andreapelagatti

Archivio per Agosto 2009

Calcio, Serie A: Juventus al comando. Vota il miglior giocatore della seconda giornata

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 10:02 pm

La seconda giornata di Serie A esprime i suoi verdetti:

Juventus, , e comandano la classifica a punteggio pieno.

Fa la clamore l’ultima posizione della .

Il batte l’, a Bergamo, grazie ad una rete del difensore Moretti. Il Siena espugna grazie ad una doppietta di Calaiò ed un gol di Reginaldo. Per i sardi realizza Jeda.

La passa in casa del grazie ad una doppietta di Julio Ricardo . Per i padroni di casa va a segno . La supera, di misura, il Palermo grazie ad una rete di Jovetic.

batte per 3-1 il . Le marcature portano la firma di , autore di una doppietta, e . Il Parma supera per 2-1 il Catania. Vanno a segno e Paloschi per il Parma e Biagianti per il Catania.

La ne fa all’. Cassano e doppio segnano per i blucerchiati, per i friulani realizza .

Derby, Milan-Inter 0-4: le pagelle di Blitz- Nerazzurri meravigliosi, rossoneri traditi da capitan Gattuso

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:52 am

Serie A, seconda giornata- le pagelle di Milan- 0-4:

Milan:

STORARI 6.5- Subisce quattro gol, è vero, ma ne evita almeno altrettanti. Sicuro e reattivo tra i pali, non perde mai la concentrazione, e a fine partita è l’unico del pacchetto arretrato a salvarsi.

5.5- L’ex capitano della Lazio ce la mette tutta ma è impossibile arginare campioni del livello di Eto’o e . Ha il compito di coprire, i molti, buchi difensivi di Thiago Silva.

THIAGO SILVA 5- da dimenticare per il centrale difensivo brasiliano. Colpevole in occasione della rete di , lascia, colpevolmente, a Gattuso il compito di arginare Eto’o in occasione del calcio di rigore del due a zero.

4.5- Disastrosa la sua prestazione. Uno dei migliori dell’? Maicon. Chi era il dirimpettaio del terzino brasiliano? . Non serve aggiungere altro.

5- Il terzino della nazionale italiana ce la mette tutta ma, nonostante questo, non riesce a salvarsi dal nubifragio Milan e, col passare dei minuti, appare sempre più in affanno.

FLAMINI 6.5- Il centrocampista francese gioca una gara di tutto rispetto. Cuore, grinta e determinazione a favore dei rossoneri. Viene tolto, colpevolmente, dal campo da ad inizio secondo tempo.

GATTUSO 3- Un giocatore del suo livello non può comportarsi in questo modo. Portare la fascia da capitano dovrebbe essere un’ulteriore responsabilità. Provoca il rigore del 2-0 per l’. Il fallo su Eto’o è da ultimo uomo ma Rizzoli lo grazia. Il giocatore calabrese, a questo punto, chiede il cambio. La sostituzione tarda ad arrivare, Gattuso perde la testa falcia e lascia la sua squadra in 10 uomini. Bocciato con aggravante.

5- Il regista rossonero appare indietro nella preparazione. La sua condizione fisica è approssimativa e questo comporta poca lucidità nell’impostazione del gioco.

RONALDINHO 4- Esce tra i fischi di San Siro. Lo fischiano tutte e due le tifoserie per motivi diversi. Era uno dei calciatori più attesi ma delude clamorosamente. Non azzecca praticamente nulla: impalpabile.

6.5- Il giovane attaccante gioca un di tutto rispetto. Sarebbe sbagliato penalizzarlo in virtù dello 0-4. Non è mai pericoloso dal punto di vista delle conclusioni ma, con i suoi dribbling, mette in crisi i difensori interisti. Con la squadra in inferiorità numeri mostra i denti e lotta per la squadra.

BORRIELLO 5.5- Il giocatore non brilla. Nulla da dire dal punto di vista dell’impegno e della dedizione tattica ma, da un goleador del suo calibro, ci si aspetta ben altro. Con la sua fisicità è, comunque, un punto di riferimento per i suoi.

6- Viene gettato nella mischia con colpevole ritardo. Dopo l’uscita di Borriello al Milan mancava un punto di riferimento. L’olandese, pur non essendo assistito dalla squadra, riesce a trovare la porta per ben due volte.

