’oro.

Moratti e Berlusconi dovranno fare un grande sforzo a livello economico per convincere le loro due stelle ad non abbandonare un torneo sempre meno importante rispetto alla Premier ed alla Liga.

Da www.blitzquotidiano.it

Calcio/ Tributo a Paolo Maldini grande bandiera del nostro calcio

In Sport, calcio on Giugno 14, 2009 at 9:14 am

BRITAIN UEFA SOCCERLa storia recente di Paolo Maldini è fatta di successi e dubbi amletici: “Smettere o non smettere? Questo è il problema…”.

Tante volte il capitano rossonero è stato tentato di lasciare il calcio, salvo poi ripensarci, ma questa volta, a 40 anni, sembra non voler tornare sulla sua decisione.

Inutili i tentativi dei tifosi di tutta Italia che, da innamorati del calcio, vorrebbero ammirare il Paolo nazionale, per l’ennesima volta, alzare al cielo la Champions League. Tutti gli appassionati di questo sport devono tanto a Paolo Maldini, che ha illuminato la scena del calcio italiano e mondiale per ben 24 anni.

La sua ultima stagione da professionista, che volgerà al termine domenica prossima a Firenze, è stata brillante. Il capitano rossonero è sceso in campo per ben 29 volte in campionato, dove è sempre stato schierato dal primo minuto e non è mai stato sostituito. Un fisico eccezionale al servizio di una stagione da ventenne.

La carriera di questo immenso campione è fatta anche di numeri e trofei. Paolo ha conquistato: 7 campionati italiani, 5 Champions League, 5 Supercoppe Europee,  2 Coppe Intercontinentali, 1 Mondiale per Club Fifa, 5 Supercoppe Italiane e 1 Coppa Italia.

Solamente piccoli dettagli ed episodi sfortunati non hanno permesso a Paolo di conquistare un trofeo in Nazionale. Maldini, che è il recordman di presenze in maglia azzurra: 126 con 7 reti, ha nel suo curriculum un 2° posto ai mondiali del ‘94 negli States, e due 3° posti, rispettivamente ai mondiali di Italia ‘90 e agli Europei di Belgio-Olanda nel 2000.

Paolo Maldini, figlio d’arte, a partire dall’esordio in Serie A a 17 anni il 20 gennaio 1985 al Friuli contro l’Udinese (1-1), ha iniziato ad inanellare uno dopo l’altro una serie incredibile di record. Come il papà Cesare il ruolo di Paolo è quello di arcigno difensore, ma a differenza sua non gli è mai mancata la vocazione ad offendere e realizzare gol pesanti.

Il 31 marzo 1988 arriva l’esordio in Nazionale: a Spalato in Jugoslavia-Italia (1-1). Il primo gol con gli azzurri giunge Il 20 gennaio 1993 contro il Messico a Firenze (2-0).  la gara ufficiale numero 1000 fra Milan e Nazionali il 16 febbraio 2009 e la gara numero 900 con la maglia rossonera lo scorso 16 maggio a Udine. Con la Roma saranno 901. Cifra irraggiungibile se pensiamo che al secondo posto della storia rossonera c’è Franco Baresi con 719, un totem, allora ritenuto ineguagliabile.

Sentite Galliani: «Sembrava incredibile quello che aveva fatto Franco Baresi in 20 anni, Paolo è arrivato a 25…Non ci sono aggettivi, né termini. Peccato che questi 25 anni non comincino adesso, purtroppo sono finiti. La festa per il capitano comincerà con il Milan in Champions League».

Pochissimi gli incidenti di percorso nella sua gloriosa carriera. Il più doloroso è certamente la sconfitta nella finale di Istanbul contro il Liverpool. Quella partita sembrava scritta per Paolo. Il degno addio per un grandissimo campione. Fine primo tempo Milan-Liverpool 3-0 con proprio Paolino che aveva aperto le marcature con una splendida volè di sinistro.

Ed invece no. il 3-3, l’errore di Sheva nei supplementari, la sconfitta dal dischetto e la cocente delusione. Paolo da grande campione qual’è si è rialzato e proprio contro il Liverpool, due anni dopo, si è andato a riprendere la tanto desiderata Champions League.

Il destino, ed il calendario, ha voluto regalare a Maldini un epilogo fortemente significativo. I titoli della partita di oggi, Milan-Roma, sono sin troppo scontati: “Sfida finale fra le bandiere del nostro calcio” e “Ultima di Paolo a San Siro”. Oggi sarà l’ultima sfida del capitano rossonero fra le mura amiche e l’ultimo grande duello con Francesco Totti, l’altra grande bandiera del calcio italiano.

Il tour d’addio di Paolo avrà l’ultima significativa tappa a Firenze. Partita altamente simbolica se si pensa alla vicinanza con  Coverciano dove il rossonero era di casa. Tutti a San Siro, tutti al Franchi domenica prossima, tutti in piedi a festeggiare e celebrare il numero 3 più famoso di tutti i tempi.

Da www.blitzquotidiano.it