5- Molto peggio di Flamini. lo ha inserito per via delle sue qualità aeree ma non ne prende una. Naufraga insieme al resto della vecchia guardia.

6- L’olandese è una pedina troppo importante nello scacchiere tattico di e del Milan. Il suo recupero è l’unica buona notizia di questa sera. Qualche spunta interessante.

5- Bocciato, senza aggravante, ha alcune idee positive altre molto negative. Un allenatore giovane va aspettato con pazienza. Avrà modo di rifarsi. Flamini doveva rimanere in campo, doveva rimpiazzare Ronaldinho e alternarsi con Borriello.

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JULIO CESAR 6- Gara relativamente tranquilla per il numero 1 dell’. Anzi, paradossalmente, prova a complicarsela da solo. Non sembra sicuro nelle  uscite. Ciò non toglie che, attualmente, è il più forte della Serie A.

MAICON 8- Partita mostruosa, sontuosa, favolosa. La lettura di questi aggettivi può far capire di cosa stiamo parlando. Il gol è una cosa per palati fini. Parte timido, termina dominante. Questo è il Maicon della scorsa stagione.

SAMUEL 6.5- Il difensore argentino era al debutto stagionale in campionato. Nonostante qualche sbavatura, soprattutto su , il difensore centrale si disimpegna alla grande su Borriello e su .

6- Carisma, esperienza e senso del gol: queste tre delle caratteristiche principali di . Il problema sta nel fatto che, alle volte, il brasiliano perde la testa e compie errori di distrazione. Prendere o lasciare.

CHIVU 6.5- Schierato nel ruolo di terzino sinistro, non il suo preferito, gioca una buona partita. Nel finale di gara non convince l’entrata su che gli costa il cartellino giallo.

7.5- Questo è il centrocampista ammirato nella scorsa stagione a Genoa. Lento, è vero, ma potente e determinato. Il suo gol è molto bello: scambio gol e sinistro a giro sul palo lungo. Esce per infortunio.

7.5- Schierato da titolare, senza essersi mai allenato con i compagni, gioca un sontuoso. Tocca, con intelligenza, moltissimi palloni. Non brilla nelle punizioni, la sua specialità, ma sfiora per due volte il gol con bordate da fuori area.

7.5- Dejan realizza il suo quarto gol nei di Milano e gioca una gara estremamente intelligente dal punto di vista tattico. Qualità, fosforo e quantità al servizio dei campioni d’Italia.

JAVIER 7- Il capitano è sempre il capitano. Dove lo metti gioca, dove lo metti corre, dove lo metti non si risparmia mai. Questa ripetizione, volontaria, serve per dare enfasi alla prestazione di questo fantastico campione.

9- L’uomo ha un nome ed un cognome: Diego . Non sbaglia nulla. Assist per il gol dell’uno a zero di , realizza dagli undici metri per il 2-0 e assist per il gol del 3-0 di Maicon. Magnifico.

ETO’O 7- Non trova la rete ma, soprattutto nel primo tempo, si muove abilmente in tutte le zone del campo. Punge in aerea di rigore. Abile in occasione del rigore guadagnato.

, E BALOTELLI SV- Giocano troppo poco per ricevere una valutazione ma, una cosa è certa, su di loro Josè Mourinho può sempre contare.

MOURINHO 8- Decisivo, quasi, quanto . Schiera una formazione perfetta. Logica in ogni suo aspetto. Sta tornando Special One. Promosso con lode.

Milito, Inter,  è l'uomo derby, , è l’uomo

Serie A, Bari-Bologna 0-0: le pagelle di Blitz- Continua il periodo positivo delle due squadre

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:51 am

Le di sulla partita di Serie A, Bari- 0-0:

BARI:

6.5- L’estremo difensore del Bari conferma tutto quello di buono che è stato detto su di lui dopo la partita di San Siro. La sua sicurezza, nelle uscite e tra i pali, è fondamentale per una neopromossa in Serie A.

6.5- L’ex Roberto Carlos dello stretto si disimpegna molto bene contro il . Le sue migliori doti sono l’anticipo, nella fase difensiva, ed i cross, nella fase offensiva, è una sicurezza.

RANOCCHIA 6- Buona la prestazione del giovane difensore dell’Under 21. La sua dote migliore è la concentrazione. Insuperabile nel gioco aereo. Confermato titolare.

6- Il difensore del Bari, pur essendo tecnicamente inferiore ai compagni di reparto, appare molto attento. Con Ranocchia e Masiello forma in pacchetto arretrato di tutto rispetto.

MASIELLO 6.5- Si disimpegna bene sia in fase difensiva che in fase di costruzione. Non ha il lancio di ma, nonostante questo, è sempre preciso nei passaggi.

ALVAREZ 5.5- Passo indietro rispetto la fantastica prestazione contro l’Inter. La velocità è, e rimane, la sua principale dote. Non appare brillante nel dribbling e nell’ultimo passaggio.

GAZZI 6.5- Centrocampista dinamico e granitico. Gioca con buona autorevolezza davanti la difesa. Ottimo in fase difensiva, deve crescere in fase di impostazione.

DE VEZZE 6- Tra i centrocampisti è quello più resistente. Polmoni e cuore al servizio del Bari. Questa generosità comporta che, troppo spesso, non è molto lucido al momento di passare il pallone.

5.5- L’esperto centrocampista del Bari stenta a convincere. Deludente la prima giornata di campionato, purtroppo per lui, si ripete anche contro gli emiliani. Viene sostituito da Langella.

6- Merita la sufficienza perchè è reduce da un infortunio. Ovviamente deve crescere, e molto, dal punto di vista fisico ma mostra movenze da centravanti di razza. Utile.

5.5- L’attaccante bielorusso non ripete l’ottima prestazione di San Siro. Difetta soprattutto nel dialogo con i compagni. Appare un corpo estraneo rispetto il resto della squadra.

SFORZINI 4.5- Gioca 15 minuti, al posto di , e si fa espellere. C’è da aggiungere altro?

6.5- La sua squadra non è dotata di grandi individualità ed il tasso tecnico è abbastanza basso, eppure, il tecnico riesce a mettere in campo i suoi in modo molto efficace. Complimenti.

:

7- In un periodo in cui il campionato italiano è colmo di estremi difensori stranieri , e pochi altri, tengono alta la bandiera dell’Italia. Il ragazzo è giovane ma, già, molto sicuro. Una promessa.

6- Il terzino del fa il suo compito senza infamia e senza lode. La sua esperienza è una garanzia per il tecnico .

5.5- Il difensore centrale, ex Empoli, appare, alle volte, troppo rude. Spesso in ritardo non da quelle garanzie richieste da . Viene sostituito da G. nel finale.

6.5- Sarà un giocatore molto limitato dal punto di vista tecnico ma, per via della sua esperienza e del suo senso della posizione, appare il migliore difensore del .

5.5- Il giovane difensore brasiliano è dotato di capacità fisiche fuori dal comune. Il suo problema, come mostrato anche durante lo scorso campionato, è la concentrazione.

VALIANI 6- Il centrocampista emiliano, in gol contro il Milan a San Siro lo scorso anno, garantisce al coperta ed ordine a centrocampo. Utile.

6.5- Il suo rendimento è ad intermittenza ma, con le sue accellerazioni, crea spesso scompiglio nella retroguardia avversaria. Prezioso.

5.5- Il giocatore è uno dei pupilli di . Per questo motivo ci si aspetta molto di più da lui. Nonostante questo rimane una delle colonne del .

BOMBARDINI 6.5- La sua esperienza è fondamentale per il . Buoni i suoi spunti sulla fascia. Da quando lo ha avanzato, dalla difesa al centrocampo, è rinato.

GUANA 6.5- L’ex centrocampista del Brescia, rispetto ai suoi compagni di reparto, è dotato di grande tecnica. Alle volte appare troppo lento in fase di impostazione ma, nonostante questo, è un punto di riferimento per la sua squadra.

6.5- Non riesce a trovare la rete ma, nonostante questo, è un giocatore diverso rispetto quello della scorsa stagione. Fisicamente appare completamente recuperato. Grande impegno e dedizione al servizio della squadra.

6.5- Merita lo stesso voto del collega . Anche il non è di certo il Real Madrid ma, nonostante questo, il tecnico riesce a fare le nozze con i fichi secchi e mette in campo la squadra in modo impeccabile.

Viviano, portiere del Bologna, è l'uomo partita Blitz, portiere del , è l’uomo partita

Le meteore del Calcio- Fabio Junior: ecco che fine ha fatto ‘Uragano’

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:48 am
Una delle poche esultanze di Fabio Junior con la maglia della RomaUna delle poche esultanze di Fabio Junior con la maglia della

Questa è la storia di un che in patria veniva osannato

come il Ronaldo e che ora stenta a trovare spazio nei campionati minori.

Lunga e tortuosa la carriera di Fabio Junior.

Nato a Manhuaçu, il 20 novembre del 1977, ha iniziato la sua professione nel Cruzeiro. Devastante la sua stagione d’esordio nel calcio che conta: 37 e 18 per lui.

La , allenatore Zdenek , lo strappa ad una folta concorrenza: 35 miliardi di lire per rilevare il suo cartellino. Il tecnico boemo, quanto aveva ragione, gli avrebbe preferito Andrij .

Il brasiliano viene accolto come Ronaldo. La stampa lo esalta come ‘ giallorosso’. La sua esperienza romana è disgraziata. Due stagioni incolore. 16 e 4 per lui.

I tifosi, senza rammarici ma con un respiro di sollievo, salutano la sua partenza. Se ne va da ‘Venticello’. Fabio Junior, con la testa china, riparte per il Brasile.

Nel 2000, tra le fila del Cruzeiro, si rilancia parzialmente: 18 e 9 per lui. Un infortunio convince gli azzurri a cederlo al . Il club più italiano del Brasile, non a caso lo stadio si chiama , lo accoglie con entusiasmo.

La sua avventura dura solamente un anno. Infortuni, prestazioni scadenti e mangiati a raffica gli regalano molta panchina e poche soddisfazioni. 10 e, soli, 3 per lui.

Nel frattempo si chiude anche la sua esperienza con la nazionale brasiliana. In due anni di convocazioni il suo bottino è ottimo: 15 ed 8 con la Seleçao.

A partire dal 2002, mondiali che consacrano definitivamente Ronaldo (doppietta in finale per lui), inizia la sua parabola discendente. Il è senza squadra e il Cruzeiro, suo primo amore, lo riprende in rosa.

Nella sua terza avventura con gli azzurri Fabio Junior colleziona 25 e realizza 12 . Questo buon campionato gli garantisce un ulteriore ingaggio in Europa.

Nel 2003 è un del . L’esperienza portoghese è stata la peggiore della sua carriera. Le sue condizioni fisiche non sono buone, l’allenatore non lo vede. Risultato: 4 con zero .

A Gennaio torna in patria. Questa volta è l’ a puntare su di lui. Contratto di due anni e fiducia, apparentemente, ritrovata. Nel 2003, senza convincere troppo, mette assieme 34 con 14 .

Nel 2004 Fabio Junior non riesce a resistere alle sirene nipponiche e si trasferisce nel campionato giapponese. Con la maglia del delude come non mai: 13 e, solo, 1 per lui.

Nel 2005 da figliol prodigo, si scusa con i tifosi, e torna nell’. Le difficoltà ambientali sono insostenibili, il suo rendimento sul campo è mediocre, 15 e 3 , e cosi a Gennaio dello stesso anno è costretto a fare, di , le valigie.

L’unica squadra che riesce a trovare è il team degli Al Wahda FC. Il brasiliano non è convincente e realizza 5 in 12 partite. Inizia la sua esperienza tedesca.

Nel 2006 Fabio Junior partecipa alla con la maglia del . Il fallisce l’ennesima occasione: 31 e 3 per lui. L’allenatore insiste molto con lui, fino allo sfinimento, ma il brasiliano non dà mai segnali positivi.

Nelle prossime stagione il si trasferisce in dove gioca con l’. Non si ambienta mai e mette insieme 15 e 5 . Attualmente gioca nel Campeonato Brasileiro Série B con la maglia del Bahia.

Calcio, Serie A- Si accendono le luci a San Siro: È tempo di derby

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:40 am

È tempo di . Messe alle spalle le fatiche di , ed sono attese al primo match caldo della stagione.

Diversi gli umori.

Mancano poche ore, al -.

Josè , a sorpresa, ha più pressione rispetto l’esordiente . L’ è già ad un bivio; una sconfitta significherebbe crisi.

Prima dell’inizio del campionato i erano chiaramente a favore dei campioni d’Italia, oggi la situazione si è letteralmente capovolta.

Vedendo la e l’andamento nel i nerazzurri sembravano essere di un’altra categoria rispetto lo scricchiolante, in difesa e non solo, di .

Mentre l’ ben figurava il collezionava umiliazioni. La tournèe americana è l’emblema: i perdono sempre, compreso il , e destano una pessima impressione negli addetti ai lavori. Milito, implacabile, bussa due volte e ridicolizza e Thiago Silva.

Altro , , altro successo dell’. Nel , partita di 45 minuti, vincono i nerazzurri grazie ad un colpo di testa di Balotelli. La prima di campionato ha sovvertito gli umori ed i in maniera netta.

Dopo la clamorosa sconfitta in , 1-2 contro la Lazio di Ballardini, l’ ha deluso, e steccato, nella prima uscita ufficiale davanti al suo pubblico.

Convince, molto poco, la dei nerazzurri.

Con la partenza di vengono a galla tutte le magagne di un “non gioco”. Molte partite della precedente stagione sono state risolte con il modulo tattico “ ad Ibra che risolve la partita”.

Lo svedese è stato sostituito egregiamente da due centravanti del calibro di Eto’o e Milito ma, questi due , necessitano di una squadra che produce gioco ed assist per le loro finalizzazioni. Fino ad adesso questo non è avvenuto.

Preoccupa la difesa: un anno fa aveva subito solamente 4 reti, mentre in questo avvio di stagione, a parità di gare, ne ha subiti il doppio.

È quantomeno incredibile che al 26 agosto, dopo acquisti di tutto rispetto, consideri la rosa della sua squadra incompleta: serve un trequartista. arriva, Julio Baptista forse.

Nel frattempo i “nemici” si schierano: La Juventus, per voce di e , ha espresso il suo tifo per il . Kakà, da Madrid, si è detto tifoso della sua ex squadra.

Galliani, infine, dopo aver apostrofato come un “furbacchione” ha affermato che i favoriti restano, pur sempre, i campioni d’Italia.

È già .

Calcio/ Serie A, Genoa-Roma 3-2: le pagelle dei giallorossi

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:36 am

Serie A, prima giornata, Genoa-Roma 3-2. Le pagelle dei giallorossi:

5.5- Sprofonda insieme al resto del pacchetto difensivo. Non ha responsabilità sul gol di Criscito. Sulla punizione di Zapater appare fuori posizione mentre, sul terzo gol, respinge centralmente, e quindi male, il pallone.

5.5- Seconda prestazione negativa della stagione. Soffre durante l’arco di tutta la partita la velocità e gli inserimenti offensivi di Sculli. Deve crescere in attenzione e condizione fisica.

6- Paradossalmente i difensori centrali non sono i principali colpevoli di questa sconfitta. Il giovane difensore, rinfrancato dalla presenza di , non commette errori decisivi. Irruento su Juric prende il cartellino giallo. Si infortuna nel finale e lascia spazio a .

6.5- Considerando il fatto che non si è mai allenato con la squadra gioca una partita di tutto rispetto. Aiuta il giovane e detta i tempi della difesa. Importante il suo inserimento nella rosa giallorossa.

5.5- Schierato, a sorpresa, nel ruolo di terzino sinistro fa il suo senza infamia nè gloria. Cala, in maniera decisiva, nel finale di partita. Sempre meglio schierare in campo, quando c’è la possibilità giocatori di ruolo.

6- Il centrocampista della nazionale italiana non gioca una partita memorabili. Buona la sua gara in interdizione, pessima la sua prestazione nella fase d’impostazione. Troppo importante per la sua Roma.

6- Il cileno è molto positivo in fase propositiva ma non convince nella fase difensiva. Ottimi i suoi assist per e Menèz. Metronomo del centrocampo.

5.5- Il ragazzo viene schierato, nel corso di questa stagione, titolare per la seconda volta. Ci mette impegno e costanza ma, purtroppo per lui, risulta essere più fumoso che incisivo. Si incarta da solo.

6.5- Il giocatore francese, pur avendo delle pause, è il migliore dei suoi. Se non ci fossero i suoi dribbling e le sue accelerazioni per la Roma sarebbe davvero dura. Viene steso sistematicamente dai difensori del Genoa. Biava commette su di lui un fallo da ultimo uomo. Morganti grazia il difensore dei rossoblù.

6- Estremamente utile in fase difensiva e pressochè nullo in attacco. Ha, tuttavia, il merito di trovare, con un colpo di testa perfetto, la rete del pareggio dei giallorossi. Deve crescere.

6- Ci si aspetta di più dal capitano della Roma. Meriterebbe anche un voto più alto ma, sulla sua prestazione, pesa come un macigno il gol sbagliato a due passi da Amelia. Cresce alla distanza. Da campione la deviazione vincente su bordata di . 8 gol in 4 partite il suo bottino stagionale.

5- Negativa la sua prestazione. Schiera una Roma senza nè capo, nè coda. Ok il turnover ma non ha senso schierare , apparso molto indietro nella condizione fisica, come terzino sinistro e mettere , uno dei più in forma, in panchina. Non convince la scelta di e come esterni alti.

Menèz, un giocatore ritrovato, è il migliore della Roma contro il GenoaMenèz, un giocatore ritrovato, è il migliore della Roma contro il Genoa

Calcio/ Europa League, Kosice-Roma 3-3: le pagelle dei giallorossi

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:34 am

, Play-off: - 3-3. Le dei giallorossi:

5- Non ha particolari colpe sul primo gol di Milinkovic e sul rigore realizzato da Novak. In occasione del terzo gol, sempre di Novak, si fa sorprendere in modo colpevole. Il tiro era centralissimo. Non da mai sicurezza al già traballante reparto difensivo. Superficiale e distratto. Bocciato.

5- Non c’è neanche l’ombra del difensore ammirato durante la scorsa stagione. Milinkovic è un incubo per . Il giocatore del lo supera di continuo. Nel finale rimane imbambolato sul dribbling, prevedibile, di Novak.

5- Queste partite di , complice l’infortunio di Juan, sono una grande occasione per il difensore dell’Under 21. Così e così contro il Gent, disastroso quest’oggi contro gli slovacchi. Si fa travolgere come tutto il resto del pacchetto difensivo. Da rivedere.

5- Un giocatore del suo calibro dovrebbe aiutare i giovani compagni di reparto ( ed ) ed invece, spesso e volentieri, appare in grandissima difficoltà. Grossolani i suoi falli sui modesti avanti slovacchi. Ingenuo in occasione del calcio di rigore. Non sembrava lui.

5.5- Non si salva neanche lui. Troppi tre gol subiti dal modesto . Estremamente colpevole in occasione del primo gol. Sin dalle scuole calcio spiegano che la palla non deve mai essere rinviata centralmente. Passo indietro per il norvegese.

6.5- Positiva la prestazione del nazionale Under 21. Non sempre lucido in zona offensiva ha il grande merito di tenere impegnata la difesa avversaria. Quando lascia il posto a i tifosi lo rimpiangono. Positivo.

7- Cresce alla distanza. Il suo inizio non è convincente. Ingenuo in occasione del cartellino giallo subito (Rasmussen era a pochi centimetri). Nella ripresa non sbaglia un pallone. Preziosi i suoi assist per . Il solito campione.

6.5- La sua gara sarebbe da 7. Positivo in fase di interdizione, sempre presente in fase offensiva. Cala vistosamente nel finale e con lui tutta la . Importante.

6- Alterna cose buone a cosa decisamente fuori luogo. Più impreciso del solito in fase di impostazione. Ci si aspetta sempre di più da un giocatore di questo spessore tecnico. La non può fare a meno del cileno.

7- Il francese è protagonista assoluto dell’intero match. Mette lo zampino nei primi due gol dei giallorossi. Bravo a procurarsi il rigore del primo pareggio, Eccellente in occasione della sua marcatura. Un errore sostituirlo.

7- Il capitano gioca una gara impeccabile. I numeri parlano per lui: 7 reti in 3 partite. Peccato che non riesce a centrare la tripletta dopo un tunnel, magnifico, ad un difensore slovacco. Fondamentale.

5- Sbaglia tutto. Fa sentire, pesantemente, l’assenza di . Un errore gettarlo nella mischia in quel momento del match. Colpevole quanto Spalletti che lo ha inserito.

SV- Gioca troppo poco per meritarsi un voto. La sua esperienza sarà utile ai giallorossi.

GUBERTI SV- Vedere . L’ex Bari è una pedina importante nello scacchiere tattico di Spalletti.

SPALLETTI 5- Sorprende tutti nella formazione iniziale ed ha ragione lui. Si perde partita in corso. Un errore togliere dal campo Menèz e .  Prestazione negativa per il tecnico di Certaldo.

Il migliore in campo della Roma. Impressionante il suo score: 7 gol in 3 partiteIl migliore in campo della . Impressionante il suo score: 7 gol in 3 partite

Calcio/ Europa League, Gent-Roma 1-7: le pagelle dei giallorossi

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:32 am

: Le di Gent-Roma 1-7

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6- Partita tranquilla per l’estremo difensore brasiliano. Nel primo tempo rischia di subire una rete dalla distanza: il palo lo grazia. Nel secondo tempo rimanere inoperoso fino al momento in cui Smolders, da solo davanti ad , lo supera con un tiro potente.

6- Il terzino destro della Roma è indietro dal punto di vista atletico ma, nonostante la giovane età, dimostra esperienza e tiene bene la posizione difensiva. Non incide in fase di spinta.

6.5- Esordio stagionale per il difensore della Nazionale Under 21. Il difensore centrale gioca una gara di tutto rispetto: sempre attento e puntuale negli interventi. Deve giocare con il turbante sul capo a causa di uno scontro aereo con un’attaccante avversario.

7- Partita perfetta da parte del centrale difensivo francese. Nessuna sbavatura ma, nel finale, perde la testa e rimedia un’ammonizione francamente evitabile.

6- Il terzino norvegese gioca meglio nel suo ruolo naturale. Migliora la sua tenuta fisica rispetto la partita d’andata. Qualche disattenzione difensiva di troppo. In crescendo.

6.5- Schierato nel ruolo di esterno destro, il brasiliano gioca una partita dal rendimento alterno: molto bene in fase difensiva, poco incisivo in fase offensiva. Buona gara da parte di . può sempre fare affidamento su di lui

8.5- Sono bastati sette giorni per riacquisire una buona forma fisica. Serata di grazia per il Nazionale italiano. Non sbaglia nulla nè in fase difensiva nè in fase offensiva. Splendidi i suoi inserimenti offensivi in occasione dei due gol. Un campione vero.

6.5- Buona gara da parte del piccolo cileno. Ottimo in fase di impostazione, non sbaglia un passaggio, sempre presente in fase di copertura. Affidabile.

7.5- Buonissima prestazione da parte del centrocampista emiliano. Ottimo in fase d’interdizione, brillante in occasione dell’assist del 2-0 a Francesco . Esordio stagionale sugli scudi.

7- Insofferente, indolente, fastidioso nel primo tempo. Il genio e la sregolatezza di Jeremy sono ben visibili in questa partita. Bellissimo l’assist a in occasione del primo gol di . Una perla di bellezza rara il gol del 6-1. Da rivedere.

9- Magnifica prestazione da parte del capitano giallorosso. Nel corso del primo tempo è riempito di calci. Molti i falli commessi su di lui. I fischi degli incivili tifosi belgi non l’hanno scalfito. Il numero 10 della Roma non perde la colpa ed ha il grande merito di mettere KO il Gent. Con questa tripletta sono 5 le reti in 2 partita d’. Magnifico anche l’assist per il 3-0 di . Decisivo.

6- Subentra a risultato archiviato e si muove bene sulla fascia destra. Prova due conclusioni, di sinistro, senza eccesiva fortuna. Il talento non manca.

6- Partita ordinata. La sua esperienza sarà molto utile nel corso di una lunga partita. I suoi minuti se li guadagnerà sicuramente tra , ed .

7- Ha il merito di mettere in evidenza, finalmente, movenze da bomber di razza. Trattenuto, palesemente, in aerea di rigore riesce a liberarsi dalla morsa del difensore e realizzare un grandissimo gol di testa.

8- Convincente la sua gestione della partita. Logica la formazione iniziale, convincenti le tempistiche delle sostituzioni. Impeccabile.

Totti demolisce il Gent: 5 reti in 2 partite disputate demolisce il Gent: 5 reti in 2 partite disputate

Calcio/ Europa League, Roma-Gent 3-1: Le pagelle dei giallorossi

In Sport, calcio on Agosto 30, 2009 at 8:30 am

, 3°turno preliminare: - 3-1, le :

5.5- Il portiere brasiliano non ha convinto nelle poche occasioni in cui è stato chiamato all’intervento. Sullo 0-1 non è il maggiore colpevole, l’errore più grande è di , tuttavia esce troppo tardivamente. Nella ripresa respinge, invece di bloccare, una palla innocua mettendo in grave difficoltà la difesa.

6- Indietro nella preparazione gioca una partita di tutto rispetto. Si sta allenando da una settimana e, alla distanza, cala inevitabilmente. Grande impegno e abnegazione al servizio della squadra.

5.5- Non convince nella posizione di difensore centrale. lo preferisce  ad ma il norvegese non dimostra di avere il passo, e l’attenzione, necessaria per giocare come marcatore centrale. Si fa preferire come terzino.

6- Svolge il suo compito in modo ordinato. In fase offensiva potrebbe fare di più ma è anche vero che deve coprire le spalle a , apparso più attaccante che centrocampista.

6- Il voto è fortemente condizionato dall’errore in occasione dello 0-1. Il francese, da grande giocatore, non si scompone e cerca immediatamente il riscatto.  Sfiora il gol in due occasione e lo trova, in maniera fortunosa, deviando la punizione di .

6.5- Gioca ala destra e si completa al meglio con . Il brasiliano si concetra principalmente alla fase difensiva, non disdegnando sortite offensive, mentre l’ex Bari cura principalmente la fase offensiva.

6.5- Prova positiva da parte del centrocampista se si prende in considerazione la sua condizione fisica estremamente deficitaria. Il nazionale italiano getta il cuore oltre l’ostacolo e porta a termine  una prestazione di tutto rispetto. Sfiora il gol con una botta di sinistro da fuori area.

7.5- Il più in forma dei suoi. Fosforo a centrocampo. Preziose le sue verticalizzazioni e la sua regia davanti alla difesa. Una gemma il suo assist per in occasione del 3-1. Ha il merito di recuperare moltissimi palloni.

6.5- Gli manca solamente il gol. La rete avrebbe dato all’ala sinistra un mezzo voto in più. Piace sulla fascia: punta l’uomo, crossa ed è veloce palla al piede. Ha bisogno, come è successo oggi, di un terzino che gli copra le spalle.

6- Si batte, combatte ma non ha le movenze del centravanti di razza. Si spera in una sua maturazione ma, al momento, è spuntato. Mai uno spunto, mai una conclusione a rete. Rimandato a Settembre.

8- Otto per i due gol, o se preferite 1 e mezzo, e per aver rincorso, a novantesimo inoltrato, gli avversari. Il capitano sta bene: il fisico lo sorregge e la sua classe è cristallina. Nel momento di maggiore difficoltà, quando sullo 0-1 i belgi erano chiusi in difesa, due sue magie hanno risolto la partita. Due calci da fermo trasformati da campione.

7- Gioca poco ma incide. Ogni volta che parte palla al piede viene steso e, ogni volta, sono falli da cartellino giallo o rosso. Causa l’espulsione di Thompson.

7- Entra in campo, chiude la partita e dedica il gol alla sorella. Il gol è un frammento, una gemma, che mette in mostra tutto il repertorio del bomber montenegrino: dribbling, freddezza sotto porta e senso del gol. Classe allo stato puro.

6.5- Grande merito in occasione dei cambi. Poco convincente invece la formazione schierata dall’inizio. Promosso il modulo tattico. Il 4-4-2 è la migliore soluzione per iniziare la stagione.

Migliore in campo: Franscesco Totti della RomaMigliore in campo: Francesco della